Silvia Salemi ospite a “Oggi è un altro giorno”: dal Karaoke di Fiorello a Sanremo

Silvia Salemi si racconta da Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno”: la vita della cantante tra Karaoke e Sanremo

Silvia Salemi è stata ospite di Serena Bortone nella puntata di mercoledì 26 gennaio 2022 di “Oggi è un altro giorno“. Insieme alla conduttrice, la cantante si è raccontata, dagli esordi alle sue esperienze sul palco del Festival di Sanremo (e Castrocaro).

La cantante ha raccontato di aver questo taglio di capelli cortissimo da quasi 25 anni:

“All’inizio è stato un gesto di rottura. Tutto il materiale stampa era a caschetto. Volevo rompere gli schemi, ho tagliato a zero i capelli con una macchinetta del parrucchiere. Volevo dire “Non si è femminile solo nell’estetica ma anche dentro”.”

E’ stata poi mostrata una clip con le esibizioni della cantante nei vari Sanremo e Castrocaro:

“Il primo Castrocaro lo ricordo con più emozione, era il 1994. Di Sanremo ricordo il più inconsapevole con “A casa di Luca”. Eri un giovane che si laureava da Big in una sera. C’era Mike Bongiorno che diceva “A casa di Lucia” invece di Luca… e io ero timida, con la manina, a dire che non era così…”

Viene poi mostrata una foto dove Silvia Salemi aveva 14 anni e si trovava sul palco accanto a Fiorello, in una puntata del celebre programma di Italia 1, Karaoke:

“Cantavo nei pianobar dove spesso sei trasparente perché beve, mangia, chiacchiera. Su quel palco al Karaoke, mi son presa un momento per me. Ci ho provato, quella puntata l’ho vinta, mi ha notata un produttore e mi ha portata a Castrocaro. In quel momento non cercavo il successo, cercavo di esistere”

Si sono poi ritrovati, anni dopo, come genitori, ad aspettare le rispettive figlie fuori dalla scuola (“E’ così come sul palco, è un padre spettacolare, anche la moglie Susanna. E’ un padre presente e protettivo”).

Si passa poi a Sanremo 1997 con “A casa di Luca”:

“Era il simbolo della casa che tutti vorremmo, dove ci sono vibrazioni positivi, così come state voi oggi, sul divano, a parlare”

“Con questo sentimento” è il brano poi ascoltato in una clip del 1995, anno in cui ha vinto Castrocaro (“Ero veramente una bimba”). La sorella di Silvia si era ammalata di leucemia quando aveva 3 anni e Silvia doveva ancora nascere (la madre era incinta di lei). Quando Silvia ha un anno e mezzo, la sorellina muore.

“C’era la voglia di vita che stava nascendo e una figlia che li stava lasciando. Per me quel dolore è diventato un silenzio, non parlavo più. Ho aperto un cassetto della mia sorellina e c’era una bambola con una cassettina. Sento la voce di lei, sento che era “esistita”, non c’erano i video come adesso. Sentire la voce è stata devastante. Si sentiva la sua voce, mi diceva quello che mi voleva lasciare. In questo dramma ho questo impatto con le voce che mi arrivano dentro. Mi sono ricordata di avere dentro un suono che avevo nascosto e ho scoperto che avevo un suono che dovevo ritirare fuori. E’ stata lei il merito della mia riscoperta vocale. Io da allora cerco di esistere. Non è la ricerca del successo. Poi, io avevo la fame e la necessità di renderla orgogliosa. Li ho visti felici quando hanno preso in braccio Sofia, la loro prima nipote”.