Emis Killa presenta Supereroe: "al disco è legato un corto e un fumetto, abbiamo provato qualcosa di diverso" | Conferenza stampa

Il 12 ottobre Emis Killa torna nei negozi di dischi e nelle piattaforme online con Supereroe, il suo quarto disco: ecco tutte le dichiarazioni dalla conferenza stampa.

Emis Killa è tornato. Il prossimo venerdì 12 ottobre il rapper brianzolo pubblicherà il suo quarto album, intitolato Supereroe e anticipato nei mesi scorsi dal singolo Rollercoaster, che ha riscosso un discreto successo in classifica FIMI, iTunes e in tutte le radio.

L'album è stato ideato come progetto diverso rispetto al solito. Certo, il disco è stato anticipato da un singolo, ma la sua fase promozionale seguirà un percorso piuttosto originale. Al progetto è infatti legato un fumetto (che di fatto costituisce il booklet dell'album) curato dal bravissimo disegnatore Alessandro Vitti, già al lavoro di recente sui comics Marvel e DC Comics. Emiliano Giambelli (questo il vero nome del rapper) ha infatti accompagnato l'uscita del disco ad un mini film firmato da Alessandro Preite dove recita al fianco di Giacomo Ferrara (uno dei volti più noti di Suburra).


 











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Più che rap sembra mitologia greca. Da mezzanotte disponibile in presave / preorder / cd autografato.


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Soundsblog era presente alla conferenza stampa di presentazione del disco. Ecco cosa Emis Killa ci ha raccontato a riguardo.

Sulla genesi del disco, Emis Killa ha commentato:

Supereroe però è un progetto diverso dagli altri, ho deciso di declinarlo in altre forme d’arte, di cui sono appassionato.
C’è il video teaser con Giacomo Ferrara, un mini fumetto con i disegni di Alessandro Vitti (Marvel, DC Comics) con le rime e i dialoghi scritti da me. Il concept? Sono un eroe si, ma un eroe di una storia vera. Si tratta di un disco vario che vanta tante collaborazioni, fra cui quella di 6ix9ine, rapper di fama internazionale, ma anche Carl Brave, uno dei nomi di punta del momento.

Per quanto riguarda invece nello specifico il concetto di supereroe, Emis Killa precisa che l'idea è nata dopo un incontro con Niccolò Agliardi:

l’idea mi è venuta in seguito ad un programma che ho fatto con Niccolò Agliardi in cui si raccontavano delle storie in musica. A me era capitata ala storia di un soldato, una storia eroica. Anche se non lo conoscevo, mi sono chiesto "chissà come lo vede la gente?". Ho pensato si, in effetti è un eroe, ce ne sono tanti di eroi, ogni giorno, dappertutto. Spesso sui miei direct IG mi trovo ragazzi e ragazze, anche adulti, che mi parlano delle loro storie difficili, anche loro combattono una battaglia e sono eroi a loro modo.

Giacomo Ferrara, presente alla conferenza stampa, abbraccia affettuoso Emis, che commenta così la loro collaborazione:

tutto è nato da un mio fanatismo, dopo aver visto Suburra, gli ho scritto su Instagram. Credetemi è un bravissimo ragazzo, il classico che presenteresti ai tuoi genitori a casa.

Ferrara, dal canto suo, ha aggiunto:

fra di noi è nata una bella amicizia, fin da subito è scaturita l’idea di fare qualcosa di diverso.

Il cortometraggio, ad onor del vero, non è prodotto riuscitissimo, seppur godibile, alla fine della fiera. Il rapper è consapevole, tuttavia, di non essere un attore e infatti commenta:

abbiamo voluto aggiungere un cortometraggio ovviamente ironico, io non faccio l’attore. E poi abbiamo creato una vera e propria novità nel rap italiano, abbiamo aggiunto un fumetto. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, non volevamo fare sempre la solita cosa. Fra l'altro verranno affissi dei maxi cartelloni in giro per Milano, vedere la mia faccia sarà figo. E poi chi lo sa, riguardo al cortometraggio, magari ci sarà davvero un seguito. Il mini film uscirà, leggeramente modificato, su Youtube e Instagram tv, di certo non al cinema.

Il disco, di fatto, è molto più felice e meno cupo rispetto ai precedenti. Al suo interno, tuttavia, sono presenti pezzi belli "hard" come il secondo singolo Fuoco e Benzina (scritto da Jake la Furia) che in un primo momento si pensava avrebbe partecipato al Festival di Sanremo 2018.

La canzone che mi hanno bocciato a Sanremo è stata Fuoco e Benzina, era troppo “hard”. Io non ci volevo andare. Dario, il suo manager, gliel’aveva proposto. Emiliano, alla fine. nel cast della scorsa edizione avrebbe potuto essere un po’ “estremo”.

E riguardo alla (fortissima) concorrenza, Emis Killa si mantiene piuttosto diplomatico:

non pensate male, io nel disco parlo del fatto che E ha azzeccato due sole canzoni e ci ha campato una vita, ma in realtà lo invidio, beato lui, è un king. Magari l'avessi fatto io. Però devo dire che molte delle sue canzoni mi sembrano tutte uguali. Per quanto riguarda gli altri rapper percepisco un'ondata di superficialità lirica in cui nessuno da più peso alle parole. Passerà, credo. Da anni si parla dell’ondata di trapper che ha tolto spazio ai rapper, hanno mandato tanta gente "a cercarsi un lavoro" ed è vero,, però questo non è il mio campionato, non voglio mettermi in competizione con i ragazzini. Sono già 12 ann che faccio musica.

La presenza di un pezzo dedicato a Donald Trump nel disco, inoltre, ci spinge a chiederci quali siano gli eventuali riferimenti o messaggi politici di Emis Killa ai suoi ascoltatori. Il rapper risponde così:

Cerco di non influenzare nessuno dal punto di vista politico. Preferisco tenermi per me. Ultimamente sì, ci sono dei modelli di leader che un po’ mi spaventano, sono troppo aggressivi. Il politico ideale ha una responsabilità, non si può approcciare agli altri come stesse chiacchierando al bar. Donald Trump in realtà lo uso come una metafora per parlare di noi rapper. In molti ci stanno alzando muri contro, è come se fossimo "gli immigrati della musica":

Emis Killa, vi ricordiamo, ripartirà in tour a breve. Sul sito di Ticketone trovate tutte le info sulla sua imminente tournèe e le info per acquistare i biglietti.

 

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