I ragazzi del Piper, una giornata in compagnia di Marco Guazzone e Stag - Foto e video reportage Soundsblog

Marco Guazzone e Stag

Noi di Soundsblog non abbiamo mai nascosto la stima nei confronti di Marco Guazzone e gli Stag.

Sono stati una rivelazione di Sanremo Social 2012 e sono arrivati fino alla serata finale. Si sono fatti conoscere dal pubblico con il primo singolo, Guasto, presentato all'Ariston, e poi dall'album "L'atlante dei pensieri".

Un pop non banale, gradevole ma ricco di sfumature. Melodie attente, una voce che ha saputo reggere lo stress del grande pubblico e dei milioni di spettatori a Sanremo e un tocco english del sound che, in Italia, è talmente raro da sembrare quasi audacia. Li avevamo intervistati alcuni mesi fa. Questa volta abbiamo voluto fare qualcosa di diverso, un esperimento, un modo diverso per conoscere un artista. Una giornata insieme. L'iniziativa proposta è stata subito accolta con entusiasmo. E così, qualche giorno fa, ecco una parte degli Stag arrivare a Milano per alcuni impegni. E noi insieme a loro, tra registrazioni di ospitate in programmi Tv (Play.Me) e un giro nell'artistica Brera.

Marco Guazzone e Stag

Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag

Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag

Appuntamento in stazione centrale a Milano, con il sottoscritto armato di cellulare e una serie di treni apparentemente tutti proveniente da Roma. E scatta la telefonata "da madre apprensiva": "Marco siamo arrivati, ci vediamo vicino al binario 10". Come da accordi, ecco arrivare Marco e Stefano. Saliamo in macchina con il loro autore e responsabile della comunazione, Dario Ceruti.

Prima tappa, gli studi televisivi di Play.Me per la registrazione della puntata trasmessa proprio oggi. Prima, veloce pranzo al bar, parlando del loro prossimo progetto. Questo giovedì, gli Stag suoneranno a Roma, al Piper. E l'emozione non è poca. E' un locale storico dove hanno suonato grandi nomi della musica italiana e internazionale (da Patty Pravo a David Bowie). La responsabilità non è poca e si pareggia con l'emozione di un simile impegno. In questi ultimi tempi, hanno tenuto anche concerti in alcune città (come Roma), in un Planetario.

"E' stato bellissimo. Buio, musica, stelle 'in cielo' e tutta l'attenzione era sulle note e sulla voce. Davvero un'esperienza fantastica"

Un atlante dei pensieri diventato realtà, con le canzoni a diventare forma di comunicazione e di ritrovo intimo. Marco sorride ricordando lo stupore di certi momenti:

"Abbiamo visto alcune persone uscire e tornare nuovamente all'interno per assistere alla seconda esibizione della serata. E' stato importante e anche 'strano' vederlo, ma ci ha fatto capire che era stato davvero molto apprezzato. E' stato sorprendente e gratificante"

Si esce dal bar mentre Dario ironizza sulla fisarmonica che "forse è anche ora di cambiare, no?"

"Non è vecchia... è ... Vintage!"

Arriviamo all'appuntamento per farci accompagnare agli studi di Play.Me, Marco e Stefano si preparano per la registrazione della puntata di UP sul divano di scena, iniziano ad intonare alcuni loro brani semplicemente con chitarra, fisarmonica e voce.

Attenzione a quello che vedete nella puntata di oggi e nel backstage che abbiamo registrato. I due ragazzi che parlano del loro primo album con entusiasmo, che scherzano, cantano e suonano, parlando della loro avventura nel panorama musicale italiano sono assolutamente uguali a quelli che abbiamo incontrato e con cui abbiamo passato la giornata. Stessa timidezza e semplicità, medesima luce che vedete nella loro esibizione non appena iniziano ad esibirsi. E' così ogni volta che si parla di musica, con loro.

Dopo la registrazione della puntata, ecco il secondo appuntamento della giornata: una visita all'atelier di Brera di Gianluca Saitto, un giovane stilista che sta vestendo anche Patty Pravo, da poco ritornata sulle scene. Proprio lui si occuperà del prossimo impegno degli Stag. Si esibiranno, come anticipatovi, questo giovedì, a Roma. Chi non vuole perdersi l'occasione di vederli suonare dal vivo in una serata decisamente speciale, potrà assistere al look studiato nei minimi dettagli.

Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag
Marco Guazzone e Stag

E anche in questo caso, nessun "divismo". Gianluca conosce il loro stile, Marco e Stefano apprezzano le sue creazioni e bastano pochi cenni, poche parole per mettersi d'accordo. C'è ascolto, c'è fiducia reciproca. Si arriva ad una decisione anche per la serata, per renderla particolare e ancora più speciale, il dress code. Il tema per il look della serata sarà Beat Generation. Chi si presenterà vestito in maniera "più appropriata" vincerà un premio speciale. Durante la passeggiata a Brera per tornare alla macchina, si scambiano altre chiacchiere con gli Stag:

Ragazzi, ditecelo, Sanremo 2013? Ci vorreste andare? Ci sarete?

"E' stata una bellissima esperienza, ci piacerebbe ritornare, pensavamo ad un duetto con alcune cantanti ma molte hanno da poco già fatto uscire l'album e il tempo è poco per riuscire a presentare il pezzo all'Ariston. Non penso che quest'anno ci saremo..."

Si accenna anche della possibile collaborazione con Arisa per i Freres Chaos (usciti la scorsa settimana da X Factor 6) per il loro brano inedito:

"E' una canzone a cui sono particolarmente legato..."

Ci avviciniamo alla stazione, pronto per il ritorno. Così, mentre noi li salutiamo per non passare da stalker legalizzati, dopo ore passate insieme a loro, in questa loro tappa milanese, salutiamo questi due ragazzi che davvero meritano il successo delle classifiche e l'apprezzamento del pubblico, mentre ci invitano al live di Roma. Stiamo per andarcene quando si fermano e, temendo di non avercelo già dato, ci chiedono:

"L'album ve l'abbiamo già regalato? Sicuri?"

Sì Marco e ormai è quasi consumato...

Marco Guazzone e Stag
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