
(N.b. La recensione è doppia e le parti che giudicano i brani e vedete in corsivo è la recensione fatta da Alberto Graziola)
Potremmo chiamare questa giornata come il “Laura Pausini Day”. La vedremo in ogni dove (web, radio, tv, blog, giornali e così via) pronta a promuovere il suo nuovo album “Inedito”. La domanda che sorge spontanea è proprio quella che fa il verso al titolo del progetto: questa volta il nostro fiore all’occhiello (perchè va sempre ribadito che porta in alto il nome della musica italiana all’estero) si presenterà in una versione “inedita” o batterà le stesse strade nonostante siano state più volte percorse? Andiamo dopo il salto per scoprirlo.
Laura Pausini doveva cambiare dopo questa pausa di due anni? Personalmente, non trovo che un cantante debba obbligatoriamente modificare genere o personalità solo perchè è maturato nel corso del tempo. Si può sempre esprimere il tutto con una musica che, col passare degli anni, è diventato un secondo vestito. Prendiamo ad esempio Adele: se tornasse fra due anni, la vorreste diversa da come è oggi, musicalmente parlando? Non è forse quel suo essere malinconico, sofferente a renderla tanto amata? E perchè non può valere la stessa cosa con Laura Pausini? Non sono mai andato ad un suo concerto, apprezzo molte sue canzoni del passato, alcune hanno anche fatto “colonna sonora” a certi momenti della mia vita. E voglio che non tradisca il suo modo di essere solo per lo scopo di sperimentare, di essere alla moda coi tempi. Forse è proprio questa sua coerenza una garanzia di successo ed un’onestà che la fa apprezzare costantemente.
01. Benvenuto. Il primo singolo di questa nuova era. Ennesimo capitolo di una carriera artistica che ha sempre viaggiato sui soliti binari che nemmeno questa volta vengono, ahimè, dirottati. Alcuni elementi, soprattutto alla partenza (un po’ di stile alla Coldplay), sono nuovi per Laura ma purtroppo non vengono sfruttati per bene e cedono subito il passo al suo solito mood musicale. Voto: 5
Primo singolo dell’era Inedito, ha diviso i fan e il pubblico. Chi lo trova rassicurante e orecchiabile perchè “Pausini Style” e chi, invece, preferiva decisamente qualcosa di nuovo e con un messaggio meno ‘piacione’. Ti resta in mente dopo nemmeno un paio di ascolti e, alla fine, un po’ di confortante buonismo che male fa? Voto 6 e 1/2
02. Non ho mai smesso. Il flauto di Pan iniziale fa ben sperare per qualcosa d’atmosfera ed invece nel momento in cui parte la solita cosa trita e ritrita ci si rende conto che l’andazzo per l’album sarà sempre il solito. Gli arrangiamenti, così come il testo, sono ben strutturati…qui non si ha nulla da ridire. Ciò che fa storcere il naso è la monotonia ed il non coraggio. Voto: 5
Secondo singolo già in radio (con presentazione/flash mob ieri a Milano in Piazza Duomo) è una classica ballata di Laura Pausini. Si parla di amore, di due persone che sono lontane l’una dall’altra. Nonostante la distanza, chi canta non ha mai smesso di amare l’altra persona. Efficace. Chi non ha provato queste sensazioni almeno una volta nella propria vita? Voto: 8
03. Bastava. Un’altra introduzione che lascia delle belle sensazioni allo start, le stesse che poi cadono nell’istante in cui le chitarre prendono il sopravvento. Voto: 4
Anche questo sarà un singolo, confermato dalla stessa Laura alla conferenza stampa. Una relazione naufragata e una riflessione su quello che poteva essere cambiato. Perchè a volte ‘bastava’ solamente superare e andare oltre certe piccole cose. E si arriva a farsi del male, a rovinare tutto. Tema d’amore ma non una classica ballad perchè maturata dalla consapevolezza di chi ha chiaro il passato e gli errori. Voto: 7+
04. Le cose che non mi aspetto. Anche io non mi aspetto nulla di nuovo dalla cantante. Infatti anche in questo caso si rimarca sulla stessa linea artistica su cui più volte si è premuto. Non ci siamo! Voto:4
Il quarto pezzo dell’album non mi convince del tutto. Gradevole, ma forse troppo semplice e meno ad effetto dei brani precedentemente ascoltati. La voce comunque salva il tutto e rende la canzone un compito ben svolto. Non da bocciare ma nemmeno promosso al primo ascolto. Voto: 6
05. Troppo tempo. Il pianoforte da quel pizzico di soul ad una canzone che, grazie al suo contributo, parte nel migliore dei modi. A questo aggiungiamo che le parole, ed il modo diverso in cui vengono cantate, ci mostrano una Laura nuova, una Laura più grave, più graffiata che può permettersi allo stesso tempo di volare nei falsetti. Il tutto con un tappeto armonico scalda-emozione che trova il punto di massimo splendore nei cambi di accordi del ritornello il quale finisce con un bell’assolo di violini. Voto: 7
La voce grave che introduce la canzone sorprende. Non la si sente spesso dalla Pausini. E’ un brano scritto da Ivano Fossati che partecipa anche in alcune parti. Un brano di classe, con testo azzeccato, l’interpretazione, la chitarra e la voce di Fossati che conquista. Una collaborazione interessante che non delude. Voto: 7 e 1/2
