Lana Del Rey: l'album “Born To Die" primo in 11 paesi in sole 24 ore


Se il 2011 è stato l'ann0 di Adele, quello corrente vedrà come protagonista indiscussa la new entry Lana Del Rey. In una sola estate, quella passata, si è fatta apprezzare grazie al video autoprodotto di "Video Games" che in un paio di mesi ha ottenuto una marea di visite: da li il tam tam cybernetico e le molte critiche positive sulla sua musica a metà strada tra il pop mainstream e l'indie hanno fatto il resto.

Adesso, dopo l'uscita dell'album del debutto “Born To Die" (trainato dal singolo omonimo che viene supportato da una clip davvero coinvolgente), la cantante ha raggiunto la vetta delle charts di ben 11 paesi in sole 24 ore. Insomma: nemmeno il tempo di mettere sul mercato il nuovo disco che subito è andato a ruba (soprattutto negli stores digitali).

Francia, Germania, Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo, Stati Uniti e perfino la nostra Italia sono stati rapiti dal fascino della cantante che nella settimana dell'esordio di sicuro farà il boom di vendite raggiungendo la number one in molte classifiche mondiali. Per il momento le cose vanno a gonfie vele ( è riuscita perfino a spodestare Adele dal trono britannico) e probabilmente, visto l'ottimo inizio, andranno sempre meglio. E voi siete d'accordo con tutto questo successo improvviso? Che futuro vedete per l'artista? Farà la storia della musica (accompagnata dai suoi enormi labbroni)? Intanto vi ricordiamo che questo venerdì pubblicheremo la recensione del suo primo progetto discografico (qui il giudizio di Zago).

  • shares
  • +1
  • Mail