Soundsblog intervista in esclusiva Alessandra Amoroso, in vista del nuovo tour Il Mondo In Un Secondo

Alessandra Amoroso, salita alla ribalta grazie al talent show “Amici”, è ora alle prese con la vera e propria carriera musicale che solitamente produce entusiasmo sia da parte del pubblico che della critica. Attualmente in vetta alla classifica degli album più venduti in Italia, dopo appena tre settimane dall’uscita del secondo lavoro dal titolo “Il


Alessandra Amoroso, salita alla ribalta grazie al talent show “Amici”, è ora alle prese con la vera e propria carriera musicale che solitamente produce entusiasmo sia da parte del pubblico che della critica. Attualmente in vetta alla classifica degli album più venduti in Italia, dopo appena tre settimane dall’uscita del secondo lavoro dal titolo “Il Mondo In Un Secondo”, già disco di platino, racconta l’esperienza di questo nuovo disco che ancora una volta vuole “cantare” l’amore.

Mentre impazza in tv per la promozione dell’album e si prepara psicologicamente all’anteprima del tour con due date importanti a Roma il 20 dicembre e a Milano il 22 dicembre, Alessandra racconta a Soundsblog i motivi delle scelte che l’hanno portata al nuovo album.

Ciao Alessandra! Ne “ Il Mondo In Un Secondo” ci sono due brani in inglese che mostrano la tua vena black. Perché solo due canzoni di genere diverso, secondo me più consono alle caratteristiche della tua voce, rispetto all’impronta melodica dell’album?

Diciamo che mantengo la linea adottata fino ad oggi, con la differenza che questa volta ho aggiunto due brani che donano una sfumatura diversa all’interno dell’ album, io li definisco la “mia zampata”. Di sicuro sarebbe stato sbagliato abbandonare la linea melodica adottata con gli altri due dischi, infatti anche in questo è proprio quella linea che predomina, come anche i temi stessi delle canzoni, in ogni caso mi piace cantare “l’amore” .

Immagino che un successo di queste dimensioni sia una soddisfazione immensa, ma dal lato artistico ti senti realmente soddisfatta? In poche parole, dipendesse da te, saresti disposta a rischiare di perdere parte del successo con un terzo album più coraggioso? O invece è proprio questa la strada artistica che hai sempre sognato?

Di sicuro già tutto ciò che sto vivendo è un sogno! Dall’ altra parte posso dire che il percorso artistico che sto facendo mi piace molto, e proprio come dicevo prima, di tanto in tanto mi tolgo la soddisfazione di cantare in un modo differente.
Non mi spaventa perdere il successo, più che altro mi interessa non deludere la gente che mi ha sempre seguito e che mi vuole bene, sarei davvero egoista a pensare solo e soltanto al mio piacere personale.

Si parla di una tua possibile partecipazione a Sanremo. Andrai a Sanremo? E come reputi il Festival: ancora valido per promuovere la musica italiana o una manifestazione obsoleta?

E’ una bellissima manifestazione, è tradizionale, non obsoleta. Non so se andrò a Sanremo anche se in parte il festival l’ ho vissuto già l’ anno scorso al fianco di Valerio in ogni caso… chi vivrà vedrà…

Soundsblog intervista in esclusiva Alessandra Amoroso In cosa ti differenzi dagli altri cantanti usciti dai talent show?

Non mi sento differente da nessuno, io sono semplicemente me stessa, bene o male che vada.

Se dovessi scegliere qualcuno che ti scrivesse nuove canzoni a chi ti rivolgeresti?

Diciamo che gli autori che ho incontrato finora sono davvero unici, quindi non ho altre pretese, di certo mi piacerebbe continuare a collaborare con ognuno di loro.

In questo periodo stai promuovendo l’album nelle trasmissioni televisive. Come sono organizzate le tue giornate di lavoro?

Le giornate non sono mai uguali, variano a seconda degli impegni, una giornata dedicata alle interviste, un’altra ad un paio di trasmissioni, un’altra ancora per un instore, di certo non posso dire di avere giornate monotone!

Quanto tempo dedichi al canto?

Anche questo dipende dai miei impegni, è tutto molto relativo nelle mie giornate, anche se il canto c’ è in tutto ciò che faccio, mentre stiro o lavo il pavimento, mentre guido o aspetto qualcuno.

Ti capita di prendere ancora delle lezioni di canto, o ormai sono solo reminiscenze di quando eri una concorrente di “Amici 8” ?

Purtroppo sono riuscita a prendere giusto un paio di lezioni di canto, vorrei tanto ma molte volte manca proprio il tempo!

“Niente” è una cover del gruppo sudamericano dei Camila , “ Mientes” tradotta da Pippo Kaballà. Perché la scelta di questa canzone, e conoscevi il gruppo?

È un gruppo che mi ha fatto scoprire la Sony che ho apprezzato da subito, e “ Mientes” era la canzone che mi piaceva di più del loro album…davvero bravi!

“Urlo e non mi senti” è scritta da Francesco Silvestre dei Modà. So che sei una fan della band. Come definiresti la canzone “Sono già solo” da settimane in classifica singoli in Italia, e la ragione di tanto successo del gruppo pop?

Amo il loro stile ed amo il modo di scrivere di Francesco, sono bravissimi ed ogni singolo che tirano fuori a mio avviso è un successo; anche quest’ ultimo.

Che genere di musica ascolti, italiana e internazionale?

Ascolto ogni tipo di musica, sono un’ amante della musica di qualsiasi genere, dal pop all’ hip hop, dal reggae al sud americano, certo anch’ io ho degli artisti preferiti come per esempio la grandissima Mina o Alicia Keys.

La cover della tua canzone “Stupida” cantata dalla principessa della salsa, La India, e la cover “ Niente” ci fanno pensare a un possibile lancio delle tue canzoni anche nei paesi latino-americani. E’ cosi?

Sinceramente non ci penso, e mi mette tanta ansia se per caso mi avvicino all’ idea che possa succedere.

Come ti stai preparando ai grandi concerti di Roma e Milano a dicembre, anteprime de “Il mondo in un secondo tour” ?

Sono contenta di questi due eventi anche se mi mettono terribilmente ansia! Cerco di partecipare attivamente alla realizzazione concreta delle date… a breve inizierò le prove musicali.

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