
Presentazione: Ecco “The Resistance”, l’atteso quanto ambizioso quinto album dei Muse, una delle band più importanti dei nostri giorni.
Giudizio complessivo: Si parte con “Uprising” di cui si è già detto tutto (comprese le somiglianze con “Call Me“/”Doctor Who“/”Strict Machine“), poi si passa alla title-track che ha un’intro di piano che non avrebbe sfigurato in qualche pezzo eurodance anni ‘90 e un ritornello immediato (quanto banale), per arrivare alla successiva “Undisclosed Desires”, dove pare di sentire il Timbaland di turno in collaborazione con i Depeche Mode. Bastano queste prime tre canzoni per capire che siamo di fronte ad un ulteriore cambiamento sonoro (evoluzione?) dei Muse, il che è sulla carta è apprezzabile, ma il fatto che un talento chitarristico come quello che ha Matt venga totalmente messo in secondo piano, fa un po’ storcere il naso.
La palla passa poi attraverso i Queen e il Bolero di Ravel (e qui siamo veramente ai limiti del kitsch) di “United States of Eurasia” (in cui c’è spazio anche per il Notturno di Chopin nella coda) e prosegue nelle paludi AOR di “Guiding Light” (dalla melodia quasi natalizia…). “Unnatural Selection” non lascia nessun segno (è un po’ una somma di quel che i Muse hanno fatto fino ad oggi e c’è aria di già sentito) mentre “MK Ultra” ha un nervosismo di fondo che non è affatto male, peccato per un ritornello completamente insignificante. “I Belong to You” anche se abbastanza particolare, scivola via senza impressionare, aprendo il sipario al trittico/suite finale “Exogenesis” (Overture, Cross Pollination e Redemption) dove i Muse dimostrano davvero di essere un grande gruppo.
In definitiva in “The Resistance” c’è di tutto e di più, è l’esagerazione fatta in musica, il problema è che questa volta i Muse sono veramente andati oltre, hanno valicato la pericolosa linea del “troppo”, come è capitato in passato ad alcuni gruppi prog anni ‘70 finiti poi nel ridicolo. “The Resistance” è un album tecnicamente ineccepibile, curato nei minimi particolari e difficile da valutare: da un lato non si può negare l’ evidente impegno compositivo ma dall’altro fa venire molta nostalgia di quando erano un gruppo meno pretenzioso ma comunque in grado di regalare grande musica. Interessante sarà vedere in che direzione si muoveranno per il prossimo capitolo discografico, perchè dai “nuovi Radiohead” degli esordi sembra che si stiano trasformando nei “nuovi Queen”… decidete voi se è un bene o un male, io non mi pronuncio.
Lista tracce - Voto:
Uprising - 7
Resistance - 6
Undisclosed Desires - 7
United States of Eurasia - 6
Guiding Light - 5 (Peggior Traccia)
Unnatural Selection - 6
MK ULTRA - 7
I Belong to You (+Mon Cœur S’ouvre à ta Voix) - 6
Exogenesis : Symphony Part I (Overture) - 8 (Miglior Traccia)
Exogenesis : Symphony Part II (Cross Pollination) - 7
Exogenesis : Symphony Part III (Redemption) - 8
Voto complessivo: 6,64
Subarista
12 set 2009 - 09:12 - #1zago, a me sembra che tu abbia esagerato, resistance è stupenda, undisclosed desires è un esperimento di nuovi synth uscito molto bene, guiding light non è affatto brutta, I belong to you è semplicemente fantastica con il pezzo d’opera di saint saens, mk ultra ha un ottimo riff e la sinfonia exogenesis è semplicemente incredibile. Obiettivamente questo è il miglior album del 2009 e non solo, altro che U2, ed è il miglior album dei muse a pari merito con l’immenso origin of symmetry e all’altrettanto grande absolution (lavori destinati a restare tra i classici della musica), e davanti al pur ottimo ma immaturo showbiz e al buon black holes and revelations, ed ha il grande pregio di aver trascinato via i Muse da tutti gli altri gruppi brit-alternative che fanno capo ai radiohead e che sinceramente hanno stancato. Ci voleva una ventata d’aria nuova nel rock, anche rifacendosi al passato. I Muse ci hanno provato, e ci sono riusciti magnificamente a mio avviso. Poi i gusti son gusti. Voto 9 e mezzo
scam
12 set 2009 - 09:20 - #2Rispetto la tua opinione sul disco. Ma se posso fare una critica, mi sembra una recensione fatta senza ascoltare attentamente il disco e piena di luoghi comuni ed etichetatture.