06. Mi tengo. Una melodia gradevole che non viene sostenuta dalle giuste atmosfere musicali. La sessione d’archi fa sempre la sua bella figura ma non si può far reggere un intero disco dai soliti elementi. Voto:6 meno
Meglio lasciarsi soffocare dalla rabbia o tenersi i bei ricordi di qualcosa che è finito male? Laura opta per la seconda scelta. Non c’è spazio per l’autocommiserazione, la malinconia o il dolore. C’è la maturità di chi ha fatto pace con se stesso e con il destino. Voto: 6+
07. Ognuno ha la sua matita. Forse il primo brano che a mio parere meriterebbe di diventare singolo. Anche in questo caso melodia e cambi armonici sono i fattori che si fanno preferire. Per il resto la struttura è la stessa. Ritornello e bridge risultano essere molto d’impatto e potrebbero fare bene in radio. Voto:7
Probabilmente uno di quei brani col passare delle volte che lo ascolti. Musica incalzante, giochi di voce (”Non ci sono istruzioni per l’uso della vita, ognuno ha la sua matita) per uno dei brani più “rock” dell’intero album (come la stessa Laura ha commentato). L’altro è quello successivo. Voto: 6/7
08. Inedito. Finalmente si cambia rotta. C’è una vena rock che non dispiace affatto. E nel momento in cui sopraggiunge la Nannini si capisce il perchè di questo cambiamento gradevole. Brano destinato a diventare un estratto? Ce lo auguriamo per la nostra (italiana)immagine musicale. Voto: 7 e mezzo
Ecco l’anima “zarra” di Laura Pausini, in duetto con Gianna Nannini. Il brano omonimo al title album è un piacevole e ritmato duetto tra le cantanti. Si sente l’alchimia tra le due al primo ascolto e il piacere di lavorare insieme, con grinta ed energia. Voto: 7/8
09. Come vivi senza me. E dopo il buon gusto della title track, si cade di nuovo a terra scendendo in maniera drastica dalle nuvole. La Pausini propone di nuovo il suo solito vestito inducendo il sottoscritto a non aver niente da dire per evitare di ripetersi, così come fa lei. Voto:4
E’ tempo di ballad e di confrontarsi con un rapporto di coppia in crisi. Ogni amore ha i difetti, si cerca qualcosa di nuovo, si elencano i difetti. Ora che non c’è più motivo di attendere, ci si chiede come l’altro viva senza più la sua metà. Voto: 7
10. Nel primo sguardo. La fisarmonica usata in questo modo e l’incursione vocale della sorella danno quella sensazione di nostalgia dei vecchi tempi, quelli dell’infanzia in cui ci si fidava di tutti ed i problemi della maturità non avevano ancora fatto il loro esordio. Voto: 5 meno
Le due sorelle Pausini. Laura ha cantato con Silvia questa canzone che parla di fiducia tra due persone. E quale scelta migliore se non quella di farsi accompagnare proprio dalla sorella? Una canzone non urlata, intima, ma che conquista. Voto: 7 e 1/2
11. Nessuno sa. Ancora una volta vengono implementate le stesse atmosfere, emozioni, arrangiamenti, dimensioni e strutture. Basta! Voto: 3
Le risposte che … nessuno sa. L’amore e l’amicizia di cui nessuno conosce la verità. Un mondo che alza le spalle e si arriva ad implorare le stelle. “Sbaglia una legge o chi se la scrive?”. Una delle tante domande delle quali non si conosce una risposta. Finora la meno convincente Voto: 5 e 1/2
12. Celeste. Una ballata dedicata ad una figlia che non c’è ancora e che emoziona solo grazie ai cambi di tonalità presenti. Voto:6
Canzone dedicata ad una immaginaria figlia. Laura la immagina, con gli occhi del padre, arriverà… Un brano dolce, interpretato teneramente. Una dedica d’amore alla piccola bimba che potrebbe, un giorno, arrivare nella sua vita. Un futuro che non si conosce, ma un ‘benvenuto’ in anticipo alla piccola che poi, tra secchielli e sabbia, volerà poi verso il suo destino, diventando grande. Uno sguardo al futuro, ricco di maliconia e semplicità. Voto: 7+
13. Tutto non fa te. La sorella, la figlia immaginaria ed adesso la madre. Un album a conduzione familiare che rimane nel familiare (scusate la ripetizione) senza esplorazione alcuna. Laura non vuole trasgredire e preferisce rimanere cullata nella sua vecchia casetta. Voto:3
Pezzo dedicato alla madre, un dialogo e una dichiarazione al proprio genitore. Ricordi, frasi e amarcord di chi conosce quello che stai provando in pochi secondi e che nella vita ti ha dato tutto di se stessa. Voto: 6 e 1/2
14. Ti dico ciao. E sempre da casa sua Laura preferisce salutare il suo migliore amico scomparso. Lo fa nel migliore dei modi, attraverso un crescendo di emozioni che permettono un incastro perfetto di note e parole. Voto: 7 e mezzo
Canzone scritta e dedicata al suo migliore amico, scomparso. Lo dico senza alcuna vergogna: questa canzone mi commuove. Il pianoforte, la voce di Laura e il testo mi ha emozionato fin dal primo ascolto. L’intepretezione di Laura e la musica sono tristi ma piene di amore e amara tenerezza e dolore. Non so quante volte l’ho già ascoltata… Posso esagerare col giudizio? Io amo queste canzoni così essenziali. Voto: 8/9
eadesso?
