Luce, Silvia Capasso: testo e video dell'inedito della finalista di The Voice of Italy

Ecco l'inedito di Silvia Capasso, finalista del team Noemi

silvia-capasso

Silvia Capasso è la finalista del Team Noemi a The Voice of Italy

La cantante, 31enne, di Anzio, provincia di Roma, è autodidatta, non ha mai studiato canto e si esibisce per i locali da quando ha 19 anni. Nella semifinale, Noemi ha assegnato a lei la preferenza dei 60 punti, scelta confermata anche dal televoto del pubblico che ha decretato così Silvia come finalista, battendo Giuseppe Scianna.

Luce è il suo inedito, fatto ascoltare con una breve anteprima, proprio nella semifinale di ieri e già in vendita, integralmente, su iTunes. Un pezzo orecchiabile che sfrutta bene la potenza vocale di Silvia, senza comunque eccedere e rimanendo dentro i limiti, a livello musicale, del classico brano italiano dal sapore sanremese Qui sotto potete leggere il testo e vedere il video preview:

Testo

Il tuo silenzio ha fatto un bel disastro
Ci ha trascinati qui
A farci ribollire ad ogni sguardo
E tutto è guasto

Non mi rimane che ogni tuo dettaglio
E prenderti così
Non so ingoiare un altro abbraccio spoglio
Senza orgoglio
E cadi a pezzi come grandine
Sulla mia pelle ormai sporca di lacrime

E se poi fosse solo un brutto sogno
Quando, dimmi, quando mi risveglierò
A volte puoi toccare il fondo e poi confonderti col fango

Si può nuotare in un oceano in fiamme
E fermarsi qui
Arrendersi ad un dolore insonne
Poi più niente
Senti le stelle come esplodono
Su questa pelle ormai stanca di lacrime

E se poi fosse solo un brutto sogno
Quando, dimmi quando mi risveglierò
A volte puoi toccare il fondo e poi confonderti col fango

Ma tutto crolla sempre all'improvviso c'è
Troppo amore, troppo da distruggere
Dio non mi lascerà morire
Finché avrò fiato per gridare
C'è luce al di là di te
E quanta pace

E se poi fosse solo un brutto sogno
Quando, dimmi quando mi risveglierò
A volte puoi toccare il fondo e poi confonderti col fango

Ma tutta crolla sempre all'improvviso
E c'è troppo ancora, troppo da distruggere
Arriverò fino alla fine
Io che ho creduto nell'amore

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