Sempre a parlare di questa storia “I nuvoi radiohead”, o “I nuovi queen”..perchè etichettare un gruppo cosi eclettico come i muse? Certo chi non vede i richiami a questo gruppi..dovrebbe recarsi da uno specialista per le orecchie!
Il disco a mio parere è un gran disco…non so come si possa dare voti cosi bassi ad unnatural selection, resistance e mik ultra! (ma sono opinioni) La sinfonia è qualcosa di geniale..emozionante..musicalmente ineccepibile.
Il disco sicuramente non si può paragonare ai primi due loro dischi (inarrivabili)..però il disco è ottimo..e per quanto riguarda l’esagerazione..si hanno esagerato..ma è una cosa negativa se i risultati son cosi buoni?
Quando bisogna criticare un disco, possibilmente facciamolo in maniera più oggettiva possibile (so che la parola oggettivo nella musica è una cosa che non esiste ma..)..senza essere condizionati anche dai dischi precedenti, certo si possono fare confronti, ma le aspettative accecano le opinioni.
Per quanto riguarda le canzoni, l’unica su cui avrei dai ridire è undisclosed desires, bella, ma piatta e lineare..si discosta da tutto il disco.
lockss
12 set 2009 - 09:37 - #3un disco fantastico! esagerato e pretenzioso? forse, ma i muse hanno dimostrato di essere l’unica band in circolazione a potersi permettere una cosa del genere…bello e emozionante! pur nei rimandi al passato qualcosa di originale e alternativo che non si sentiva da tempo! mitici
zago_soundsblog
12 set 2009 - 09:45 - #4riguardo ai voti, non darò mai 9 o 10, quelli rimangono per i capolavori storici o nel caso in cui siamo davanti ad un capolavoro assoluto dei nostri giorni e non è questo il caso. Nell’ultimo decennio sinceramente trovare qualcosa da 9 è dura..forse Kid A, forse ( ), forse Lateralus, Turn On The Bright Lights o Funeral.
Poi bisogna anche guardare al citazionismo, prendi Uprising…pezzo carino, ma come fai a dare più di 7 ad un pezzo che ha almeno 3 somiglianze al limite del plagio? Unnatural Selection è un buon pezzo ma non aggiunge nulla a quello che han fatto in precedenza, potrebbe essere una b-side dei lavori precedenti e probabilmente avrebbe sfigurato all’interno di un OOS. La title-track ha la parte in cui dice “It could be wrong, could be wrong” che proprio non si può sentire.
Se si dovesse valutare un album semplicemente dal lato tecnico, della produzione e del livello compositivo saremo di fronte ad un grandissimo disco, ma purtroppo ci sono tanti altri fattori che vanno valutati… i Velvet Underground o i Joy Division hanno tirato fuori Capolavori di musica scarna, sghemba e malprodotta. Qui invece c’è pomposità, autocompiacimento e molti sintomi della stessa malattia che ha messo a ridicolo diversi gruppi prog nella seconda metà degli anni ‘70.
Nikko99
12 set 2009 - 09:51 - #5ottimo album…
b3rlin
12 set 2009 - 10:02 - #6album discreto e a tratti pretenzioso. Probabilmente l’intenzione era quella di realizzare un progetto crossover che sembra essere riuscita solamente a tratti. A volte sarebbe meglio non mettere troppa carne a cuocere
Facco
12 set 2009 - 10:11 - #7Zago, per me hai fatto una recensione perfetta… Origin of simmetry resterà il migliore come album, x me.. al concerto spero si buttino su vecchie glorie come Plug In Baby…
mariux
12 set 2009 - 10:36 - #8Secondo me, questo album, pur presentando sostanziali novità nella concezione musicale dei Muse, non è neanche lontanamente paragonabile a Origin of Simmetry o Absolution. The Resistance racchiude tracce molto buone ma anche dei veri e propri orrori: sono sicuro che la maggior parte dei fan dei Muse on avrebbe MAI voluto ascoltare una roba come Undisclosed Desires. L’R&B lasciamolo fare a Timbaland, ma i Muse che si mettono a fare R&B proprio non si possono ascoltare. Grosso scivolone anche Guiding Light (la figlia malnata di Invincible, troppo lenta e, diciamolo, pallosa) e I Belong To You, che sembra veramente una presa in giro: quando ho ascoltato quest’ultima ho seriamente pensato che Bellamy fosse impazzito.
