“Noel Gallagher’s High Flying Birds”: ancora indiscrezioni sul primo album solista dell’ex-Oasis

“Noel Gallagher’s High Flying Birds”: ancora indiscrezioni sul primo album solista dell’ex-Oasis

Il disco – ormai lo sapete – uscirà il prossimo 17 ottobre. L’interesse è palpabile e aumenta l’attesa. Complice “The Death of You and Me”: un buon primo singolo, con il relativo video e un silenzio (interrotto solo da qualche sporadica risposta alle intemperanze del rissoso fratellino) che non può che aver fatto bene al lavoro in studio.

Arrivano intanto alcune indiscrezioni sull’album e sulle scelte di Noel. Innanzi tutto quelle in merito all’artwork: tutto vignettature e lo-fi preso in prestito dall’estetica dei filmati in Super8, come spiega – a modo suo – proprio nel video che trovate a inizio post. Poi svela la provenienza del nome della band ai microfoni di Xfm.

Viene da un vecchio brano dei gloriosi Jefferson Airplane (famosa band statunitense di rock psichedelico) intitolato appunto “High Flying Bird” e contenuto nella loro raccolta “Early Flight”, datata 1974. La formula che include anche il suo nome e cognome nel progetto arriva sempre da quegli anni: più esattamente omaggia i Fleetwood Mac, nati proprio come Peter Green’s Fleetwood Mac.

Poco contenta la moglie Sara MacDonald che ha commentato l’inserimento di “Stop The Clocks” con un: “Oh, you’ve not included that bloody song have you?” (Non ci avrai mica messo quella dannata canzone?) – accantonata ai tempi di “Don’t believe the truth” – di cui sembra esistano innumerevoli versioni. Tre fin’ora le date del mini-tour di presentazione: Dublino, Edinburgo e Londra. Aspettiamo fiduciosi che vengano comunicate le altre.

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