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Marco Guazzone & Stag, Live al Piper Club: “Esce il cd live e stiamo già lavorando al nuovo album” – Intervista Soundsblog

Intervista di Soundsblog a Marco Guazzone & Stag in occasione dell’uscita di “Live al Piper Club”, leggi tutte le anticipazioni!

pubblicato 12 Luglio 2013 aggiornato 30 Agosto 2020 06:27

Il 25 luglio 2013 uscirà un Ep live speciale di Marco Guazzone & Stag.

E’ una sorta di album omaggio per chi era presente al concerto di Roma al Piper Club e per chi non è riuscito ad esserci. Proprio lo stesso giorno, loro suoneranno al Pigneto Spazio Aperto – Festival Delle Culture Indipendenti alle 22, a Roma.

In occasione dell’uscita di questo disco, abbiamo contattato Marco Guazzone per fargli alcune domande sui suoi progetti immediati e futuri, tra nuovi album e -perché no?- un pensiero anche a Sanremo 2014. Qui sotto trovate le nostre domande e le risposte di Marco (invece qua se volete rileggere la nostra giornata reportage con loro). Buona lettura!

Sta per uscire “Live al Piper Club”, un Ep registrato dal vivo in un luogo diciamo “sacro” per la musica. Come è nata l’idea?
E’ nato a sorpresa… Abbiamo l’abitudine di registrare le esibizioni per noi, come testimonianza. Non c’era all’inizio l’idea di fare questo disco anche perché, secondo me, i dischi live li fanno i grandi artisti dopo dieci anni di carriera. Potrebbe risultare un po’ pretenzioso ma non è così. La serata è diventata più che un concerto una sorta di festa, di vero spettacolo. Avevamo organizzato un concerto con un dress code degli anni Sessanta. C’era un sistema di videoproiezioni con una scaletta di citazioni e omaggi. E’ stata una serata speciale e ci siamo detti “Facciamone qualcosa per lasciare un ricordo a chi è venuto e per chi non c’era”. E quindi abbiamo fatto questo lavoro di ricerca su YouTube con tutta la gente che era venuta, recuperando l’audio e i video. Non abbiamo potuto mettere tutto il concerto, abbiamo messi i brani di cui siamo riusciti a recuperare l’audio e abbiamo mixato l’audio del pubblico con quello del mixer. Volevamo fotografare il momento dello spettacolo insieme al pubblico. La cosa più bella è quella che percepisce il pubblico, avere una botta e risposta con il pubblico.

La nostra collega Arianna ha parlato proprio ieri delle due opinioni su chi registra col cellulare filmati di concerti: c’è chi è favorevole e chi vorrebbe addirittura impedirlo. Qual è la tua opinione in merito?
Io penso che la tecnologia sia sempre più a nostro favore. Le testimonianze di prima erano quelle -rare- su Vhs… Noi abbiamo la possibilità, grazie a Internet e ai cellulari, di far condividere la nostra musica. E’ un modo per testimoniare la propria presenza, si deve fare in maniera intelligente… come ad esempio i Radiohead che hanno raccolto tutti i video di un loro concerto e hanno creato questo tipo di live digitale. Una esibizione fatta da tutti i video dei fan con l’audio Hd registrato proprio dai Radiohead, una cosa stupenda. Secondo me un concerto esiste grazie al pubblico, non sarebbe intelligente togliere a loro questa possibilità.

Ci sarà una data di presentazione ufficiale di questo Ep live, giusto?
Il 25 luglio abbiamo deciso di festeggiare l’uscita di un album live con un concerto live (ride). Sicuramente la musica dal vivo è la protagonista. E’ il modo migliore per raccontarci e farci conoscere. Suoneremo in questo concerto a Roma e proprio pochi giorni fa è uscito il video con immagini del repertorio e del pubblico, una sorta di trailer di quello che sarà poi il disco

Hai seguito The Voice? X Factor e gli altri talent show? C’è un’overdose secondo te?
Io penso che il compromesso della musica in tv sia importantissimo. Se questa è l’opportunità che uno ha è giusto che prenda il meglio da questa situazione. Purtroppo questi talent sono ideali per gli interpreti, per chi ha un’ottima voce e deve trovare la propria posizione musicale tra super insegnanti e super artisti… Sarebbe bello creare un talent -anche se forse lo guarderemmo solo io, te e gli appassionati di musica- indirizzati ai musicisti, a chi ama scrivere i pezzi. L’Italia non è solo un Paese di buoni interpreti ma anche di ottimi musicisti e autori che scrivono e si adattano. Sarebbe bello dare spazio anche a questi

Guardiamo al futuro… Nuovo album? Si sa qualcosa?
Noi siamo in pre produzione in mezzo alle date del tour e alla partenza a Londra -partiamo proprio il giorno dopo il concerto a Roma- ci hanno scelto per un Festival londinese. Stiamo incastrando le date del tour estivo con la produzione del disco. Siamo riusciti a creare abbastanza pezzi per i prossimi tre dischi (sorride). Ci sarà una selezione, abbiamo avuto molti confronti sui brani da scegliere e, con una scrematura democratica, abbiamo scelto 15 brani che porteremo a 12. C’è una direzione che sta uscendo ed è quella dell’elettronica fine anni 80, inizi anni 90. E’ un lavoro che suona molta più come quello di un gruppo. Questi sono tutti scritti insieme alla band, un grande lavoro insieme, come una sorta di catena di montaggio.

Uscirà nel 21014?
Il disco sì, in realtà verrà anticipato da un singolo che dovrebbe/potrebbe uscire in autunno. Dipende tutto dai nostri impegni di questa estate. C’è una grande tentazione di entrare in studio ma l’estate è anche il periodo migliore per i live. Dobbiamo riuscire ad organizzarci bene. Sicuramente uscirà prima del 2014, tra autunno e inverno…

E Sanremo 2014? Ci pensate? E’ un’opzione?
Beh (ride), magari! Non so se saremo Big abbastanza da poterci presentare… Sarebbe bellissimo farlo con un progetto ancora più completo ed evoluto come quello di un gruppo. Noi ci proveremo a presentarci, in fondo abbiamo un disco in uscita in quel periodo

Una canzone che ascolti molto in questo periodo? Un tuo “tormentone” personale?
Si chiama “Together” di Patrick Wolf. Il video e la canzone sono stupendi. E’ una canzone che sto ascoltando molto spesso, tra sonorità classiche mischiate ad elettronica

Avete mai pensato di fare -come bonus track di un disco- delle cover di brani famosi?
A noi piace proporre delle cover in una scaletta di brani nostri per un pubblico che ancora non ci conosce bene e per raccontare quello che ci piace. E’ un mix di canzoni e cover che ci piacciono, come i Depeche Mode. Non possiamo fare un confronto di super gruppi e super cover ma ci piace mettere qualcosa di nostro. C’è comunque l’idea, più avanti di dedicarci ad un album di sole cover, però in una maniera personale, sicuramente più avanti… E’ un altro modo di raccontarci.

Grazie a Marco Guazzone per la sua solita disponibilità e in bocca al lupo!

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