Togliendo queste tre, l’album in realtà è piuttosto discreto. Uprising forse non trascina come Supermassive Black Hole ma ne reincarna lo spirito “cattivo”, Resistance pur essendo abbastanza melodica ha un bel ritornello, United States of Eurasia ci regala un rememory di Freddie Mercury e comunque è molto particolare come canzone, Unnatural Selection ci ricorda che i Muse nonostante tutto sono sempre i Muse (e forse qualcosa di più), e MK Ultra conferma quest’ultima idea. Il trittico Exogenesis infine fa quasi venire tristezza, perchè se i Muse avessero fatto tutto l’album sulla falsariga di queste ultime tre canzoni, sarebbe uscita una cosa da Guinness dei Primati.
Un album riuscito a metà? Un album bello con tre sfregi? Difficile dirlo.
Avevamo sperato che questo album avrebbe sciolto di dubbi fatti sorgere da Black Holes and Revelations, non è stato così.
Speriamo nel prossimo.
nijo
12 set 2009 - 11:10 - #9Personalmente sono entusiasta di questo nuovo lavoro dei Muse. Paragonare i Muse ai Queen o ai Radiohead mi è da sempre sembrata una forzatura, una volta di più in questo caso. Non posso negare che ci siano sfacettature dell’album che non mi convincono a pieno (vedi il ritornello di Resistance che in effetti è un pò “povero”) ma un 6.64 mi sembra davvero poco giustificabile. Un 8 tondo tondo non glielo toglie nessuno.
T. Yorke
12 set 2009 - 11:15 - #10Penso che la recensione sia abbastanza mortificante nei confronti di un album come questo; indubbiamente non siamo di fronte ad un capolavoro o al disco del secolo ma questa é sicuramente musica di ottima fattura, a tratti pomposa ed intrisa di tante citazioni, é vero……ma a che servono le citazioni se non ad essere colte?? Forse l’eterogeneità del disco può dare l’impressione che i pezzi, a parte le tre exogenesis finali, siano un po’ disarticolati tra loro, ma bisogna dare ugualmente atto a bellamy & co di aver dato vita a buonissimi momenti musicali.In definitiva a me il disco, pur essendo pervaso da una forte aura di auto-magnificenza, piace ma capisco anche che tutto ciò, a qualcuno possa aver fatto storcere il naso.
Carter
12 set 2009 - 11:26 - #11Premesso che la mia è solo un’impressione a caldo devo dire che tendo ad essere d’accordo con Zago. Appena ho finito l’album ho decisamente pensato che forse a sto giro Bellamy abbia tirato troppo la corda, nonostante ammiri il fatto che continui a fare la musica che vuole lui sbattendosene in parte anche delle logiche di mercato. Detto ciò Undisclosed Desires è tremenda, non ha nè capo nè coda e lo stesso vale per I Belong To You (personalissimi pareri eh). Per quel che riguarda la sinfonia idea geniale certo, ma voglio vedere tra tutti questi entusiasti quanti l’ascolteranno ancora regolarmente tra un mese! Detto ciò rimangono una spanna sopra a tanti gruppi rock d’oggi!
Sicchan
12 set 2009 - 11:43 - #12Unnatural Selection non lascia il segno???
rEACTover
12 set 2009 - 12:03 - #13Facciamo 200 news su degli idioti che fanno finta di cantare stile jonas brothers e critichiamo i buoni gruppi?
(:
Alice[*]
12 set 2009 - 12:14 - #14Che velocità a recensire,strano.
Dopo un 10-12 ascolti penso di poter cominciare a valutare qualcosa.
Fermo restando che secondo me il loro punto più alto fu OOS e che io non mi sono mai e poi mai aspettata che si ripetessero con un album di quel tipo.Apprezzo il loro percorso musicale,si cambia e non per forza in negativo.
