Non sono sicuro se lo sapevate o meno, ma dal mese scorso Laura Pausini cura una rubrica per il mensile maschile Max. Per inaugurare la rubrica ha ben pensato di parlare di download illegale, un tema carissimo oggi più di ieri per la cantante faentina, con un album in uscita il prossimo 14 novembre “Primavera in anticipo”.
Oltre ai normali e giustissimi ragionamenti legati ai pericoli del download in termini di licenziamenti e illegalità, ecco un passaggio secondo me fondamentale:
Oggi un sacco di ragazzini delle scuole medie, se vedono che acquisti legalmente dal web una canzone ti guardano come se fossi uno sfigato. E poi si scaricano, per il triplo di soldi, una suoneria da vomito con cani, gatti, sorci, animali di ogni genere che devastano canzoni (dette ‘opere’) magari nate in situazioni assolutamente particolari, difficili, di grande emozione e intensità… “E mò te la canti sto gatto per la bella topolona..” ma che razza di mancanza di rispetto, dai. Che schifo!
Come non darle ragione.
sanio
12 nov 2008 - 18:38 - #1wow sn il primo…allora prima di tutto da fan nn vedo l’ora ke sia venerdì…poi vorrei dire ke laura mia nn è di faenza ma di solarolo…è sl nata all’ospedale di faenza :P
invece il vero motivo x cui scrivo è xkè condivido davvero moltiximo qst suo pensiero…..a me quando fanno le pubblicità in tv co ste suonerie axurde mi viene sl da ridere x il ridicolo ke trasmettono e soprattutto xkè dietro a ste scemenze c’è gente ke ci lavora sl x soldi e nn x il piacere di fare qualcosa ke li soddisfi a differenza dei cantanti, ke tiro in ballo cm esempio giusto x restare in tema, ma c’è ne sarebbero un’infinità!!
VAI LAURA ;)
Iardo
12 nov 2008 - 18:49 - #2ha perfettamente ragione, ma se solo i dischi costassero un po meno, anche quelli sul web. dovrebbero fare tutti come i radiohead, cioe avere la possibilita di scaricare il disco in offerta libera (e l’offerta media era 6€), oppure fare come propose steve jobs, pagare un canone e avere possibilita illimitate
fasti5
12 nov 2008 - 19:30 - #3Cara Laura, ma anche quelli se li scaricano!
Bzz:)
12 nov 2008 - 19:40 - #4esatto fasti5 dovrebbero imparare che pure le ca zzutissime suonerie che ti propinano attraverso snervanti pubblicità si possono pure scaricare illegalmente! e direi che è un nostro dovere morale, un po’ per.. come dire… mettergl.. fargliela pagare per il fatto che insultano la nostra intelligenza di consumatori :D
sanio
12 nov 2008 - 19:42 - #5Fasti5 c’è gente stupida ke li compra purtroppo!
Iardo secondo me i dischi si possono comprare, basta aspettare un po’ o se ci tieni ad avere un determinato disco, basta mettersi i soldi da parte oppure ancora acquistare appena c’è qualche offerta quà e là..ci sono alcuni dischi sui siti ibs o nannucci o altrove che sono in offerta, ci sono album che costano addirittura 10€ o anche meno, mò vendono anche le versioni Disc Box Sliders che sono originali e costano meno! ;)
Tanto quando ci si acquista qualche capo, generalmente tutti andiamo nei negozi, dove paghiamo soprattutto il marchio (per non parlare se fosse un grande marchio) e poi ci accorgiamo di aver visto lo stesso capo non Firmato che costa anche 30€ in meno e quì è la stessa cosa ci sono i falsi e quelli veri, l’unica differenza che quelli veri sono gli unici ed autentici il resto no!
PS: anche i libri costano allo stesso modo e anche di più, idem x i film…eppure viene puntato il dito sui dischi..PERCHE’? questa è una domanda che mi faccio da parecchio e ancora non mi sono dato una risp…SAPRESTE DARMELA VOI?
Kaos
12 nov 2008 - 19:47 - #6Perché un libro scaricato o fotocopiato non avrà mai lo stesso fascino. Un brano sul lettore musicale non si distingue più da quello su cd. Se ci aggiungiamo che quando compri un cd sono talmente protetti che quando te li metti su I tunes non li riconosce e devi scriverti a mano nome artista e brano, ecco, la tentazione diventa forte.
