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Perchè Raoul Bova ha querelato Fabrizio Corona

L’attore rompe il silenzio e passa alle vie legali contro Fabrizio Corona, accusandolo di aver diffuso contenuti privati e leso la sua reputazione per fini economici.

6 Agosto 2025 12:00

Non è un bel momento per Raoul Bova, finito nel vortice dei pettegolezzi e al centro del dibattito pubblico per una vicenda spinosa che riguarda la sua vita privata. Ciò che doveva rimanere discreto è stato spiattellato sui giornali generando azioni legali che stanno facendo molto rumore e che hanno coinvolto una delle figure più controverse del panorama mediatico italiano: Fabrizio Corona.

L’ex re dei paparazzi è finito nel mirino di Bova per la pubblicazione e diffusione di alcuni contenuti audio di natura privata, legati alla sfera più intima della vita dell’attore. A rendere ancora più scottante la situazione, l’implicazione dell’avvocata Annamaria Bernardini De Pace, ex suocera di Bova e madre della sua prima moglie, Chiara Giordano. La legale, coinvolta inizialmente per proteggere la privacy del genero e della sua famiglia, si è ritrovata a sua volta bersaglio di attacchi pubblici da parte di Corona.

Le cause della denuncia

Tutto ha avuto inizio con un audio diffuso da Corona attraverso i suoi canali, presentato come una conversazione compromettente tra lui e Bernardini De Pace. In realtà, secondo la diretta interessata, quel frammento audio sarebbe stato decontestualizzato e utilizzato con intento manipolatorio, con l’obiettivo di screditare pubblicamente l’avvocata e, per riflesso, colpire anche l’immagine di Bova. La reazione legale non si è fatta attendere, ed è stata solo l’inizio.

Raoul Bova si difende
Raoul Bova si difende passando per le vie legali – Ig@raoulbovagram-soundsblog

“Corona, approfittandosi dell’eco mediatica della notizia dell’inchiesta ed evidentemente contrariato dal reclamo nell’interesse di Bova per l’indebita diffusione non autorizzata di contenuti personali di quest’ultimo anche da parte del querelato, ha maliziosamente colto l’occasione per trasformare ciò che alla prima apparenza si presentava come un commento a detta vicenda, in una diretta e gratuita invettiva nei confronti della querelante, screditandola con insulti gratuiti e accostandone impropriamente l’immagine a notizie false e destituite di fondamento” Si legge nella querela. 

La seconda e più pesante querela è arrivata a stretto giro di posta. A presentarla è stato l’avvocato David Leggi, difensore personale di Bova. Al centro della denuncia, due accuse ben precise: la diffusione non autorizzata di dati sensibili e la diffamazione aggravata da finalità di guadagno. Il riferimento è a messaggi vocali privati che l’attore avrebbe inviato alla modella Martina Ceretti e che, dopo essere stati intercettati e condivisi, sono finiti in rete generando una reazione virale su Telegram e altri social.

Secondo il legale di Bova, la mossa di Corona non è stata casuale, ma mirata a generare clamore – e profitti – attorno a contenuti privati, presentati al pubblico in modo sensazionalistico. In particolare, è stato evidenziato il tentativo di monetizzare la vicenda attraverso la condivisione degli audio su gruppi Telegram a pagamento, invitando gli utenti a diffonderli ulteriormente.

Nel frattempo, la situazione familiare dell’attore si complica. Dopo l’interruzione del legame con Rocio Munoz Morales, madre delle sue figlie più piccole, Alma e Luna, sembrerebbe profilarsi un contenzioso legale anche sul fronte della custodia. Secondo indiscrezioni, l’attrice spagnola potrebbe avanzare richiesta per l’affido esclusivo, citando proprio l’instabilità e l’esposizione mediatica della vicenda come motivazione.

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