USoE: carina,un pelino troppo alla Queen,ma è “scenografica”,mi piace da cantare,per farci sù la scema.Chopin alla fine è meraviglioso: 7+
Uprising: avevo già detto che quel “so come on” ripetuto 56965 volte se lo potevano risparmiare.Apparte questo la voce di Matt mi piace,mi piace anche il testo e pure gli “hey hey hey”: 7.5
Unnatural Selection: solo a me inizialmente ricorda il riff di Hysteria?Boh,saranno le mie orecchie.Comunque è un pezzo tostissimo,mi piace molto al momento,lo voglio cantare !Son fissati con gli hey anche qui però eh XD 8
MK Ultra: forse è l’unica che ancora devo digerire.Non che sia brutta ma non so che altro da dire.Mi piace il ritmo,sì. 7.5
Guiding Light: se assomiglia a Invisible non c’è problema,a me piaceva.Ma apparte un ritmo dolce io non vedo altre somiglianze.Mi piace tanto il ritornello,mi ripeto,è dolcissimo *___* 8+
Resistance: l’inizio mi ricorda certe atmosfere di OOS,è misteriosa,bellissima,se tutto il pezzo si manteneva così era amore assoluto.Il ritornello tuttavia resta in testa,e c’è quella melodia al piano che mi piace un sacco (L) 8.5
I belong to you: al momento non mi entusiasma.C’è pure il sax,o sto dicendo una cazzata?Io lo odio quello strumento.E mi irrita il ritmo tutto spumeggiante del piano. 6-
Undisclosed Desires: l’inizio mi pareva una cosa da colonna sonora di Gossip Girl,non chiedetemi perchè.Ora mi piace,non è nel loro stile,è tutta conturbante,con la seconda voce sussurrata per giunta ma l’ascolto con piacere.8-
Exogenesis pt 1. Overture: la mia preferita delle 3 *___* 9
Exogenesis pt 2. Cross-Pollination : quella che mi piace meno delle tre. 7
Exogenesis pt 3. Redemption: bella bella bella,la concorrente della prima. 8.5
Sono quasi certa che cambiero dei giudizi con tempo e che qualche voto si abbasserà e pochissimi si alzeranno.Quando le digerisco sono più obiettiva,vedasi Uprising e USoE,che non arrivano neanche all’8.
Rickysws
12 set 2009 - 12:17 - #15Resistance è un signor pezzo. Non sono più i Muse che amavo, ma qualcosa di ’sto disco lo salvo comunque. Bel disco, ma non il migliore loro.
fasti5
12 set 2009 - 12:17 - #16Secondo me è proprio il terrore di non poter tirare la corda che blocca gli artisti a generi uguali per 20 anni e a sperimentazioni praticamente nulli o a volte semplicemente inutili poichè non colte, non ricercate. Io credo che in questo album i Muse si siano spinti oltre e che abbiano fatto bene, benissimo. Perchè hanno fatto musica, hanno mescolato (non tutto è venuto bene, per esempio io credo che Undisclores Desires abbia un ritmo veramente troppo poppeggiante) e hanno fatto un buon album.
ps: poi non lamentiamoci che le cose sono tutte uguali e non sono di qualità se poi ci lamentiamo quando la qualità è troppa. Dobbiamo solo ringraziare invece!
fasti5
12 set 2009 - 12:18 - #17Comunque non è stato lo stesso Matt ha detto che Uprising si basava su un giro dei Goldfrapp?
silver87
12 set 2009 - 12:40 - #18un altro disco recensito da zagaglia senza averlo ascoltato.
ennesima recensione fatta dopo 2 ascolti.
Carter
12 set 2009 - 12:44 - #19Regà, non scendete dal pero dai, il disco è leakkato già da un po’ su internet! Pensate davvero che tutti quanti qui dentro abbiano comprato e ascoltato il disco solo ieri?
legghiunonloggato
12 set 2009 - 12:48 - #20meglio nuovi radiohead che nuovi queen tutta la vita…io ho smesso di seguirli da absolution…
P.S. scusa zago per gli horrors. mi sono riguardato i vecchi post e ho visto che ne hai sempre parlato bene…evidentemente le critiche le avevo lette altrove
io vado a sentirmi qualcosa di buono per pulirmi le orecchie dalle tamarrate dei muse…vada per i limousines!
ZEdTH
12 set 2009 - 12:50 - #21Dare 6 Resistance, e hai detto tutto…
L’ album lo ascoltando da ieri, e credo che sia la naturale evoluzione che tutti ci aspettavamo.
Aspetto qualche mese per dare un voto definitivo, ma sicuramente non inferiore a un 8
(A BHAR dò un 10, Absolution 9, OOS 10, Showbiz 7)
Zago sei molto di parte…
chi è il tuo artista preferito? Britney Spears? Marco Carta?
venet4
12 set 2009 - 12:56 - #22certo che tutti avrebbero voluto dei professori come chi ha scritto alcuni di questi commenti8, 9..addirittura 10 dati a c.a.z.z.o.! io per un 6,5/7- non mi sarei di certo lamentato.
