Nicola Piovani compone l’opera Romanzo criminale: la prima mondiale a Firenze
Debutta la prima mondiale dell’opera Romanzo criminale con musica di Nicola Piovani e libretto di Giancarlo De Cataldo al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il 23 otto

Quando un romanzo entra nell’immaginario collettivo al punto da generare un film, una serie televisiva e ora un’opera lirica, è difficile non fermarsi a ragionarci sopra. Nicola Piovani — Premio Oscar per la colonna sonora di La vita è bella — ha composto la musica per la romanzo criminale opera che debutta in prima mondiale assoluta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il 23 ottobre 2026. Il libretto è firmato dallo stesso autore del romanzo originale, Giancarlo De Cataldo, e la regia scenica è affidata a Massimo Popolizio. Una produzione che nasce da una commissione congiunta della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e della Fondazione Musica per Roma.
Dal bestseller del 2002 alla Sala Grande del Maggio
Il romanzo Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo è uscito nel 2002 e ha segnato un prima e un dopo nella narrativa italiana contemporanea: la storia della Banda della Magliana raccontata come epopea criminale, con una scrittura che mescolava il registro del romanzo noir americano con la cronaca nera italiana. Da quel libro sono nati un film di Michele Placido nel 2005 e una serie televisiva di successo. Ora arriva il passo più inatteso: l’opera lirica.
La scelta di affidare il libretto allo stesso De Cataldo non è banale. Significa che il materiale narrativo è stato reinterpretato dall’interno, non adattato da una terza mano. Piovani ha costruito la partitura su un testo che conosce la propria storia e sa dove tagliare, dove comprimere, dove lasciare spazio alla musica. Il risultato è una prima mondiale attesa da chi segue sia il teatro musicale sia la cultura pop italiana degli ultimi vent’anni.
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La prima è fissata per il 23 ottobre 2026 alle ore 20 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Piovani non si limita alla composizione: dirige anche l’orchestra in tutte le recite. Le repliche sono programmate il 25 ottobre alle 15:30, il 28 ottobre alle 20 e il 31 ottobre alle 17. Quattro appuntamenti, tutti concentrati nell’arco di nove giorni.
La regia di Popolizio e la trasmissione su Rai 3
Sul versante scenico, la scelta di Massimo Popolizio come regista porta sul palco uno dei nomi più solidi del teatro italiano di prosa. Popolizio ha costruito una carriera lunga e riconoscibile tra il Teatro di Roma, il Piccolo Teatro e le produzioni più importanti del panorama nazionale. Portare la sua visione su un’opera lirica — e su un soggetto così carico di tensione drammatica — è una delle scommesse più interessanti di questa produzione.
L’evento ha già una visibilità televisiva garantita: la prima del 23 ottobre sarà trasmessa in prima serata da Rai Cultura su Rai 3. Non è una cosa scontata per un’opera contemporanea in prima mondiale: significa che la Rai ha valutato il progetto come un contenuto capace di parlare a un pubblico più ampio di quello strettamente operistico. Il collegamento con il romanzo e con le sue versioni cinematografiche e televisive rende il soggetto immediatamente riconoscibile anche a chi non frequenta abitualmente il teatro lirico.
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La commissione e il futuro romano dell’opera
La produzione è nata da una commissione condivisa tra due istituzioni: la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Fondazione Musica per Roma. Questo doppio mandato spiega anche il calendario futuro dell’opera: dopo il debutto fiorentino, Romanzo criminale arriverà all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma nel 2027. La scelta della venue romana — intitolata a uno dei compositori italiani più amati a livello internazionale — aggiunge un ulteriore livello simbolico a un progetto già denso di riferimenti culturali.
Vale la pena sottolineare il peso specifico di Nicola Piovani in questo contesto. Il suo Oscar per La vita è bella di Roberto Benigni, ottenuto nel 1999, lo ha reso uno dei compositori italiani più noti al grande pubblico, ma la sua carriera abbraccia decenni di lavoro per il teatro, il cinema e la musica da concerto. Affrontare un soggetto come Romanzo criminale — con tutto il suo portato di violenza, politica e storia italiana — richiede una capacità di gestire registri molto diversi tra loro. La commissione congiunta di Firenze e Roma suggerisce che entrambe le istituzioni abbiano scommesso con convinzione su questa direzione.
Per chi vuole seguire il calendario completo delle recite e acquistare i biglietti, il riferimento ufficiale è il sito del Maggio Musicale Fiorentino.
Quello che resta, al di là dei nomi e delle date, è la curiosità di vedere come la lingua dell’opera lirica riesca a contenere una storia che ha già attraversato con successo formati narrativi molto diversi. La risposta arriva dal 23 ottobre, Sala Grande, Firenze.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.