11 nov 2011 - 19:25 - #51Ma quali amiche? Quelle alle spalle una dell’altra, chissà quante se ne dicono!!! Magari sono le prime che spingono i propri fan a sparlare nei blog male delle “amiche” e a denigrare i loro dischi.
toysoldierdue
11 nov 2011 - 19:52 - #52@moonsafari
Come ho già detto, non può piacere a tutti. Evidentemente i milioni di persone che la seguono con affetto e passione (come me) percepiscono altre cose, quindi in questo caso la verità e l’onestà artistica pagano eccome. Lei è quello che canta, senza filtri, e se piace bene, altrimenti bene uguale… l’importante è essere veri con sé stessi, e lei lo è. Dà alle persone la sua vera natura di artista, che può anche fare schifo a tanti, ma non è una cosa falsa e costruita solo per ragioni di marketing.
vale9001
11 nov 2011 - 20:13 - #53Zago l’album di Bieber è accettabile, nel senso che gli arrangiamenti sono buoni e curati (e coi producer che si ritrova) vorrei ben vedere, tra i pezzi inediti c’è qualcosina di riuscito. Insomma siamo sul mediocre ma meglio delle cose autoctone, come disco natalizio per le adolescenti diciamo che è sopra la media.
Basta con sta storia che è vera, sincera, etc.. Qui si sta a commentare la sua musica, e questo disco è veramente brutto, se a voi milioni piace e vi arriva la sua sincerità, il suo calore o quelle che volete ascoltatevelo ma non capisco perchè vi accanite contro chi non apprezza o ve ne uscita con “Non capite niente”, o solo perchè lei dichiara che il fatto di non cambiare e fare canzoni fotocopia è una scelta personale non dobbiamo apprezzare questa scelta. Cioè parliamo di livello scadente nel pop da classifica americano ma se il livello italiano è questo 1000 Rihanna, Katy Perry e Lady Gaga.
vale9001
11 nov 2011 - 20:14 - #54# noi dobbiamo apprezzare questa scelta
toysoldierdue
11 nov 2011 - 20:15 - #55ma perché ho detto che ti deve piacere? Se non sai leggere problemi tuoi, quello che ho scritto è chiarissimo.
vale9001
11 nov 2011 - 20:17 - #56A parte che non mi riferivo a te ma ai 328 commenti precedenti che se non piace questo disco da 9! non si capisce nulla di musica ahahahahah
toysoldierdue
11 nov 2011 - 20:24 - #57visto che di verità artistica ho parlato io, direi che ti riferivi (anche) a me.
Fenril20
11 nov 2011 - 20:40 - #58Sempre stato un fan della Pausini, ma quest’album mi ha deluso parecchio. Non so come si possa definirlo il capolovaro della sua intera discografia… è un album fatto da canzone ripetitive, monotone. La Pausini si è presa due anni di pausa per proporre la stessa minestra riscaldata. Ha un grandissimo talento, ma le sue canzoni ormai sono fotocopie.
Non si deve intruzzare, come qualcuno sopra ha detto, ma cercare di fare un lavoro degno della parola “artista”. Elisa, ad esempio, a parte i suoi ultimi album, ha osato fare cose diverse: giocare con la sua voce, trovare nuovi sound, nuove ispirazioni, nuove TEMATICHE.