MrBlonde86
12 set 2009 - 13:27 - #23a parte un paio di aborti che non avrei mai voluto sentire(undisclosed desire e guiding lights-ma d’altronde un paio di canzoni inascoltabili per album sono il marchio di fabbrica dei muse,escluso OoS ovviamente)gran bel disco,sebbene un mezzo passo indietro rispetto a BH&R
Sicchan
12 set 2009 - 13:47 - #24io dico che The Resistance a BH&R se lo mangia
opover
12 set 2009 - 13:51 - #25e beh? BH&R è il loro peggior disco…
Andrea85
12 set 2009 - 13:55 - #26Il recensore per me l’ha sentito poco questo album… Io l’ho trovato magnifico. Dopo vari album di successo i Muse sono cambiati ancora una volta regalandoci pezzi nuovi, dalle melodie azzaccate e Matt non è stato per niente messo in secondo piano.
Concordo solo sulla peggior traccia che non mi ha convinto, ma Uprising, Resistance, MK Ultra sono davvero belle a mio parere. E le altre a seguire.
Il mio voto personale per quest album è un bel 8 1/2.
Quando ci sono gruppi di qualità come i Muse, sempre più rari oggi, bisogna saperne riconoscere il valore.
Subarista
12 set 2009 - 15:01 - #27Zago, vabbè che i gusti son gusti, ma hai dato 7 e mezzo a No Line On The Horizon, buon disco ma infinitamente inferiore a questo…
filippo..
12 set 2009 - 15:05 - #28tutte queste critiche alla recensione con annessi elogi al disco li trovo alquanto fuori luogo: come si fa a gridare al miracolo se alcuni pezzi sono al limite del plagio?!? E non tiriamo in ballo i Radiohead per favore…a partire da Yorke che rispetto a Bellamy è di un altro pianeta…i Muse dischi come Ok Computer o Kid A se li sognano.E dare un voto giustamente modesto a questo disco non vuol dire non capirne di musica come da voi sentenziato,anzi…la musica di qualità è anche altrove cari miei e parlare di questo disco come il migliore di quest’anno è ridicolo.
zago_soundsblog
12 set 2009 - 15:09 - #29si, hai ragione, il problema di fare la media voto delle canzoni e che alla fine può venire fuori una media che è diversa dal reale valore complessivo dell’album. A livello complessivo credo che questo dei Muse non abbia nulla in meno rispetto all’ultimo degli U2…diciamo che sono due album abbastanza vicini al 7, il resto è solo una media fra le canzoni che è indicativo fino ad un certo punto…
e per gli U2 forse sono stato tratto in inganno dal fatto che dopo tanto tanto tempo finalmente erano tornati a fare buona musica e quindi si è amplificata l’impressione positiva sul disco.
popjuice
12 set 2009 - 15:42 - #30sinceramente mi sembra che nel giudizio degli album su questo sito si utilizzino due pesi e due misure…
metalxx
12 set 2009 - 16:28 - #31tipo? che il pop fa schifo? è la verità…
BloodyEyes87
12 set 2009 - 20:42 - #32A me l’album è piaciuto, diciamo che quando ci si mette di fronte ad un album dei Muse bisogna chiudere glio occhi e sentirsi spersi nello spazio profondo, se l’effetto è questo potete dirvi di trovarvi di fronte ad un album dei Muse. The Resistance non fa eccezione e canzoni come MK ultra e le tre Exogenesis non fanno che confermare la mia teoria, aldilà delle varie citazioni più o meno palesi (ad esempio un Robert Miles nell’intro di Resistance o i System of a Down in UnnaturaL Selection) resta secondo me un album memorabile che personalmente collocherei appena dopo OOS, anche se I belong to you (la sezione in francese fa cascare le braccia) e Undisclosed Desires (decisamente anomala per il gruppo) sono due canzoni da dimenticare.
BloodyEyes87
12 set 2009 - 20:52 - #33Anche se questo è un grande album mi auguro che col prossimo facciano un po più di testa loro come dimostarto in passato, con le citazioni non si va da nessuna parte, non puoi pensare di passare alla storia del rock se canti le canzoni alla Freddy Mercury.
e.e
12 set 2009 - 21:50 - #34Ormai cani e porci fanno recensioni senza saperne niente di musica.
Criticate quanto volete, ma mi dispiace, con l’ignoranza non si va da nessuna parte.
