Britney Spears in playback a Las Vegas: le polemiche

Le critiche del pubblico e dei giornalisti al primo show di Piece Of Me, la residency della cantante a Las Vegas: troppo lip-sync?

Il primo show della residency Piece Of Me di Britney Spears a Las Vegas, tenutosi il 27 Dicembre scorso alla presenza di moltissimi colleghi (tra cui Miley Cyrus, Selena Gomez e Katy Perry), è stato definito in generale un buonissimo spettacolo, visivamente d’effetto e soprattutto carico di energia; quanto al successo di pubblico, scongiurato il rischio flop per i pochi biglietti venduti, non tutti sembrano essere stati d’accordo con le eleganti critiche iniziali.

Mentre i colleghi hanno apprezzato la performance, molti non addetti ai lavori e giornalisti presenti tra il pubblico hanno mostrato un certo disappunto verso un particolare che ha animato lo show: il playback.

Britney Spears ha infatti cantato molti dei suoi classici brani usando smodatamente il lip-syncing, specialmente in canzoni come Womanizer che avrebbero richiesto una particolare coordinazione tra balletti sfrenati e capacità polmonari e vocali. Già pochi mesi fa, in anticipo sugli show, il manager di Britney aveva posto la possibilità di utilizzo del playback, ma aveva promesso che sarebbe stato limitato; a quanto pare, è andato tutto al contrario.

Il Los Angeles Times ha riportato proprio come la maggior parte del primo show del Piece Of Me di Las Vegas, già al centro delle polemiche prima dell’inizio per colpa proprio del playback annunciato e della brevità dello spettacolo (un’ora e mezza a malapena), si sia svolto proprio con un uso esagerato del lip-syncing.

La cantante ha dato l’impressione di usare il playback per la maggior parte della sua performance. E’ stato utilizzato molto in numeri ad altissimo carico energetico come Womanizer, ma anche per ballad più lente e tranquille come Perfume, durante la quale Britney ha addirittura preso una sedia sul palco.

Ancora più pesante Mike Prewatt del Las Vegas Weekly, che in un Tweet ha criticato aspramente la cantante e la scelta del lip-syncing:

Britney Spears potrebbe essere l’unica cantante “dal vivo” con la sfacciataggine di cantare in playback su un brano dove ha già utilizzato l’AutoTune.

Nessuna pietà per la scelta di “appoggiarsi” alla sicurezza del playback durante l’esibizione: Britney Spears ha dovuto accettare le aspre critiche, ma non ha rilasciato risposte in merito. Solo pochi giorni fa, prima di iniziare questa avventura lasvegasiana, la cantante aveva anticipato che questa di Las Vegas potrebbe essere la sua ultima esibizione dal vivo prima di un ritiro dalle scene.