La Pausini invece sembra voler continuare ad andare avanti con album commercialissimi, con frasi a volte più scontate di quelle che potrebbe partorire un Fabio Volo qualunque. Non venga a dire che non cambia perché questa è la sua musica, perché il motivo è un altro, e lei lo sa bene… sarebbe un duro colpo per lei se, invece di vendere milioni e milioni di album, ne vendesse un po’ meno e provasse a fare qualcosa più di nicchia e intimista? Cioè, sta ragazza mi campa solo di relazioni amorose per il 90% della sua vita? La sua vita non è fatta di nient’altro? Non ha altro da raccontare?
energizer
11 nov 2011 - 20:40 - #59Suggerirei di non far fare altre recensioni di album a tommyromi… per cortesia, salvateci dal suo giudicare senza senso.
toysoldierdue
11 nov 2011 - 20:55 - #60@fenril
veramente di canzoni puramente d’amore (inteso come relazione tra due persone) quest’album ne ha veramente poche. E’ molto dedicato alla sua famiglia, amicizie perdute, amore per la musica e per i fan e della vita in generale, e addirittura al figlio che un giorno (si spera per lei) avrà.
Fenril20
11 nov 2011 - 21:01 - #61Per amore intendo tutto, non solo il rapporto tra due persone.
Vediamo, altri temi: la morte, la spiritualità, il cambiamento, la ricerca interiore, il rancore, l’odio ecc ecc
Sono tutti temi che OGNUNO di noi sperimenta sulla propria pelle nel corso della sua vita. Io ho suggerito semplicemente altri temi, non sto dicendo che ne debba fare uno completamente depresso e rancoroso, ci mancherebbe, ma potrebbe davvero scrivere cose più intime, meno commerciali. Canzoni meno didascaliche, anche.
Prendi ad esempio “Nessuno è solo” di Tiziano ferro: c’è tutta la vita, dentro quell’album. Perchè non osare a fare un album simile anche lei?
gra106
11 nov 2011 - 21:13 - #62Guarda Moonsafari, Zago almeno stronca tutto, visto che quello che ascolta lui è altra musica (e infatti le sue recensioni manco le leggo, non mi interessa ;) ) Tommyromi spara voti assurdi ad emerite ciofeche, quindi è prevenuto è visto che si “crede” recensore poco professionale…..
Marcy95 sei un copione, hai copiato la mia pagella :)
toysoldierdue
11 nov 2011 - 21:16 - #63Ok, ho capito quello che volevi dire. Io credo che Laura almeno alcuni di quei temi li abbia toccati con varie canzoni, vediamo se riesco a fare qualche esempio…
La morte: Ti Dico Ciao e Invece No parlano indirettamente della morte, sono dedicate entrambe a due persone a lei care scomparse… certo se intendi la morte come concetto, allora no.
Il cambiamento: La Geografia Del Mio Cammino è una delle sue più belle canzoni e parla proprio della sua crescita come donna (aldilà dei sogni appesi a una canzone…).
Il rancore: lo esprime bene ne La Prospettiva Di Me…
Nelle sue canzoni ha toccato tanti temi, dalla canzone ecologista (Sorella Terra) a quella che parla dell’immigrazione (Un Giorno Dove Vivere) oppure della guerra (Dove L’Aria è Polvere). Sicuramente tratta i temi a suo modo e dalla sua prospettiva…
E poi sì, c’è tanto, tanto amore….
nuovobuio
11 nov 2011 - 22:14 - #64Lo chiedo anche qui, il brano INEDITO, parla di una relazione LESBICA?
William4u
12 nov 2011 - 10:46 - #65Ma quale lesbica e lesbica!!
Parla di 2 personalità opposte come possono esserlo Laura e Gianna!!
alchemilla
12 nov 2011 - 11:20 - #66E’ troppo bello vedere come i gusti sono diversi!!!
“Nessuno sa” a me piace tantissimo e invece ha ricevuto il voto più basso!
vax85
12 nov 2011 - 12:17 - #67Flop d’ascolti per lo speciale di chiambretti, solo 1.636.000 telespettatori. Che flop! Dalla pubblicità e dai cartelloni e il programma ieri volevano farci capire che dopo 2 anni d’assenza gli italiani non vivevano più senza la Pausinii, no nrespiravano più, erano tutti ad attendere la sua prima apparizione pubblica cme quella della Madonna. ahahahaah s’è visto, è stata battuta pure da Rete 4 e La 7. ahahahah
de-mente
12 nov 2011 - 15:52 - #68dare un voto basso a celeste vuol dire non averla ascoltata è una perla
melodie già sentita molta ricercatezza nella voce e testi accurati sicuramente mi aspettavo un disco diverso e sono rimasta ancora una volta piacevolmente sorpresa per certi versi lievemente delusa per altri ma questo è un gran bel disco e io che la seguo da una vita sono riuscita ad innamorarmi ancora una volta di lei che non si atteggia ad intellettuale socialmente impegnata o corre dietro alle mode del tempo ma si propone semplicemente per quello che è prendere o lasciare il resto chissenefrega
ancora una volta mi ha scombussolato qualcosa dentro che non pensavo di avere più un paio di canzonette le poteva risparmiare ma più di una le hai scritte per me e brava la mia stella
de-mente
12 nov 2011 - 15:54 - #69la domanda sul brano inedito è da ricovero ospedaliero ragazzi mai avuto un’amica/o ??? mai trovato affinità intelletuali con qualcuno completamente diverso da voi??? ma quale relazione tra due donne siete malati
mimmo79
12 nov 2011 - 16:19 - #70…il flop di chiambretti di ieri dimostra come in Italia, quando viene offerto un buon programma fatto con passione e con spunti innovativi e dai tempi morti assenti, non interessa semplicemente perchè Laura NON è la classica artista che stimola i pettegolezzi e gli scandali che sono più commerciali. Vedi il successo del GF. E sfido chiunque a dire che il programma di Chiambretti era brutto!
