
Il dibattito sulla pirateria musicale è sempre attuale, e torna puntualmente con protagonisti sempre nuovi.
Per una volta, però, vogliamo che i protagonisti siate voi nostri lettori, e che ci facciate sapere la vostra opinione tramite un sondaggio anonimo ad hoc: scaricate o copiate musica illegalmente? Oppure la vostra morale vi spinge ad acquistare materiale originale?
Rispondete e, in caso vogliate, argomentate la vostra scelta nei commenti.
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Metal Militia
05 ott 2009 - 09:28 - #1Io prima ascolto le canzoni su Youtube, se il tutto mi piace aspetto qualche mese per comprare il cd USATO su Ebay (risparmiando anche la metà), oppure, se è già uscito da tempo, lo cerco usato, sempre spendendo poco.
Giusto in pochi casi lo compro nuovo…
Però penso che chiunque almeno un MP3 nella propria vita l’hanno scaricato
Metal Militia
05 ott 2009 - 09:29 - #2Aggiungo che pure Dada, col suo ottimo servizio di ascoltare in streaming da Facebook il suo catalogo, mi dà una mano.
gt111
05 ott 2009 - 09:34 - #3streaming is the future
GIO24444444
05 ott 2009 - 10:11 - #4 (nascondi)W la pirateria scarico solo illegalmente nn compro cd da anni
rrrrio
05 ott 2009 - 10:14 - #5guarda dato che ascolti dance commerciale da vomito, non è un problema…
Carter
05 ott 2009 - 10:36 - #6Compro il 99% di quello che ascolto e ne vado fiero. Torno a dire che se si vuole spendere poco ci sono milioni di modi (vedi play.com), chi scarica tutto semplicemente non ha rispetto per la musica!
mathias
05 ott 2009 - 10:42 - #7compro cd (spesso usato), vinili (spessissimo usato), molto raramente compro musica digitale (prezzi sempre troppo alti per avere musica compressa e mancante di supporto fisico), utilizzo servizi di streaming gratuito (spotify su tutti), scarico legalmente musica digitale (dai vari lastfm, etichette indipendenti..).
Rickysws
05 ott 2009 - 11:03 - #8Io compro principalmente in Inghilterra. I dischi che cerco io qui non escono, o ci sono solo d’importo, quindi mi costano decisamente troppo (perché spendere 23 euro qui quando lì li pago poco più di dieci?).
Qualche volta ho comprato da Amazon o iTunes, quando fanno offerte speciali (spesso Amazon mette i dischi appena usciti a 3.99 per un giorno) o quando non trovo quel che cerco.
Ma fosse per me, la discografia italiana morirebbe di fame.
David Gilmour
05 ott 2009 - 11:30 - #9Niente può sostituire la bellezza di avere il cd in mano, la copertina, ecc. ecc. tutta un’altra cosa. Questo non vale ovviamente per la “musica” che ascolta gio24, canzonette che durano 2 mesi e poi vanno già nel dimenticatoio.
satomi82
05 ott 2009 - 11:37 - #10da quando uso spotify non scarico praticamente più, se non gli album dei miei artisti preferiti che ogni tanto compro anche in cd appena ci sono delle offerte intorno ai 5 euro
fingam
05 ott 2009 - 11:48 - #11Io compro i cd degli artisti che conosco. Scarico quelli degli (a me) sconosciuti e poi decido se comprare il relativo cd (supporto ancora insostituibile a casa mia). Inoltre scarico tonnellate di live non ufficiali, quindi non rubo soldi a nessuno in questo caso.
jorn
05 ott 2009 - 11:52 - #12a quelli che dicono di usare Spotify, scusate ma in Italia è già attivo? sto provando a registrarmi ma dice che devo essere invitato…
nvitta
05 ott 2009 - 13:11 - #13La musica va COMPRATA, come si compra tutto il resto, tu vai al supermercato e prendi le cose senza pagarle?!? NO, allora non lo fai nemmeno con la musica….la discografia è un settore in difficoltà, almeno noi che frequentiamo questo blog e vuol dire quindi che amiamo la musica e che ci interessa sapere le novità nel settore dobbiamo comprare i cd oppure scaricare legalmente… Ad esempio io che ho 16 anni sono l’unico che scarica da iTunes legalmente e per questo sono considerato stupido, ma io ne vado fiero e cerco di esporre il mio parere a riguardo!