Vince
12 nov 2008 - 20:28 - #7ahh .. PAROLE SANTE! come non darle torto! ha perfettamente ragione..
white
12 nov 2008 - 20:41 - #8uhihihih concordo
Carter
12 nov 2008 - 21:03 - #9Kaos non sono d’accordo, il cd solo su mp3 a me fa un effetto totalmente diverso, mentre se un libro ha la copertina rigida, morbida o è in formato super economico non me ne sbatte più di tanto. Se si vogliono dei cd bisogna rinunciare ad altre cose semplicemente, non si può pretendere di avere tutto!
france=]*
12 nov 2008 - 23:04 - #10sulle suonerie che poi sono delle vere e proprie schifezze concordo, sul fatto dei dischi un po’ meno, cioè lei dalla parte sua ha pienamente ragione però i cd costano cari e non ho un budget infinito da spendere in cd, visto che devo spenderli anche per altre cose…io infatti vado molto dietro le varie promozioni o Itunes, naturalmente qualcosa lo prendo anche da Emule….
Ma!nO
13 nov 2008 - 12:15 - #11Beh ragazzi su itunes i cd costano la metà…basta solo abituarsi all’idea di non avere più il classico cd di plastica e con 10 euro hai il tuo album. Ancora non siamo pronti per questo passaggio, ma presto succederà..almeno lo spero!!
cicciapausi
13 nov 2008 - 12:18 - #12Come non darle ragione:la pirateria danneggia un sacco di gente! In altri paesi europei si sono già mossi, in Francia per esempio, hanno introdotto quella che gli anglofoni definiscono three strikes policy, la politica dei “tre colpi”. Si basa sulla collaborazione coatta da parte dei fornitori di connettività che diventano i soggetti principali della lotta al P2P. Il primo colpo è una mail di avviso che gli ISP saranno tenuti a inviare ai propri clienti sorpresi a scaricare materiale pirata. Il secondo colpo, in caso di reiterazione, è un avvertimento cartaceo, il terzo è la chiusura del contratto di accesso alla rete per un periodo variabile. Una partita di hockey insomma che gli ottimisti d’oltralpe definiscono “risposta graduata”…
…sinceramente IO qualche dubbio ce l’ho, ma se è questa la strada,vamos! ;-)
sig.smith
13 nov 2008 - 13:56 - #13Ci sono persone che scaricano solo per il gusto di scaricare, credo che se anche un cd costasse 3 euro non lo comprerebbero comunque…
sanio
13 nov 2008 - 15:37 - #14si condivido in pieno cn il commento di SIG. SMITH perchè come laura ha espresso nel suo articolo su Max “se acquisti legalmente dal web ti guardano come se fossi uno sfigato”. QUANDO INVECE GLI SFIGATI SONO QUELLI CHE SI CREDONO FURBI NEL VIOLARE LA LEGGE! E con quest’ultima frase allargo la veduta non solo nella musica ma in molti altri aspetti del mondo contemporaneo.
clauderouges
13 nov 2008 - 15:52 - #15Innanzitutto penso che i dischi NON costino troppo. Se si sa cercare bene si trovano anche cd a 10 euro o meno, anche su supporto fisico. La storia del costo è ormai una scusa piuttosto vecchia per chi vuole continuare a rubare il frutto del lavoro altrui senza sentirsi in colpa. Non voglio fare il moralista ma ormai non si può più dire che la musica costa troppo. Anche la birra costa troppo ma quando vado al bar mica la rubo! Un cd nuovo lo si trova facilmente anche a 15 euro, che è MENO del costo di una cena a l ristorante. Con l’unica differenza che la cena la consumi una sola volta il cd infinite volte. Esistono poi anche servizi di ascolto illimitato su abbonamento che costano dagli 8 ai 10 euro al mese.
In secondo luogo penso che la gente non compra la musica perché la musica per l’italiano medio non ha più valore: la gente sta disimparando ad ascoltare (non solo la musica purtroppo) e spesso non distingue nemmeno la differenza tra un disco dei Pink Floyd e un disco di Giusy Ferreri. I valori sono il calcio, la macchina e la TV. Come mai nessuno si lamenta del costo dell’abbonamento di Sky? PErché senza Sky non possiamo più vivere, senza musica (purtroppo) sì.
FrySteve
13 nov 2008 - 16:11 - #16Che bello leggere l’articolo sulla Pausini e vedere appena sotto la scritta: SCARICA CANZONI, TUTTE SUONERIE PER CELLULARE, ecc. ecc. ecc.
Questa si che è proprio pubblicità! No comment!