William4u
12 nov 2011 - 16:53 - #71Adesso il successo di un artista lo misuriamo dall’auditel? Daiiiii suuu!!
Diciamo che molti denigratori aspettavano giusto i bassi ascolti x poterla massacrare perché poi i numeri che contano cioè le vendite dei dischi ci fanno mangiare le mani dal nervoso……
Ma prima di chiedere come faccia a piacere a tanti e cosi tanto Laura Pausini cercate di capire xchè non piacete a voi stessi sarebbe meglio!!!!prima di dire che lei non ha niente di speciale fate un analisi su voi stessi il mondo se tutti lo facessimo ne gioverebbe!!
Veronica22
12 nov 2011 - 18:14 - #72A me la musica e le canzoni proposte da Laura Pausini non piacciono e non sono mai piaciute, ma non si puà leggere una recensione seria che preveda tutti questi 3 e 4. A paragone un cd di un ex talentato qualsiasi dovrebbe avere un UNO in proporzione. Recensione di parte. Capisco invece chi boccia direttamente un album con un 4-5 perchè magari dall’artista si aspettava TANTO e magari avrebbe preferito un concept diverso (come quello dei Coldplay che ha letteralmente diviso la critica), ma qui non c’è una logica nel bocciare l’album ma tanta voglia di essere protagonisti per quello che si scrive: tanto da paragonarsi ad altri critici più interessanti e acculturati con molti titoli in più. L’album passa direttamente in secondo piano e risultano i numeri sproporzionati rispetto ad uno che scrive seriamente recensioni.
Fau3327
12 nov 2011 - 20:24 - #73Benvenuto : 6.5
Non ho mai smesso : 9
Bastava : 7
Le cose che non mi aspetto : 6
Troppo tempo : 10
Mi tengo: 9
Ognuno ha la sua matita : 8
Inedito : 7.5
Come vivi senza me : 5.5
Nel primo sguardo : 8
Nessuno sa : 6.5
Celeste : 10
Tutto non fa te : 6
Ti dico ciao : 10 (un gran finale)
NB: Spero che il prossimo singolo sia Troppo tempo.
markpb
12 nov 2011 - 20:25 - #74I temi delle canzoni di Laura sono diversi, e l’amore tiene testa. Fortunatamente.
E non l’unica in Italia o nel mondo a cantare l’amore nelle sue varie sfumatura e colori, quindi non capisco questo accanimento verso i suoi versi e i suoi testi sdolcinati. Aggiungo che, per chi conosce la sua discografia, sa che Laura ha scritto o solo o a 4 mani pezzi importanti come “Il mondo che vorrei”, “Dove l’aria è polvere”, “La geografia del mio cammino”, una lettera dedicata alla mamma “Mi dispiace”, e per finire questo ultim album esalta e incarna a perfezione la sua personalità esplosiva, alla ricerca della indipendenza e prende le distanza da un certo modo di fare musica. Lei non è commerciale, lei è adorata per la sua voce e la sua propensione a trattare la musica come un arte. E lei è un soggetto che attraverso questa arte trasmette emozioni a chi sa ascoltarla.
Non cè piu bosogno di cambiare per migliorare: è una frase da lei pronunciata in un intervista.
Io invece, che la seguo dagli esordi, posso dire che è evoluta, perchè oramai è una donna, che ha vissuto insidie, dolori, gioie e preoccupazione come tutti, con la differenza che essa è una cantante e noi che l’ascoltiamo ci immedesiamo nelle sue parole. E’ difficile spiegarlo a chi prende le distanze, e snobba la sua musica, e per di piu a chi, in primma istanza si inserisce tra i suoi piu accaniti fan e poi delusi….Beh Laura rappresenta un’evoluzione! Un critico ieri sera da Chiambretti disse che non comprerebbe mai il suo disco, nemmeno se fosse uscito 40 anni fa. Io invece ritengo che la musica non ha età, non ha confini, ma solo voce, emozione, e smettiamola di fare gli snob preferendo la musica di autore quando poi a stento sappiamo parlare, o la musica straniera perchè fa piu fighi. Smettiamola di vivere di pregiudizi che ammazzano la coscienza, la reputazione e l’essere.
Concludo: che male c’è a parlare di amore nelle sue varie forme nelle canzoni?
