
Eros Ramazzotti è uno dei pochi cantanti italiani che riesce a vendere qualche centinaia di migliaia di copie fuori dall’Italia, soprattutto in Europa Centrale e in America Latina. Solo Andrea Bocelli riesce a raggiungere cifre più elevate grazie al successo che riscuote in USA.
Il suo ultimo album, la raccolta “E2″, che in Italia continua ad occupare ottime posizioni in classifica, nel mondo è riuscito a vendere circa 1.500.000 copie (di cui 550.000 in Italia). Ora, ad un anno dall’uscita, arriva una nuova sorpresa : grazie al tour Australiano, che sta registrando “sold out”, l’album è entrato nella classifica del paese dei canguri alla posizione #38. Facendo una breve ricerca si scopre che è la prima volta che un album di Eros è riuscito in tale “impresa”.
Le buone notizie per i fan di Eros non finiscono qui, infatti in una recente notizia Ansa è stato riportato che il nuovo album dovrebbe uscire ad Aprile (2009) e che, secondo Eros, pur mantenendo il suo stile avrà un impronta diversa dal precedente.
manno
02 nov 2008 - 13:19 - #1no vi prego! questo fa uscire un disco l’anno
warrior
02 nov 2008 - 15:26 - #2Scusate…Ma per voi è un successo il 38 posto?
zago_soundsblog
02 nov 2008 - 15:53 - #3ovviamente, come in italia, equivalgono ad appena 1.500 copie..ma per un cantante italiano è un grande risultato.
Simo79
02 nov 2008 - 16:01 - #4W EROS, E’ SEMPRE IL + GRANDE!!!!
PS: Chiunque ci capisca tanto così di lirica sa che Bocelli è ben lontano dall’essere un vero tenore…
Nikko99
02 nov 2008 - 16:08 - #5warrior, un 38 posto in Australia x un italiano è un risultato davvero importante..credimi…
Malù
02 nov 2008 - 16:09 - #6X manno: Eros non piacerà a te (non si può piacere a tutti), ma se è tra i cantanti italiani che vende di più al mondo, e da oltre 20 anni, ci sarà pure un motivo…
X warrior: anche un 38° posto, quando nessun altro ci è riuscito, è significativo. Bravo Eros!!
loop
02 nov 2008 - 16:38 - #7E non parliamo di Moony (Monica Bragato) che è al posto 34 della classifica dei singoli in…Brasile?
:-D
Ale'78
02 nov 2008 - 16:44 - #8Tenete presente che E2 ha venduto “solo” 1.500.000 copie xchè non è un album di inediti (ma questa cifra per una raccolta di vecchie canzoni non è certo poco!), con gli album inediti Ramazzotti vende molto di più
mattejo
02 nov 2008 - 16:58 - #9Complimenti a Eros,comunque mi auguro che nel nuovo album proponga finalmente qualcos d nuoo, per quanto mi piaccia devo ammettere ch campa di rendita da anni, proponendo praticamente sempre la stessa musica…
white
02 nov 2008 - 18:21 - #10beh tanto di cappello.- che dire.
Carter
02 nov 2008 - 18:27 - #11Non mi sorprende, a quanto pare è stato anche in Australia per fare dei concerti recentemente, dato che uno dei giudici di Australian Idol l’ha citato!
zago_soundsblog
02 nov 2008 - 18:34 - #12Ale, vendono di più, ma non tanto.
in più essendo un best of sarà più longevo che i semplici cd in studio.
mimio
02 nov 2008 - 20:14 - #13non ha senso confrontare ramazzotti e bocelli, fanno 2 generi musicali totalmente diversi (comunque io preferisco nettamente eros!)
minou1979
02 nov 2008 - 20:20 - #1440 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 20 anni di carriera sempre a top…detto questo detto tutto
big kiss
02 nov 2008 - 20:33 - #15x loop: a parte il fatto ke il sudamerica è un mercato molto + accessibile agli italiani rispetto all’australia (ramazzotti, pausini, ferro ecc… vendono dischi in brasile da anni) xciò lì un 34° posto non è poi un grankè, moony sarà pure italiana ma canta in inglese (dettaglio non trascurabile!) e poi non basta azzeccare un singolo x definire un/una cantante di talento!
