Blur: le registrazioni del nuovo album iniziano a Natale?

Se hanno deciso di far impazzire i fan all'inseguimento di indizi e notizie date col contagocce, i Blur stanno riuscendo in pieno nel loro intento. All'inizio di novembre, dopo avervi parlato del progetto solista di Damon Albarn a nome Rocketjuice and The Moon, vi avevamo segnalato la dichiarazione dello stesso Albarn secondo cui la band aveva scritto un nuovo brano rifiutandosi poi di pubblicarlo.

Sappiamo comunque anche grazie a Twitter, che i Blur si vedono regolarmente in occasioni conviviali e suonano insieme, senza la fretta tipica di chi sa di dover dare alle stampe un disco. Proprio riguardo questa ansia, il bassista Alex James ha lanciato una provocazione ai microfoni di NME, chiedendo ironicamente: "Esiste ancora una cosa chiamata album? La musica prevede per forza che ci siano dodici brani?" e continuando con una considerazione decisamente pessimista sullo stato dell'industria musicale: "Non penso che i Blur otterrebbero un contratto se fossero in giro ai giorni d'oggi. E' un peccato, ma non puoi davvero essere una band indie di questi tempi".

Sarà anche vero - e ci sarebbe da discutere - ma intanto James, Albarn, Coxon e Rowntree si sono aggiudicati un riconoscimento importante: la radio digitale BBC 6 Music ha eletto il loro live del 2009 come la miglior performance degli ultimi quarant'anni al festival di Glastonbury. E il nuovo disco? "Ci vediamo per un drink la prossima settimana, per farci gli auguri di Natale", ha svelato James. "Ci vediamo spesso e credo che registreremo qualcosa prossimamente". Come sempre, aspettiamo fiduciosi.

  • shares
  • Mail