Inedito è un album molto variegato, e Laura ha dato il meglio di sè.
Ascoltate bene il messaggio, non vi fermate all’apparenza, e ascoltate quello che Laura ha da dire, perchè si…. lei comunica. Gli altri cantano e basta.
confide555
13 nov 2011 - 11:38 - #75non capisco perchè tutti si scaldino così tanto… va bene difendere il proprio “idolo” ma quando si tratta di “recensire” un lavoro della Pausini diventate delle disperate! Forse perchè in cuor vostro sapete già che è la solita boiata che da anni ci propina e quindi cercate comunque di difenderla “urlando” contro con chi veramente ha il coraggio di dire le cose così come stanno?!?! il nuovo album della Pausini non si differenzia in nessun modo dal precedente, da quello ancora prima e da quello di dieci anni fa. STOP. il sound non cambia forse la cura per gli arrangiamenti (perchè non siamo più negli anni 90) ma il tutto resta già sentito, banale, senza nessuna emozione nel canto. Personalmente la trovo fredda, una voce più odiosa del solito (non so come abbia fatto ad avere così tanto successo all’estero, bah). Non scrivo queste cose perchè polemico o invidioso (non ho nessuna preferenza “italiana” tra i miei gusti musicali - nessuna!) ma dico io: va bene “farvi” piacere un album perchè si tratta del vostro idolo ma non aggredite chi invece trova il coraggio di dire che è una cagna. Trovatevi un lavoro, piuttosto! Ho ascoltato l’album due volte… voto complessivo?! 4
musico
13 nov 2011 - 23:50 - #76Questo è un album che va ascoltato almeno 3/4 volte prima di essere valutato,per via di canzoni d’autore come Troppe tempo a cui noi fan di laura non siamo molto abituati e pezzi con una vena rock davvero marcata che non era mai stata usata fin’ora a questi livelli e che a me personalmente fa impazzire come Mi tengo,Ognuno ha la sua e Inedito.E poi ci sono brani come Celeste e Ti dico ciao in cui una lacrima proprio non riesco a trattenerla ogni volta che li ascolto.Sublimi.Il disco ha comunque dei singoli che si faranno strada dopo Non ho mai smesso,ovvero Bastava ed Inedito,e se ce ne fosse un quinto io preferirei Ognuno ha la sua matita.
Chi continua ad offendere o denigrare il lavoro di laura lo inviterei a propormi un album POP(e sottolineo POP)di qualsiasi artista mondiale che ritiene sia superiore a questo…sempre che lo troviate.
laura grazie per quest’ennesimo regalo,prevedo un boom di vendite per questo capolavoro
CriSsSsS
14 nov 2011 - 00:33 - #77L’album non è niente male…diciamo un pò il seguito di “Primavera In Anticipo”…però sinceramente vorrei dire…RIDATECI LA LAURA DI “Resta in Ascolto”!!!! Quello si che è un capolavoro…
toysoldierdue
14 nov 2011 - 01:06 - #78Confide555
ma quanto è arrogante il tuo commento?
Cioè, secondo te io (come gli altri) mi “faccio” piacere un album? E perché mai? Mi costringe qualcuno? Poi tu chi saresti per dire “le cose come stanno”? O meglio, chi ti credi di essere…. sei un poveraccio come molti altri, non ti illudere.
Ah, il lavoro trovatelo te invece di perdere tempo ad ascoltare dischi di una cantante che odi ea scrivere certe c a z z a t e, si vede proprio che nun c’hai ‘n c a z z o da fa na vita.
shimo
14 nov 2011 - 14:04 - #79Album per me davvero Sublime… Forse il miglior lavoro di laura, si nota davvero tanto la sua crescita professionale e anche come donna…:) I testi delle canzoni sono molto articolati e fanno trasparire chiaramente la maturità della cantante… canzoni come inedito.. Bastava… Non ho mai smesso.. Celeste.. Ti dico Ciao… Tutte splendide…!!Complimenti laura e grazie per le emozioni che con ogni tuo lavoro ci fai provare…..