Concordo pienamente con CARTER, non si puo dirsi fan di un artista se poi si scarica musica pirata, il ripetto deve esserci anche in questo campo!!
legghiunonloggato
05 ott 2009 - 13:14 - #14compro riotmaker
pattok
05 ott 2009 - 13:34 - #15io del mio artista preferito ho TUTTI gli album originali!!!!
degli altri ascolto qualche canzone ma non la compro mica…..
risparmio per il mio artista che voglio supportare xk mi regala gioia e emozioni….
mannaggia a chi ha inventato gli scaricamenti illegali!!!
mattejo
05 ott 2009 - 14:06 - #16Acquisto solamente i dischi degli artisti che mi interessano fino in fondo. Per il resto non ho mai scaricato musica digitale in maniera legale,perchè preferisco nettamente il supporto fisico a quello digitale,l’avere un disco in mano è tutt’altra sensazione,è fantastico. Ammetto però di essere un grande acquirente e-mule…
Bambino Calvo
05 ott 2009 - 14:18 - #17#5 il tuo commento si sposa PERFETTAMENTE con l’immagine (fantastica) che accompagna questo post :D Mitici Dead Kennedys.
white
05 ott 2009 - 14:24 - #18compro tanti cd…li adoro. certo se costassero meno…..
e alcuni singoli ovviamente li scarico illegalmente.
Holmes
05 ott 2009 - 14:49 - #19C’è da dire che se i dischi in Italia costassero quanto costano all’estero, forse le cose sarebbero diverse…quest’estate in Germania ho comprato 8 CD (anche piuttosto recenti) e con gli stessi soldi in Italia me ne venivano 3 appena usciti… Compro ciò che ho preventivamente ascoltato tramite Youtube o E-mule, sono sincero.
huntergia
05 ott 2009 - 16:23 - #20io nel 2009 non ho comprato manco un cd
da quando esiste Spotify la mia vita è cambiata :-)
PS: no in italia in teoria non è stato lanciato, basta aggirare i controlli sugli IP
GovindA
05 ott 2009 - 20:11 - #21scarico, valuto se per me merita sono ben felice di acquistare, possibilmente usato, ma se non vale la pena non mantengo neanche l’mp3. Per il resto basta la radio.
pattok
05 ott 2009 - 21:51 - #22cosa è spotify???
si ha ragione govinda..a volte (per quello che non è il tuo preferito) basta la radio
ASRAELE
06 ott 2009 - 16:39 - #23Sta storia del “se ami la musica, non la scarichi” non l’ho mai capita! Per avere una buona “cultura musicale” oggi, non si può non scaricare della musica.
Poi, se si vive solo di musica scaricata, beh, allora si, avete ragione, non la si rispetta.
Di modi per dare i soldi agli artisti (si ok, non proprio a loro, è vero) ce ne sono a bizzeffe: deluxe edition, cd fatti col cuore, con packaging innovativi (che se ami quell’album, non puoi non averlo!), LIVE SHOWS (!!! sempre più cari, ma frequenti) e dvd live.
Insomma, se un artista, degno di nome, vuole guadagnare, oggi, si deve sbattere per davvero.
Per come la vedo io, il futuro è nel metodo “in rainbows”… i radiohead c’han visto davvero lungo… è vero che non hanno straguadagnato dal cd fisico, ma i sold out nei loro live in giro per il mondo sono stati più che palesi! Anche i nine inch nails hanno adottato la stessa politica… e vale.
Oggi, un artista, se ha intenzione di fare la sua musica, non può dipendere da un colosso discografico…
Le case discografiche sono associazioni a delinquere.
Il problema dell’industria discografica non è il download libero ed illegale, ma la struttura del tutto. I tempi son cambiati! Non si può più pensare di fare i soldi nell’old fashioned way.
