Richi Sweet, Dedicata a me: guarda il video ufficiale in anteprima

Richi Sweet, Dedicata a me, guarda il video ufficiale della canzone in anteprima e in esclusiva su Blogo.it

In anteprima esclusiva su Blogo arriva il videoclip di “ Dedicata a me” brano già selezionato dalla commissione di Sanremo Giovani 2020, con cui Richi Sweet lancia il suo album di esordio dal titolo “Resurrezione”, negli store digitali dal 9 novembre e in radio dal 13.

“ Dedicata a me” vuol essere un grido di protesta ed allarme verso un problema subdolo, che trova terreno fertile nella necessità di molti giovani di farsi accettare: il problema dell’alcolismo, la difficoltà di uscirne, ma anche la determinazione di farcela con le proprie forze, nella lotta contro questo finto aggregatore, che in realtà ti incastra tra le spine.

Il suggestivo videoclip, per la regia di Federico Folli è ambientato a Sirmione (BS) e alterna delle scene in cui si avvicendano le “discussioni” tra il protagonista e il suo alter ego, interpretato dallo stesso Richi, che precisa:

“l’ interpretazione di questo duplice ruolo mi è venuta completamente spontanea, in quanto realmente sono una persona che continua a battersi con se stessa; come dico sempre, non ho nemici tranne me stesso”

L’album pubblicato dall’etichetta GNE Records, è concepito come una specie di story telling autobiografico:10 brani che raccontano la vita non facile di Richi, come egli stesso ci spiega “Resurrezione”

è il titolo che ho scelto perché, metaforicamente e spiritualmente parlando, sono morto e risorto un sacco di volte in questi miei 25 anni di vita. Sono successe tante cose che alla fine mi hanno lasciato letteralmente il segno.

Una storia difficile quella di Richi, che passa per l’esperienza non facile dell’adozione, l’accoglienza in una famiglia che, nonostante i confini geopolitici e razziali, sfida tutti e tutto pur di salvare Richi e sua sorella. Nato a Itapetinga, in Brasile, a meno di due mesi di vita viene, infatti, adottato da una famiglia di Modena; inizia a scrivere nella prima adolescenza e si destreggia in eventi e contest di freestyle. A 17 anni, dall’home studio creatosi nella propria cameretta, registra la sua prima canzone.

Le esperienze di bullismo e di violenza che, a causa del colore della pelle, ha subito nell’adolescenza, vengono riversate nei suoi testi in cui apertamente l’artista si schiera in difesa dei più deboli, di quanti, come lui, hanno vissuto situazioni e traumi così gravi ed indelebili.

“Resurrezione” è un percorso attraverso brani dichiaratamente autobiografici come”Non è questione di colore” e “Dedicata a me” e altri in cui l’amore la fa da protagonista ed esplode ne”La bella e la bestia”, “Ciao” e “Tulipano”

Altri ancora come “Balotelli e Raffaella Fico”, “Kurt Cobain”, “Elisa”, “Forse non hai capito” che descrivono stili di vita estremi o tematiche di carattere più sociale, i social media e soprattutto il razzismo e la difficoltà di inserimento.

Qui sotto il video ufficiale della canzone in anteprima su Blogo.it

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