Debbie
02 nov 2008 - 20:43 - #16X Zago: ha ragione Ale, gli album di canzoni inedite di Eros vendono una media di 3-4 milioni di copie, “Dove c’è musica” ha addirittura superato i 6 milioni. Attendiamo con ansia il nuovo disco!
warrior
02 nov 2008 - 21:06 - #17Si, ok che per un cantante italiano è difficile vendere in Paesi anglosassoni…Ma ciò non toglie che il 38 posto non è un successo…Diciamo che potrebbe essere un risultato positivo…Incoraggiante, perchè potrebbe motivare gli italiani a distribuire i loro album pure in questi Paesi…Ma che sia un successo mi sembra esagerato…Un successo sarebbe stato un 38 posto nella classifica USA o inglese…Allora potevo essere d’accordo…Ma la classifica australiana non mi sembra che sia così importante…Non escludo, ovviamente, che possa fare morale…
loop
02 nov 2008 - 22:09 - #18x big kiss
Hai ragione su Moony: è italiana ma canta in inglese…e invece Ramazzotti?
Ramazzotti all’estero vende i dischi cantati in spagnolo così come la Pausini e Ferro.
Anche Bocelli fa il
C’è davvero da esserne orgogliosi?
In Australia credo che sia entrato in classifica il disco cantato in italiano visto l’importante presenza di italiani emigrati.
loop
02 nov 2008 - 22:13 - #19Mi sono perso un pezzo.
Anche Bocelli fa il doppio lavoro incidendo ogni nuovo disco anche in spagnolo.
Ai vecchi tempi c’era Julio Iglesias che ogni disco lo faceva in 5/6 lingue :-D
big kiss
02 nov 2008 - 22:27 - #20certo che c’è da esserne orgogliosi, io per lo meno lo sono se qualcuno dei nostri riesce ad avere successo all’estero, soprattutto se si tratta di una carriera lunga anni come quella di eros (ma anche pausini e ferro, benchè loro mi piacciano meno). non volevo screditare moony, dico solo che non si può paragonare il successo di 1 canzone con 20 anni di successi…se moony continuerà così sarò felice anche per lei
RobertaRock
02 nov 2008 - 22:29 - #21ma se ramazzotti ha più successo in america latina perchè non sene va li per sempre così non ci fracassa più le palle?
miky80
02 nov 2008 - 22:56 - #22RobertaRock perchè invece non ci vai tu così la finisci di dire caxxate?!
elli
02 nov 2008 - 23:02 - #23X loop. Cantare in inglese non è come cantare in italiano o in spagnolo, dai!!! L’ingese ti apre un mercato + ampio! E concordo con big kiss, molti cantanti hanno azzeccato un paio di canzoni ma poi sono spariti, bravo è chi riesce a durare nel tempo
lele love
02 nov 2008 - 23:11 - #24gli italiani sono troppo esterofili. nelle nostre classifiche predominano le canzoni straniere e probabilmente molti di quelli che le ascoltano nemmeno capiscono cosa significano! invece dovremmo apprezzare molto di più i nostri connazionali. grande eros!!!
joyo
02 nov 2008 - 23:18 - #25E’ vero, molte canzoni in inglese suonano bene ma se poi uno si ferma a pensare a cosa vogliono dire sono ‘na schifezza!!! W la musica italiana, w Ramazzotti!
loop
02 nov 2008 - 23:35 - #26x elli
Io apprezzo il fatto che un cantante italiano riesca a farsi onore all’estero, e questo a prescindere che mi piaccia oppure no.
Solo che un pò mi da fastidio che si impongano quasi esclusivamente come cantanti in lingua spagnola.