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Marracash curiosità, che studi ha fatto il rapper italiano?

Qual è il percorso di studio del rapper milanese Marracash: il suo titolo di studio.

31 Ottobre 2025 15:00

Che titolo di studi ha il rapper milanese Fabio Bartolo Rizzo, per tutti Marracash: non lo avresti mai detto.

Fabio Bartolo Rizzo, meglio noto come Marracash, continua a essere una figura di rilievo nel panorama musicale italiano, non solo per i suoi successi artistici ma anche per le curiosità legate al suo percorso formativo.

Il rapper, nato in Sicilia e cresciuto nella periferia milanese, ha recentemente raccontato alcuni aneddoti sulla sua esperienza scolastica, rivelando aspetti meno noti della sua vita prima della fama.

Gli studi di Marracash: un percorso difficile ma determinato

Marracash si è diplomato come perito elettronico presso l’istituto tecnico Torricelli di Milano, una scelta che rispecchia la sua origine più “tecnica” prima di immergersi completamente nel mondo della musica. Nel corso di un’intervista rilasciata a D-La Repubblica, il rapper ha ricordato le difficoltà incontrate durante gli anni delle scuole superiori: “Non è stato semplice arrivare alla Maturità, sono stato bocciato due volte, ma sono scelte che ho fatto io,” ha spiegato con sincerità.

Originario di Nicosia, in provincia di Enna, Marracash si è trasferito giovanissimo con la famiglia nel quartiere Barona a Milano, un contesto urbano che ha definito “enorme, come una città dentro la città”. Il passaggio dalla Sicilia a Milano è stato per lui “uno choc”, e anche a scuola, in un ambiente “tosto”, si è trovato ad affrontare coetanei più grandi e una realtà molto diversa: “Ogni giorno sembrava di essere in un film di Scorsese”. Nonostante il diploma in elettronica, Marracash ha confessato ironicamente di non saper “neanche cambiare una lampadina”, sottolineando come la sua vera passione fosse da sempre la musica, in particolare il rap, che gli ha offerto una valvola di sfogo e uno strumento per esprimere la propria identità.

Nel 2024, l’Università di Messina aveva avanzato una proposta innovativa per riconoscere il contributo di Marracash alla cultura italiana: una laurea honoris causa in ambito linguistico, motivata dal fatto che il rapper avrebbe rivoluzionato, attraverso i suoi testi, la lingua italiana, portando nei suoi brani temi sociali rilevanti e un linguaggio vicino ai giovani.

La proposta, caldeggiata dal professor Fabio Rossi, docente di linguistica italiana e tecniche giornalistiche, era stata inizialmente approvata all’unanimità dal Consiglio del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (Dicam). Tuttavia, a gennaio 2025, la decisione fu clamorosamente ritirata a causa delle perplessità sollevate da alcuni consiglieri, che temevano che i testi di Marracash potessero contenere “contenuti di natura sessista” e che il conferimento potesse promuovere una cultura controversa.

Marracash
Marracash, che titolo di studio ha il rapper milanese – Soundblog.it / Credits: Instagram @Kingmarra

Il professor Rossi ha difeso con forza l’artista, sostenendo che il suo lavoro affronta “tematiche di grande rilevanza sociale” con codici attuali e accessibili ai giovani, e ha definito le accuse infondate. Questo episodio ha acceso un dibattito importante sul ruolo della musica rap nella società contemporanea e sul riconoscimento accademico delle forme espressive nate dalla cultura urbana.

Con una carriera che ha visto trionfi nei grandi stadi e un tour nei palazzetti prossimo al sold out, Marracash continua a essere un punto di riferimento per il rap italiano. La sua autobiografia, attesa con interesse, promette di svelare nuovi dettagli sul suo percorso artistico e personale.

Il rapper rimane un esempio di come una formazione tecnica possa convivere con una carriera artistica di successo, e la sua storia personale riflette le sfide di molti giovani cresciuti in contesti difficili ma capaci di trasformare le difficoltà in energia creativa. La sua vicenda accademica, tra diplomi e lauree negate, mette in luce i pregiudizi e le resistenze ancora presenti nei confronti di una cultura che, pur non convenzionale, svolge un ruolo fondamentale nel dibattito sociale e culturale italiano.

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