Impattante.
pietrolondon84
13 set 2009 - 06:19 - #35Vorrei anchio dire la mia… seriamente io ascolto i muse dai tempi di showbiz, ho ascoltato questo album e come il BHAR dimostrano ke le case discografiche, vedi WARNER colosso mondiale danno alla testa. saro piu chiaro. gli ultimi 2 cd sono commerciali e questo ammazza la fantasia di un genio come matt bellamy diventato ormai prodotto di consumo… piu precisamente la warner lo ha visto suonare dopo absolution e gli ha detto di fare album per tutti, da famiglie che portano i bambini allo stadio perche infine, sono loro che comprano i cd non noi ke scarichiamo.. e questo e perfino ingigantito dai rapporti con un film teenegeriale come TWILIGHT (muse ne sn colonna sonora)… dai su questo cd e per i teeneger e magari ci ritroveremo a vedere i muse a fare 9 concerti all arena di verona come ligabue(anke lui warner)( quesa non e arte vero, ma fa girare i soldi e premetto ke ligabue vive delle sue 6 solite canzoni non certo musicali arrangiate dall orchestra per fare un giro di 3 note…bleah e ke verra all’ arena anche quest anno senza avere buttato fuori nessun album…ke schifo)( concerto con l’orchestra e una trovata da warner bros ma anche torata per vendere,… questo e bussiness ragazzi, e il mercato ke va cosi e se vuoi vivere devi vendere i cd commerciali ai bambini e non certo quelli ke facevano tra un funghetto e l’altro. io vivo tra verona e londra (15 milioni di abitanti) e proprio nella capitale del brit music e del commerciale i muse non sanno nemmeno ki sono e impazziscono per britney ke non e certo musica per noi abituati a origin of simmetry ma se vuoi vendere devi fare cosi. concludo riepilogando i muse sono in gamba la warner gli prende e li fa un contratto a doc ma li impone di tenere un suono piu commerciale quest fara si ke i muse vendono a tutti e anche se i tre ragazzi dei funghetti saranno tristi perche fanno musica che anche a loro fa schifo gli fara vendere cd e entrare nella storia,,, questo e un buon compromesso per un artista ma non per me… seriamente spero ke vada male qst cd cosi magari si liberano da sti contratti commerciali e magari ci tirano fuori opere come ESCAPE o PILLIP e dove suona la chitarra e non il computer… rivalutate showbiz album perche e un capolavoro puro e fatto a soli 18 anni con urla e acuti da genio dita angeliche che suonano piano e chitarra e originalita primitiva…
SHOWBIZ 8
…ORIGIN OF SIMMETRY 9
HULLABALOO CD 1 8.5
ABSOLUTION 8…
BLACK HOLE AND REVELATION 6
ULTIMO THE RESISTANCE NO COMMENT(ma ascoltatelo in cd dalla 1 alla 10 in
macchina… miglior modo per giudiare)
in internet poi si trovano delle inedite strepitose
CANZONE PIU BELLA … CITIZEN ERASED
Cmq x qst anno ascoltero i PLACEBO.. ancora senza stop per 8 anni ormai
BYE
zago_soundsblog
13 set 2009 - 08:21 - #36Non sono d’accordissimo: “The Resistance” non è esattamente un’album commerciale, almeno non lo è nella sua interezza (e non è nemmeno “sperimentale”, la musica sperimentale è altra), ci sono 4-5 brani che lo sono, ma ci sono alcuni brani che difficilmente troverebbero spazio nelle radio. Era così anche in BHAR, c’erano pezzi radiofonici e altri meno. Ovviamente i Muse rimangono un gruppo mainstream quindi credo che non bisogna aspettarsi musica d’avanguardia.
secondo me:
Showbiz : 7
OOS : 8
Absolution : 7
BAHR: 6,5
Resistance 7-
che è un ruolino di marcia comunque invidiabile.
d’accordo su Citizen Erased.
AXEMAN87
13 set 2009 - 10:35 - #37Non sono affatto d’accordo sulla tua recensione: è chiaro, un gruppo cercando di migliorarsi o per lo meno di eguagliare il grande successo di album precedenti deve cambiare qualche cosa; in quest’ottica si comprende la ricerca di nuove sonorità iniziata in Black Holes and Revelation e proseguita in quest’opera.
A mio parere mentre nell’album precendente avevano esagerato nel cambiare il loro stile avvicinandosi a sonorità tipo Depeche Mode o altro, in The Resistance hanno trovato nuovi spunti e nuove idee senza perdere la loro identità.