shimo
14 nov 2011 - 14:06 - #80ah e per favore….. cambiate il recensore Tommy!! Grazie.. prendetene uno che sappia fare il suo lavoro.. cioè recensire ascoltando gli album e non uno che GIUDICA delle canzoni secondo me senza averle ascoltate più di una volta se non nessuna… Ciaooo
Amiketta84
14 nov 2011 - 16:10 - #81“Cd da tagliarsi le vene”…negli anni ho imparato che questo è il tipico commento di chi si è fermato a Marco che se n’è andato e non ritorna più…Sono ormai 7anni che Laura non fa più solo ed esclusivamente ballate…non parla più solo d’amore mieloso,finito male….Ma io non sono qui per criticare quello che dicono gli altri,ma per recensire l’album per cui dico:ottimo album.Si passata dalle ballate,alla canzone rock,al pop…E anche nelle ballate non c’è troppo miele,per esempio tipo Incancellabile,la solitudine e compagnia bella…..c’è BENVENUTO,canzone molto orecchiabile,NON HO MAI SMESSO,bellissima ballata sul tema del distacco e del ritorno;BASTAVA,una rockeggiante canzone su una storia finita per non aver pensato che bastava poco per farla durare;LE COSE CHE NON MI ASPETTO un’orecchiabilissima canzone pop su un incontro a sorpresa,ma speciale,come tutte le sorprese che non ci si aspetta;TROPPO TEMPO non va nemmeno descritta,è una poesia,non a caso scritta da un grande Ivano Fossati;MI TENGO,altro rock,sulle cose che ci teniamo anche quando finisce una storia;altro rock con OGNUNO HA LA SUA MATITA,in cui si trova il coraggio di chiedere scusa se si sbaglia,perchè nella vita non ci sono le istruzioni,ognuno disegna con la propria matita il proprio destino;e poi eccolo arrivare,il mitico duetto con la NANNINI,INEDITO,e qui non potete parlarmi della solita Laura;poi si passa a COME VIVI SENZA ME,una ballata ma non troppo,anche qui la vena rockeggiante resta,una canzone sull’accettare i difetti dell’altro per costruire una storia solida;NEL PRIMO SGUARDO,è una ballata scritta da NICCOLO FABI,sull’importanza della fiducia;NESSUNO SA,ancora pop-rock sulle domande che tutti si pongono e sulle risposte che nessuno sa;ed ecco la ballata,ma con vene rock,per un figlio immaginario,CELESTE(E QUI C’è DA DIRE BRIVIDI,BRIVIDI,BRIVIDI);TUTTO NON FA TE,lettera alla sua mamma,che diversamente da una canzone già scritta anni fa per la madre(1996,mi dispiace),non si rivela sdolcinata,ma sincera e immediata;e poi la dedica all’amico che non c’è più,TI DICO CIAO,per la verità una poesia nè troppo mielosa,nè troppo rock……………beh diciamo che l’album si limita a pochissime ballate,e quelle poche non parlano necessariamente d’amore,nè di amori finiti, nè per forza da tagliarsi le vene….se si vogliono recensire delle cose,bisogna prima ascoltarle…non partire prevenuti…evitiamo i luoghi comuni…
Amiketta84
14 nov 2011 - 16:24 - #82…..io vorrei solo che ci fosse un cambiamento musicale, che nn facesse le solite canzoni mielose….dice giovanni…
altro tipico commento di chi non l’ha proprio fatto lo sforzo di sentirselo l’album…ma dove sta sto miele????in un paio di ballate???oh mamma mia….la carey ne ha fatto un album per raccoglierle,talmente che riesce ad avere successo con le ballate……withney houston è riuscita ad avere sucesso solo con I WILL ALWAYS LOVE YOU,I HAVE NOTHING,RUN TO YOU, e altre poche BALLATE…..anche Christina aguilera ne scrive,anche madonna ne avrà scritte,anche la Nannini,la rocker per eccellenza,anche Vasco….le fa la pausini,è la solita mielosa…mah…
Dani M.
14 nov 2011 - 18:21 - #83Do’ un consiglio a tutti quanti: la musica si canta, si suona, si balla, si ascolta, si compra, si scarica, si ama, si odia, ma NON SI GIUDICA. E’ una forma di espressione artistica. Non un tema in classe.
Quindi smettete tutti di leggere le cosidette “recensioni” e andate ad ascoltare il disco!
Le recensioni non hanno mai avuto alcun senso.
Mauropg
14 nov 2011 - 18:32 - #84L’album più bello e maturo di Laura Pausini. Recensione fatta da chi evidentemente parte “prevenuto”.
“Benvenuto” è la traccia più commerciale e mediocre dell’album. Le altre sono davvero tutte molto belle, e anche diverse tra di loro.
Quest’album lo promuovo a pieni voti!!!!
Cesare39746
14 nov 2011 - 18:38 - #85Un album davvero bello, intenso ed emozionante. Livello musicale e interpretativo molto più alto (ad esempio) di Primavera in anticipo.
Canzoni melodiche, pop, e rock… Prestigiose le collaborazioni con Fossati, Nannini e Fabi. Magistrali i testi scritti con Agliardi. Bellissimi gli arrangiamenti di Ingman, e le musiche rockeggianti di Vuletic.
Laura interpreta molto bene le canzoni e passa da notte molto basse a note molto alte. Modula maggiormente la voce (classica nelle canzoni pop, più graffiante nelle canzoni rock, e usa anche i falsetti in alcune).
ALBUM BELLISSIMO!!!
LukelukeLUKE
14 nov 2011 - 18:41 - #86Album davvero bello! La recensione conta fino a un certo punto. Nella musica pop contano le emozioni. Se Laura Pausini vende molto, è seguita, e fa sempre i sold-out ai concerti, significa che bravura ce l’ha, ed ha anche personalità. E ovviamente emoziona!!!
