Home Notizie Ghost: in vendita un kit di accessori ‘papali’ per il piacere personale

Ghost: in vendita un kit di accessori ‘papali’ per il piacere personale

La band svedese mette in vendita l’accessorio più rock di tutti…

pubblicato 27 Aprile 2013 aggiornato 30 Agosto 2020 09:11

I Ghost sono dei veri e propri geni del marketing, e a ridosso dell’uscita del loro nuovo disco Infestissummam, sul loro webstore ufficiale è apparso il gadget più intrigante di tutti. Si chiama Ghost Phallos Mortuus Ritual Box Set, e per 149.99 euro il fan più sfegatato potrà portarsi a casa:

– 1 t-shirt esclusiva “Papa Emeritus II dildo puppetmaster”, in vendita solo in questo kit e raffigurante il cantante dei Ghost che tira i fili di una ragazza che, a quanto pare, si diverte da sola.
– 1 ciondolo dei Ghost
– 1 butt plug (dobbiamo proprio tradurre?) con inciso il logo della band sulla base (misure del cuneo: 7 centimetri lunghezza, 3 centimetri larghezza massima)
– 1 dildo nero personalizzato con le fattezze di Papa Emeritus II (misure: lunghezza 19 centimetri, larghezza 4)
– 1 pergamena pre-compilata per richiesta ufficiale di divorzio, con tanto di sigillo papale dei Ghost.

Il tutto, contenuto in una elegantissima scatola a forma di bibbia antica, con artwork e scritte dorate e rifiniture in velluto rosso.

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Per chi non volesse il kit completo, è anche disponibile il solo vibratore di Papa Emeritus II, a 59.99 euro e dotato della sua pratica custodia personalizzata dai Ghost.

Non si può che rimanere ammirati davanti a tanta genialità – non è la prima volta che una band offre vibratori in edizione speciale, e i Rammstein sono campioni nella specialità, con il loro famoso ‘Liebe Ist Fur Alle Da’ deluxe dildo edition con sei vibratori, manette e lubrificante – ma sicuramente il fatto di dare un tono “papale” e addirittura raffigurare il cantante sul dildo scatenerà qualche polemica. E, si sa, che si parli bene o male, l’importante è che si parli…

Se intanto volete sentir parlare direttamente i Ghost, vi ricordiamo l’intervista con Nameless Ghoul realizzata da Soundsblog.

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