Proprio qui su soundsblog ho appena letto un articolo sul nipote di Elvis… sotto contratto per 5 milioni di dollari, per 5 e dico 5 album… semplicemente perchè il nome tirerà le masse a comprare anche solo un cd… Ma stiamo scherzando!?!? Io devo spendere i pochi soldi che ho per finanzire delle associazioni a delinquere che sperperano i loro soldi producendo dell’immondizia per orecchie? Non mi pare proprio il caso…
Anche il parallelo “la musica si compra, come tutto il resto.. se vai a fare la spesa…eccc…” …beh, se mi faccio un orto, o se invece comprare i fichi al mercato li prendo dal mio vicino che ha un fico (che si è sbattuto a piantarlo e a farlo crescere, ma ha fichi in esubero, porello) …beh, sono forse uno che rispetta poco i produttori di fichi?
(non prendete ogni parola come un’affermazione da controbattere… un po di cose le ho scritte per provocare, per vedere come si può parlare VERAMENTE di sto problema. Il perbenismo che gira intorno a questo argomento è a dir poco ridicolo)
ema.maimoon
06 ott 2009 - 18:00 - #24Io scarico solamente..e il mio contributo agli artisti (alla SIAE e allo stato) lo pago andando a vedermi i live degli artisti. Anzi se non avessi scaricato tutta la musica che ho scaricato difficilmente avrei scoperti la maggior parte degli artisti di cui poi ho visto i concerti!
pattok
06 ott 2009 - 21:19 - #25ma che senso ha….allora ema non rispetti quegli artisti…però non sei l’unico..
ai concerti il numero di persone è il triplo delle copie del cd……
NGirl
06 ott 2009 - 23:35 - #26Concordo pienamente con nvitta, che ha espresso anche il mio pensiero. Acquisto il 100% della mia musica. Non compro molti dischi, quindi non spendo neanche tanto. Il nick GovindA è un omaggio all’ omonima canzone dei Kula Shaker? :-)
ema.maimoon
07 ott 2009 - 10:10 - #27Spiegati meglio Pattok..in che senso non rispetto gli artisti?
pattok
07 ott 2009 - 13:31 - #28di un artista sei fan se hai almeno un album che è la cosa + importante….
non se vai al concerto sapendo le canzoni dell’album che però hai scaricato…..
GovindA
07 ott 2009 - 15:20 - #29di un artist,a sei FAN(atic) quando hai tutto quello che ha prodotto compreso lo spazzolino da denti e lo schiroppo per la tosse del merchandise ufficiale. No credo ci sia di uno statuto del “perfetto FAN”. Oramai la musica come molte altre cose sono reperibili ovunque gratis senza necessariamente passare dal P2P. Non vedo perchè se non mi si impedisce di registrare una canzone dalla radio, o da youtube (qualità scarsa), non posso scaricare un modesto mp3 a 96 kbps. Nessuno si fa problemi per le registrazioni su VHS delle sue serie preferite, che cmq poi vengono vendute i stubendi cofanetti. Se una cosa piace veramente la si prende per quello che vale. Ma basta con questa rivalsa di Major che, invece di affacciarsi allo sviluppo di nuove idee, devono portare avanti una guerra persa contro un sistema che loro in primis hanno contribuito a creare. Io i miei cD continuerò sempre a comprarli perchè hanno sicuramente un valore aggiunto; ma è chiero che se uno vuole deve poter accedere a qualcosa di meno dispendioso sensa rinuciarci.
Non mi si venga a dire che, siccome la musica non è un bene di prima necessità, sen non te lo puoi permetere ne puoi fare a meno.
Cultura e informazione più accessibile per tutti. ci sono infiniti modi per fornirla senza che solo pochi debbano specularci sopra in maniera spropositata.
ema.maimoon
07 ott 2009 - 15:31 - #30Appoggio in toto GovindA..
GovindA
07 ott 2009 - 15:52 - #31^^scusate gli “strafalcioni”… la prossima volta rileggo meglio^^
pattok
07 ott 2009 - 20:21 - #32io penso che almeno gli album ce li debba avere…
io quelli ce li ho tutti del resto dei gadget non mi importa……
mi piace il suo lavoro e gli do l’appoggio…..lo sostengo….e non mi da fastidio.