Di quest’album le mie preferite sono: BASTAVA - TROPPO TEMPO (con Fossati) - MI TENGO - INEDITO (con Nannini) - CELESTE
LukelukeLUKE
14 nov 2011 - 18:44 - #87Devo aggiungere che di questo disco farei uscire davvero tanti singoli!!! Meritano molte canzoni….(anche più di Benvenuto e Non ho mai smesso, devo dire la verità!) Brava Laura!
Lizzie
15 nov 2011 - 16:07 - #88La vena rock arriva con Gianna Nannini? Sei sicuro di conoscere Laura Pausini?
Tu sei uno di quei tipi che continuerebbero a dire che Laura fa “la solita canzonetta”, anche se il suo prossimo album fosse rap.
Stefania86
15 nov 2011 - 20:46 - #89Io, sinceramente, l’ho ascoltato più volte e posso dire che mi piace tantissimo. Poi ognuno ha le sue opinioni, Laura può piacere come non piacere, l’importante è comunicare le proprie opinioni senza sforare nell’insulto o nella maleducazione. Io trovo questo album davvero interessante, molto intimo, romantico, dolce, ma anche energico. C’è la Laura tradizionale, ma anche una Laura più zarra (in Inedito ad esempio) e una Laura che sfrutta sonorità nuove.
Secondo me, è uno dei suoi album migliori insieme a Resta In Ascolto.
Bentornata Laura!
Benvenuto: 8
Non ho mai smesso: 7.5
Bastava: 9
Le cose che non mi aspetto: 7.5
Troppo tempo: 8.5
Mi tengo: 8
Ognuno ha la sua matita: 8.5
Inedito: 9 (Per me è migliore la versione con Gianna Nannini)
Come vivi senza me: 7
Nel primo sguardo: 8 (meglio la versione solista. A quello con Silvia dare un punto in meno. Comunque apprezzo molto)
Nessuno sa: 7.5
Celeste: 8
Ti dico ciao: 10 (Molto toccante. Una poesia)
Erica76
16 nov 2011 - 01:10 - #90Trovo alcuni giudizi un pò azzardati e troppo severi. L’album mi sembra uno dei migliori sotto il profilo dei testi così come della musica. Peraltro da alcuni commenti ai brani noto che non siete molto ben informati per esempio si critica “non ho mai smesso” perchè è la solita canzone d’amore a distanza tra due persone, mentre questa canzone parla del rapporto tra la Pausini e la musica….Per quanto riguarda lo stile bè è il suo, la si riconosce ma altrimenti come farebbe ad essere Laura Pausini???
francesco dimo
16 nov 2011 - 03:08 - #91Un album degno di Latin Grammy..bravissima laura le canzoni sono tutte belle!
mimmo79
16 nov 2011 - 10:42 - #92Dopo vari ascolti, ecco la mia pagella:
Benvenuto : 5,5
Non ho mai smesso : 6,5
Bastava : 7
Le cose che non mi aspetto : 5,5
Troppo tempo : 10 (ECCEZIONALE…la Laura che vorrei in futuro!)
Mi tengo: 7
Ognuno ha la sua matita : 8,5
Inedito : 7
Come vivi senza me : 7 (sembra uscita da Resta in Ascolto)
Nel primo sguardo : 5,5
Nessuno sa : 6
Celeste : 9
Tutto non fa te : 4,5
Ti dico ciao : 10 (VERA sincera, emozionante)
Musica: 10 (curatissimo…belli gli archi!)
Parole: 6 (ripeto…deve continuare con le canzoni d’autore!)
markpb
16 nov 2011 - 16:47 - #93La mia pagella:
1. benvenuto: è il singolo che stona con tutto il resto dell’album, ma sicuramente dona una buona apertura al nuovo progoetto, nulla di esplosivo, ma buono nel complesso. Voto 6.5
2. non ho mai smesso: voto 7.5
3. bastava: 8
4. Le cose che non mi aspetto: 6.5
5. troppo tempo: 8.5
6. mi tengo: 9
7. ognuno ha la sua matita: 7
8. inedito: 9
9. come vivi senza me: 6
10. nel primo sguardo: 9
11. nessuno sa: 7
12. celeste: 9
13. tutto non fa te: 6
14. ti dico ciao: 8
Bellissime le melodie, parole mature, oramai è una cantautrice affermata e capace di raccontarsi. Ascoltando l’album mi chiedo: perchè scegliere benvenuto come lead single? avrei preferito altro a rappresentare una nuova fase, ma nonostante ciò mi rassicura il buon contenuto ed obiettivamente molte canzoni potrebbero essere un singolo promozionale.
Pausiniano
17 feb 2012 - 22:39 - #94Molti di questi voti fanno davvero ridere…Per la nostra mitica Laura tutti 10!!! :)