Per quanto riguarda le singole tracce, Resistance è molto bella ed è stata composta saggiamente con 2 ritornelli: It could be wrong…che risuona subito nella testa di chi l’ascolta e diventa quasi un tormentone,e Love is our Resistance che è il vero ritornello stile Muse.
Guiding Light effettivamente è deludente, Unnatural Selection è convenzionale ma interessante.
Mk Ultra è semplicemente fenomenale, un pezzo che piace sin da subito e che diventa sempre più bello man mano che lo si riascolta.
Sulla sinfonia avrei qualcosa a che ridire sui commenti positivi che avete lasciato, visto che mi sembra noiosa e più adatta ad una colonna sonora di qualche film drammatico piuttosto che ad un album( e io che mi aspettavo un qualcosa tipo Pink Floyd…)
Facco
13 set 2009 - 11:22 - #38Dunque.. riascoltandolo almeno 9-10 volte potrei dire… a parere mio, prob mi piace ancora meno di BH&R… non perchè siano diventati commerciali, attenzione… preferivo i muse di una volta semplicemente perchè adoro schitarrate fantastiche stile new born o plug in baby, o pezzi come citizen erased… ma non sono diventati commerciali… se lo fossero diventati sul serio, ad una moltitudine di miei amici che ascoltano solo di quella roba dovrebbe bene o male piacere… invece x loro rimane solo una gran gnola contornata da violini e tastiere… non si può certo dire che la maggior parte di questi pezzi siano adatti a finire x radio o x tv… non è il genere che vende… Questa è sicuramente la loro ennesima evoluzione, purtroppo si sono messi a fare musica mi sbilancio a dire elettro-rock… ad eccezzione delle ultime 3 traccie… e questo non mi entusiasma troppo… sembra di ascoltare un misto tra queen, depece mode e muse… vada così, restano comunque tra la top 3 dei miei artisti preferiti…
bella lì
Andrea85
13 set 2009 - 13:05 - #39Questo album mi piace sempre di più ad ogni ascolto. Guiding Lights si riconferma comunque la peggiore mentre Undisclosed Desires anche se non è molto in stile Muse, la sto apprezzando col tempo.
Sum 41
13 set 2009 - 17:02 - #40Quest’album è molto valido a mio parere,per 2 giorni l’ho ascoltato 10 volte,tra le migliori tracce mk ultra e the resistance.
Se non vi piacciono i Muse non ne parlate proprio di loro,anzi andatevi ad ascoltare i “vostri” tiziano ferro e alessandra amoroso.
Carter
13 set 2009 - 17:36 - #41Marò come siete comunque, sembra che vi abbiano offeso la madre!
Comunque riascoltandolo secondo me rimane un buon lavoro, ma lontano dall’eccellenza e questo per alcuni momenti veramente snervanti; primo su tutti quel buco nell’acqua che è Undisclosed Desire, poi l’inclusione di Chopin alla fine di Unted States of Eurasia che mi sembra messo lì solo per fare scena e il nonsense di I Belong To You che, a parte una bella orchestrazione a metà, unisce un testo decisamente sotto la media di Matt a una musica che prova tante strade senza andare da nessuna parte (sempre personalissime opinioni eh).
La sinfonia finale è bella, però temo onestamente che possa stancare in fretta. Comunque con questo album Dominic si conferma come uno dei migliori batteristi in circolazione, davvero esaltante in certi punti!
Holmes
13 set 2009 - 17:49 - #42A me, personalmente, nel complesso è piaciuto…concordo con chi dice che è un buon album con qualche sfregio (Undisclosed Desires è TERRIBILE senza appelli…), un paio di pezzi possono essere un po’ insignificanti (vedi Guiding Light) ma le altre sono su un buon livello (ottimo per Exogenesis part I,II e III). Lo Chopin finale su United States of Eurasia è sublime…un album da 7-
BloodyEyes87
13 set 2009 - 23:03 - #43Adeso la mia opinione sull’album è confusa , da un lato contiene tracce memorabili ma dall’altro lato forse è l’album che presenta il maggior numero di tracce aberranti, fino ad ora la loro unica canzone che non riuscivo a digerire era Overdue di Showbiz ma ora alla lista se ne aggiunggono altre.
Veronica89
14 set 2009 - 01:37 - #44Quanta IGNORANZA.
