Magari no, Tommaso Paradiso: ascolta la canzone, ecco di cosa parla

Magari no di Tommaso Paradiso: ascolta la canzone, testo e significato del nuovo singolo. Ecco di cosa parla il brano (audio)

Magari no è il nuovo singolo di Tommaso Paradiso, disponibile su tutte le piattaforme digitali da mercoledì 15 settembre 2021 e in radio da venerdì 17 settembre.

Tommaso Paradiso, Magari no, autori e produttori

Il brano è il primo singolo del nuovo album “Space Cowboy”, in uscita per l’inizio del 2022, al quale seguirà l’annunciato tour nei più importanti palazzetti italiani, previsto per la primavera 2022.

Il singolo, scritto da Tommaso Paradiso e prodotto da Federico Nardelli, mette in musica, grazie alla scrittura e ai tratti delicati della sua penna, sentimenti nostalgici e densi. “Magari No” è la canzone perfetta da ascoltare “col volume a cannone”, una dedica romantica e malinconica che difficilmente si dimentica e che fa ricordare che “tanto domani il sole arriverà”.

Magari no, significato canzone

La nostalgia è il fil rouge del brano che racconta i viaggi, le esperienze e i momenti condivisi per occupare il tempo, in una malinconia di fondo di quel che non si ha (Ti sei presa le stelle, le notti che giro e non dormo, i sogni che faccio di giorno”). Le piccole cose quotidiane sono al centro della scrittura di Tommaso Paradiso che chiude in positivo (“magari è solo brutto tempo, Tanto domani il sole arriverà”).

Magari no, ascolta la canzone

Qua, a seguire, puoi ascoltare in streaming “Magari no” di Tommaso Paradiso:

Magari no, testo della canzone

Qui il testo di “Magari no”

Guido piano
tanto non voglio arrivare
e se si stanca pure il freno, capirai
Sotto il cielo di settembre
quello che ti piace a te
per andare via di corsa nel weekend

Le foglie, la strada
due moto che mi fanno i fari
una casina sul fiume
con gli amici in barca
sulle bici

Ti sei presa le stelle
le notti che giro e non dormo
i sogni che faccio di giorno
le parole che ti ho scritto
e già che ci sei

Allora prenditi pure ‘sta canzone
mentre bevo una coca all’autogrill
col volume a cannone per restare sveglio
e un po’ di hangover per sentirmi meglio
e non dirmi davvero che ti risveglierai un lunedì
senza un casino nel petto, un casino nel letto
l’ultimo pacchetto e poi magari smetto
o magari no

Vorrei solo distrarmi un po’
perdermi in un disco pop
sì, perdermi senza senso
in un ballo che si muove lento

Le foglie, la strada
tua madre che si è fatta male
Ti sei presa le stelle
le notti, allora tanto vale

Allora prenditi pure ‘sta canzone
mentre bevo una coca all’autogrill
col volume a cannone per restare sveglio
e un po’ di hangover per sentirmi meglio
e non dirmi davvero che ti risveglierai un lunedì
senza un casino nel petto, un casino nel letto
l’ultimo pacchetto e poi magari smetto
o magari no

Magari è solo brutto tempo
o magari no
magari è solo brutto tempo

E allora prenditi pure ‘sta canzone
mentre bevo una coca all’autogrill
col volume a cannone per restare sveglio
e un po’ di hangover per sentirmi meglio
e non dirmi davvero che ti risveglierai un lunedì
senza un casino nel petto, un casino nel letto
l’ultimo pacchetto e poi magari smetto
o magari no

Magari è solo brutto tempo
o magari no
magari è solo brutto tempo

Tanto domani il sole arriverà
Tanto domani il sole arriverà

Tommaso Paradiso, le canzoni da solista

Il 25 settembre 2019 esce Non avere paura (Island Records), brano già certificato triplo disco di platino, seguito il 10 gennaio 2020 da “I nostri anni” (disco d’oro). Dopo aver pubblicato anche“Ma lo vuoi capire?” e “Ricordami” (disco di platino), Tommaso Paradiso pubblica il 15 settembre il nuovo singolo “Magari no”, che anticipa l’album di debutto solista previsto per l’inizio del 2022. Dalla primavera poi il cantautore sarà in tour nei principali palazzetti italiani.

Tommaso Paradiso, Space Cowboy è il nuovo album

Nelle scorse ore, Tommaso Paradiso ha annunciato il titolo del suo nuovo disco, Space Cowboy:

Ringrazio quell’omino che un giorno non precisato di tantissimi anni fa si dimenticò di raggiungermi nella sala prove di via Carlo Mirabello. Mi preparai mesi per quel provino, ma lui, quel produttore, non venne. Semplicemente si dimenticò, o forse nella sua testa quell’appuntamento non era mai esistito. Quella mattina piansi, ero deluso, ma cominciai a sognare. E da lì in poi più le delusioni mi attaccavano più i miei sogni si irrobustivano, mi proteggevano, mi portavano lontano. Quei sogni sono diventati canzoni e le canzoni sono diventate la mia unica salvezza, un grido, un gesto di follia, uno squarcio, la compagnia del presente, il legame con il passato, tutte le immagini di proiezioni future, lettere imbustate e spedite con il cuore sopra. Non so se le canzoni siano genitori o figli, non l’ho ancora capito, fatto sta che oggi mi hanno accompagnato qui, in un’altra stazione, in un altro punto dello spazio e del tempo, in un’altra storia tutta da vivere e da raccontare.
Sono sul precipizio dell’emozione o come urlerebbe il poeta: “Sto gonfio d’amore”.

E c’è ancora una cosa che voglio dirvi: mi mancate molto. Sì, ho bisogno di voi.

SPACE COWBOY, L’ALBUM, GENNAIO 2022.

(Il 15 settembre, primo singolo dal titolo…)