Mediterraneo, Jovanotti: testo, video, significato della canzone

Mediterraneo: testo, video ufficiale, audio, significato della nuova canzone di Jovanotti in tendenza su Youtube

Porta per titolo ‘Mediterraneo’, il nuovo singolo di Jovanotti, ultimo estratto dall’omonimo album. Il video della canzone, girato da Francesco Faraci, in poche ore, è finito in tendenza su Youtube.

Mediterraneo, Jovanotti, significato

Il cantautore ha ben chiaro la rotta da seguire in questi attimi di puro rinnovamento artistico e spirituale:

Il mediterraneo in questi ultimi anni mi si è manifestato come un luogo sacro, una riscoperta e un invito al viaggio nonostante non mi sia mosso di un passo, come è successo a tanti di recente. Nel Mediterraneo, dove tutto è nato, le rotte dei marinai e gli dei, mi sono immerso per rinascere, e mi sono commosso ed esaltato. Epifanie dei sensi e dello spirito. I suoi porti sono canzoni, le sue coste sono un ritmo che cambiava sempre rimanendo se stesso, le sue albe sono le mie albe, i suoi tramonti sono promesse di un domani migliore. Soprattutto ho lasciato fluire le canzoni che nascevano e ho cercato di “dirigerle” il meno possibile, che dicessero loro a me quello di cui avevo bisogno, senza che io dessi troppe indicazioni. Istinto puro, i cinque sensi aperti nel chiuso di una stanza. Il vero viaggiatore non rinuncia al viaggio, tutto diventa viaggio. I “vagabondi delle stelle” (Jack London cit.) si incontrano in giro per l’universo, senza tempo e senza spazio.

Mediterraneo, Jovanotti, video

Cliccate sulla foto, in basso, per vedere il video della canzone.

Jovanotti

Mediterraneo, Jovanotti, testo

Ecco il testo di ‘Mediterraneo’:

Cantami o Diva dei popoli inquieti
Dei bar come antilopi degli esser
Cantami o Diva dei popoli insonni
Da Istanbul fino a Tarifa e nei sogni
Hanno tombe di eroi con il nome di femmina
Bene mischiate col vino e la tavola
Il duro percorrono verso il futuro
Le strade di sale, la via consolare
E in mezzo sta il mare dove i pesci ci fanno le uova
Onda che sempre rinnova
Lo spettacolo, replica e prova
Questa immensa mia elettricità
Che collega la spina dorsale a ogni altra dorsale di ogni città
Il surf e i surfisti, la Radio Muezzin
La scala misolidia con la drum machine

Sì, ma adesso basta piangere
Ora è tempo di rinascere
Avanti amici
Giorni nuovi che si aprono
Sento il vento che mi chiama e partirò
Sempre navigando in un bicchiere di Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh

Dal Mar Nero a Ceruta
Una stella nascente caduta
Una mano di vento saluta
Una barca ubriaca è salpata
La radice di palma che scava miniere
Per rubare alla terra le forme leggere
Di presenze che danzano nelle balere
E nei club sottoterra che trema l’asfalto
Sfondato, truccato da gare d’appalto
Lungo coste, colline, città di confine
Forti dosi di sole trapetta le spine
Frutta atomica, gente mitica
Il lavoro rafforza la mia fama atavica
Nasce oro, ti giuro anche da una chiavica
Cantami o Diva, della grande catarsi
Tragica, magica
Tragica, magica
Tragica, magica

Sì, ma adesso basta piangere
Ora è tempo di rinascere
Avanti amici
Fiori nuovi che si aprono
Sento il vento che mi chiama e partirò
Sempre navigando in un bicchiere di Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo

Quijote, flamenco
Gitani nel vento
La danza di Zorba
Habibi, te quiero
Ti amo je t’aime
I figli di Sam
La crème de la crème
La barca di Jonah
Un cielo che tuona
Chitarra che suona
È una musica buona

Sì, ma adesso basta piangere
Ora è tempo di rinascere
Avanti amici
Fiori nuovi che si aprono
Sento il vento che mi chiama e partirò
Sempre navigando in un bicchiere di Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)
Oh, Mediterraneo (Mediterraneo)