Rispondo così, in modo molto random:
1. C’è un solo e unico motivo per cui i Muse sono inseriti nella colonna sonora di Twilight. La scrittrice del libro è una grande fan appunto dei Muse, e loro e la loro musica sono inseriti nei ringrazimenti del libro. Tutto lì.
Poi che questo PURTROPPO faccia avvicinare orde di bimbiminkia ai Muse, o meglio alle loro canzoni più accessibili (Supermassive Black Hole e Starlight su tutte), è tristissimamente vero.
2. Che i Muse fossero diventati MAINSTREAM me l’ero persa.
3. Magari è il caso di crescere e finirla di fare gli intellettual-chic, ovvero: sputoschifosuognicdinuscitacosìmisentofigoeintelligente.
Suuuu. Che un disco non piaccia è capibile e legittimissimo; che lo si debba per forza far passare come schifezza immensa just-to-sell perchè non piace anche no.
4. Basterebbe leggere ed essere informati per sapere che questo è il primo album dei Muse autoprodotto, ed è sì sperimentale; come detto da loro stessi, è un disco libero, privo di contenimenti e autofreni dettati da un produttore. (E Bellamy stesso definisce United States Of Eurasia un pezzo potenzialmente ridicolo)
5. Bellamy & co. non si sono venduti al mainstream, hanno solo innestato una nuova direzione su quella vecchia.
6. Una mia riflessione (non solo mia): Origin Of Symmetry è probabilmente davvero il loro miglior album, nonchè quasi sicuramente il mio preferito; però, sinceramente, non capisco questa affannosa ricerca di un nuovo OOS. La perfezione di quell’album sta anche nel semplice fatto che è UNICO e irripetibile (anche perchè non avrebbe un gran senso fare un album uguale, scusate). E infine, ma non per importanza, io sono fermamente convinta di non volere da un gruppo che amo 15 album con la stessa canzone ripetuta alla nausea, ma voglio sperimentazione, ricerca, evoluzione.
Quelli che volete voi non sono artisti.
Carter
14 set 2009 - 01:42 - #45Premesso che questo non è da riferirsi ai Muse, ma un gruppo che ricerca a tutti costi l’innovazione esagerando è tanto ridicolo quanto uno che fa 15 album con la stessa canzone come dici tu. Sperimentare non è sempre sinonimo di maggiore qualità artistica, anche perchè onestamente in questo caso particolare i Muse non hanno apportato nulla di nuovo al mondo della musica. Questo ovviamente non significa dire che The Resistance sia una m.e.r.d.a. perchè non lo è, ma difenderlo a tutti i costi solo perchè c’è scritto Muse sopra e sparare dei 9 e dei 10 così mi sembra quantomeno prematuro e superficiale!
zago_soundsblog
14 set 2009 - 07:58 - #46Veronica, guarda che i Muse sono sempre stati un gruppo mainstream… non è mica per forza un offesa…anche i Led Zeppelin e i Pink Floyd lo erano.
Carter
14 set 2009 - 10:11 - #47Anche perchè Muscle Museum mi sembra essere una canzone ultra orecchiabile e allora i Muse erano ancora indie! Purtroppo ogni tanto secondo me si tende a pensare che indie significhi necessariamente musica alternativa difficile da vendere, ma poi spesso alla fin fine non è proprio così!
T. Yorke
14 set 2009 - 10:20 - #48Scusami tanto, ma io non riesco a trovare nulla di sperimentale in questo album: le melodie in molti casi sono scontate, banali e piatte (vedi uprising e u.desires) ed i suoni risultano abbastanza rarefatti e già sentiti ( unnatural selection sembra the small print di absolution)…cambiare direzione musicale non é necessariamente sinonimo di sperimentazione; con ciò non si vuole tacciare l’album di poca originalità e scarsa comunicazione, ma ascoltandolo più volte, risulta lampante che non viene fuori più di tanto.Rimane comunque un ottimo lavoro, apprezzabile sotto molti punti di vista (le tre exogenesis finali sono davvero belle) che conferma le grandi qualità di questo gruppo, ma nulla di più.
Carter
14 set 2009 - 11:10 - #49Io credo che sia una sperimentazione basata più sui suoni e sulla costruzione delle canzoni (che difficilmente seguono lo schema classico) che non sul genere musicale.
BloodyEyes87
14 set 2009 - 11:44 - #50Cmq nessuno c’è ancora arrivato: il riif di chitarra iniziale in Unnatural Selection sembra un be side di New Born. Ne avete sparate tante ma nessuno ha abbastanza orecchio, niente di imprtante cmq.