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Melanie C The Sea la recensione

La recensione di Soundsblog del nuovo album di Melanie C, The Sea

pubblicato 5 Settembre 2011 aggiornato 30 Agosto 2020 19:35


Qualcuno quando sente la notizia dell’arrivo di un nuovo album di un’ex Spice può partire prevenuto. Poi, quando sente che si tratta di Melanie C, forse si tranquillizza un po’, sebbene rischi di rimanere sempre quella patina di snobismo nei confronti di un simile nuovo lavoro.

Melanie C è gia al suo quinto album in studio e, purtroppo, dopo un inizio carriera da solista promettente, nel corso dei successivi anni, pare aver perso parte dell’attenzione del grande pubblico. Ma non di tutta la critica che, invece, mediamente apprezza e approva i nuovi album dell’ex Spice Girl. Ed ecco arrivare The Sea, del quale avevamo sentito qualche anteprima nel corso delle precedenti settimane.

E’ il suo primo nuovo album dopo la reunion delle Spice Girls che ha ottenuto consensi di pubblico e spettatori ai concerti. Per Melanie C è un po’ una prova del nove queste 11 canzoni appena pubblicate. Otterrà attenzione e buone vendite o rischia di fare flop? Personalmente mi dispiacerebbe perchè, come vedrete dopo il salto, le canzoni che compongono The Sea sono decisamente di buon livello. Sarebbe un peccato non ascoltare altre canzoni così convincenti da parte di Melanie Chilsom. Leggere la recensione dopo il salto:

01. The Sea: Inizia con un brano lento, d’atmosfera e con la voce di Melanie C molto bassa e quasi sussurrata. Pochi virtuosismi vocali per una canzone che inserisce anche elementi musicali dal sapore orientale. Rilassa e stupisce, mentre si chiude con il sottofondo del rumore del mare. Voto: 7 e 1/2

02. Weak: Canzone sull’amore che provoca sofferenze. La voce di Melanie C si lancia maggiormente in vocalità, mentre si chiede perchè si senta così debole se ciò che non uccide fortifica. Un legame che si spezza, che è finito e che produce questa sensazione di fragilità costante. Voto: 7/8

03. Think About It: Si cambia genere e sonorità. Dopo due brani lenti e decisamente di impianto più maturo, Melanie C si diverte a spiazzare con una canzone nella quale non ci si dispera ma nella quale si prende coscienza della propria forza. Col passare delle settimane e degli ascolti, la canzone conquista di più, nonostante il video continui a non piacermi affatto. Voto 6 e 1/2

04. Beautiful Mind Ennesimo cambio di direzione, si torna ad atmosfere meno leggere e anche meno orecchiabili. Il brano sembra finora il più debole, non convince del tutto. Voto: 6

05. One by One: Si risale nuovamente di livello, con una canzone che affascina anche grazie ad una base musicale avvolgente e un ritornello che provoca una sensazione quasi nostalgica o malinconia all’ascolto. Voto: 7+

06. Stupid game: Ulteriore cambio di direzione nel brano che torna a strizzare l’occhio ai ritmi quasi dance. Insieme a Think about It, finora sono le due canzoni più commerciali di tutto l’album (e più, perdonatemi l’accostamento, da Spice…). Voto: 7 e 1/2

07. All About You: Altro giro, altra corsa. Non più il ritmo quasi indiavolato della canzone precedente, ma una canzone che rimane gradevole ma senza particolare infamia o lode. Voto: 6+

08. Burn Un buon brano ben strutturato tra musica e cantato che al primo ascolto mi ha fatto già scuotere la testa a sinistra e a destra. Bel ritmo e un crescendo di vocalità interessante e non banale. Voto: 7 e 1/2

09. Drown. Fermate la gamba che saltella, si torna più vicino alle atmosfere intimiste dell’inizio album, ma decisamente meno incisiva. Finora, la canzone che meno mi ha conquistato. Voto: 5/6

10. Get out of here: Voglio vedere Melanie C su un palco fumoso, con un boa di struzzo al collo, mentre canta questa canzone dal vivo. Lo sogno. Un brano che si allontana da quelli finora ascoltati, ma non per questo meno bello. Esperimento curioso, nel totale promosso. Voto: 6 /7

11. Enemy: Ultima traccia dell’album che dura qualcosa come 8 minuti. Inizio assolutamente d’atmosfera, quasi ipotetica colonna sonora di un addio cinematografico. La lunghezza del brano potrebbe far preoccupare ma la canzone si lascia ascoltare molto piacevolmente. Voto: 7

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