Sabrina Carpenter risponde alle polemiche sulla cover di Man’s Best Friend
La scelta della controversa copertina del nuovo album, estremamente esplicita e provocatoria, viene difesa da Sabrina Carpenter che la spiega così: “La cover è perfetta per ciò che rappresenta e chi non lo capisce farebbe meglio a uscire e farsi una vita”.
Il settimo album in studio di Sabrina Carpenter, Man’s Best Friend, è uscito appena due giorni fa e ha subito scatenato un acceso dibattito per via della sua copertina.
Sabrina Carpenter, le polemiche e le accuse delle femministe
Già a giugno, quando la popstar aveva mostrato per la prima volta l’artwork, non erano mancate le critiche. L’immagine la ritrae inginocchiata, davanti a un uomo non identificato e non inquadrato che le tira i capelli. Immediate ovviamente le accuse di sessismo e di utilizzo di ‘stereotipi che riducono le donne a oggetti o animali domestici’.
Alcune associazioni femministe avevano invitato tutte le donne a boicottare il disco e il tour imminente della cantante. Forse anche a causa di queste proteste Sabrina Carpenter aveva replicato pubblicando un secondo artwork, definito “approved by God”, in cui afferrava il braccio dell’uomo uomo. Ma la questione non si è fermata lì e certamente non ha placato le proteste.
La risposta di Sabrina Carpenter
In una nuova intervista a CBS Mornings dove era ospite per presentare il suo lavoro e dove ovviamente la questione della copertina è stata tirata in ballo dai conduttori, Sabrina Carpenter ha affrontato direttamente la polemica, minimizzando le accuse: “Penso che tutti dovreste uscire un po’ di più, aprire gli occhi e vedere al di là di quello che si vede dalla superficie. Per me, ma a che per i miei amici e per la mia famiglia che ovviamente ho interpellato, questo tema non è mai stato argomento di discussione. La copertina era assolutamente perfetta per quello che l’album rappresenta”.
La cantante ha anche sottolineato come l’immagine sia in realtà una riflessione sul rapporto con il controllo: “Significa essere dentro il controllo, ma anche dentro la mancanza di controllo. Sapere quando vuoi gestirlo e quando invece vuoi lasciarti andare”.

Un disco provocatorio
Man’s Best Friend è stato anticipato dal singolo Manchild, che prende di mira con ironia e sarcasmo i comportamenti maschili. Quindi da un secondo singolo dal titolo Tears, accompagnato da un videoclip che ha per protagonista Colman Domingo.
In questo progetto Sabrina Carpenter sembra abbandonare l’allusione giocosa che aveva caratterizzato Espresso, per puntare su testi più diretti e provocatori, come in un’altra frase estremamente esplicita: “mi eccito al pensiero che tu sia un ragazzo responsabile”. Non a caso, l’artista ha avvertito i fan: “Questo album non è per i moralisti con la puzza sotto il naso”.
Sabrina Carpenter, reazioni e consensi
Nonostante le critiche, Sabrina Carpenter ha trovato sostegno tra i suoi fan più fedeli, molti dei quali hanno interpretato la cover come un gesto di emancipazione artistica piuttosto che di sottomissione. Persino i suoi genitori, ha raccontato la popstar, hanno apprezzato l’immagine.
Nel frattempo, la critica musicale si è concentrata sulla forza della sua performance dal vivo, come dimostrato dalla recente esibizione a BST Hyde Park, celebrata con una recensione a cinque stelle da NME in quello che è stato uno degli show più attesi in assoluto della stagione estiva live che a Londra si è appena conclusa.
Progetti futuri
Il 2025 segna un anno cruciale per Sabrina Carpenter, ormai definitivamente consacrata tra le regine del pop mondiale. Oltre all’uscita del nuovo album, l’artista è attesa sul palco dei MTV VMAs accanto a J Balvin e Busta Rhymes, mentre ha già annunciato la sua collaborazione alla title track del prossimo disco di Taylor Swift, The Life Of A Showgirl, in uscita il 3 ottobre. Una conferma ulteriore del suo ingresso stabile nella cerchia ristretta delle star che contano.
Sabrina Carpenter presenterà il disco dal vivo dal 3 ottobre nell’ultima parte del suo tour Short ‘n’ Sweet pochi show in grandi città, su tutte New York, (Madison Square Garden) e Los Angeles (Crypto.com Arena). Ma si parla con insistenza di un suo tour nel 2026 in Europa dopo il grande successo di quello che nel marzo scorso l’aveva portata anche a Milano.