Laura Pausini, Io sì (Seen), la conferenza stampa: tutte le dichiarazioni

La conferenza stampa di presentazione del nuovo singolo di Laura Pausini, colonna sonora del film La vita davanti a sé con Sophia Loren.

15:00 Inizio conferenza. Laura Pausini: “Questo progetto è nato quest’estate, quando mi ha chiamato Diane Warren che mi ha parlato di questa canzone, inizialmente nata in inglese. Poi, ho parlato con Edoardo Ponti che mi ha mandato il film. Dopo aver guardato il film, ho deciso di cantare la canzone. Quando si fanno questi progetti, l’affinità personale è importante. Mi riconosco nel messaggio che il film vuole raccontare. Mi sono entusiasmata. Da lì, è nata la collaborazione che mi ha fatto innamorare ancora di più del progetto. Sono coinvolta completamente, mi sono messa a disposizione del film al 100%. Avevo già lavorato per una colonna sonora nel ’99 ma in questo progetto, sono ancora più partecipe perché la canzone, l’abbiamo adattata in italiano. Scrivendo il testo, volevo rispettare il significato del film, è una canzone che, nel film, arriva a dire una cosa ben precisa. Seconda cosa, volevo rispettare il significato del testo originario in inglese. Adattare una canzone dall’inglese all’italiano è quasi sempre impossibile. L’ho scritta insieme a Niccolò Agliardi. L’ho registrata e l’abbiamo riascoltata, guardando il film, e abbiamo fatto ulteriori cambi. Mi sono messa a disposizione più come interprete. Mi sono innamorata di questo mondo e ho aspettato molto tempo per decidermi di fare il tema principale di un film perché volevo emozionarmi in questo modo”.

15:25 Laura Pausini: “Io e Sophia Loren ci conosciamo dal 2003. Ci siamo parlate tanto. La prima volta, ci siamo incontrate ad una festa di Giorgio Armani a Beverly Hills. In quell’occasione, lei passò molto tempo con me e capii subito che c’era empatia tra me e lei. Poi, ci siamo incontrate a Ginevra ad un concerto organizzato da Phil Collins. Durante le prove, siamo state io e lei da sole nel teatro vuoto, a parlare. Era un periodo difficile per me e lei mi parlò tantissimo. Sophia è una donna italiana di quelle che, quando gli stranieri parlano di noi, ci pensano proprio così. È protettiva, molto materna. Poi, l’ho incontrata al suo compleanno a Città del Messico. Io facevo The Voice e in quell’occasione, ho conosciuto anche il figlio Edoardo. Sophia è un’icona, a lei non piace definirsi così però lo è e la cosa che ti spiazza è il modo in cui ti parla. Con una sola frase, ti dice cose che ti avvolgono. Sophia ha ascoltato la canzone. Le grandi star sono sempre coinvolte in tutto, stanno attente ad ogni particolare. Sophia ha anche cantato questa canzone. La vedrete presto cantare… Non sarà un duetto… Insomma, nel videoclip, ci sarà anche lei”.

15:30 Laura Pausini: “La canzone è un vero e proprio dialogo. Questa è la cosa che più mi ha affascinato. È stata Sophia a scegliermi perché io, in questo caso, sono la sua voce. Mi viene la pelle d’oca mentre lo sto dicendo… Sophia interpreta una sopravvissuta all’Olocausto: questa storia affronta il tema della solitudine in due maniere diverse, dal punto di vista di un bambino e dal punto di vista di una donna che ne ha viste di tutti i colori nella propria vita. Il significato di questo film è molto importante perché affronta i temi della diversità, del pregiudizio… Mi piace che esca in questo momento e che venga raccontato in questo modo”.

15:32 Laura Pausini: “La forza della solidarietà, dell’empatia, dell’altruismo… Per me, la vita non ha senso se non si ha qualcuno da amare. Nel film, ci sono tante diversità che formano il mondo. Io ho già cantato una canzone che trattava questi temi, Simili”.

15:36 Laura Pausini: “Se la musica mi ha salvato? Non ho scelto di fare la cantante famosa, sono cresciuta in un paese piccolo. Il mio sogno era quello di fare il pianobar. Anche quando non vogliamo, siamo accompagnati dalla musica. Con questa collaborazione, ho cercato la profondità, l’impegno”.

15:38 Laura Pausini: “Un nuovo lockdown? Per quanto riguardo la nostra professione, stiamo vivendo nell’incertezza, è una cosa nuova per noi essere umani. Tutti vogliono proporre qualcosa di nuovo. È una cosa che ci accomuna. Ognuno fa la propria proposta, nel rispetto delle regole. In generale, nel nostro paese, la gente non ha ancora capito quante sono le maestranze che lavorano per gli artisti. Sono 570 mila. Non possiamo occuparcene solamente noi cantanti. Siamo troppo pochi. Abbiamo fatto un appello: dal governo, non c’è stata ancora una risposta. Noi cantanti non abbiamo bisogno di un aiuto economico ma le maestranze sì e si trovano tutti senza lavoro. È una cosa grave. Può intervenire solo lo Stato”.

15:48 Laura Pausini: “Gli Oscar? Ho imparato a gestire le nomination. Se mi gaso e penso di vincere, mi viene un “crollone”. Diane e io ci siamo conosciute negli anni ’90. Alcune cose, però, devono succedere nel loro momento. Solo quest’anno, abbiamo trovato una canzone che piacesse a tutte e due. Sono contenta che abbia deciso di chiamare me. Diane ha mille idee, è un’artista, ha un bel caratterino, è un personaggio”.

15:50 Laura Pausini: “All’Oscar, non credo che ci arriverò, non mi ci voglio nemmeno immaginare… Il film mi ha convinto ad accettare questo progetto. Avevo chiesto a Diane di aspettare un attimo. Ho visto il film e la notte stessa, ho scritto a Diane e ad Edoardo. Ho registrato la canzone due giorni dopo. Nel film, ci sarà la versione in italiano. Chi guarderà il film, entrerà praticamente in Italia”.

15:54 Laura Pausini: “È vero che oggi ci sono disparità tra uomini e donne in vari settori ma penso che, a volte, si esageri su questo tema. Chi merita di avere una possibilità deve averla, senza differenze di genere. Quest’anno, non abbiamo potuto fare il concerto “Una. Nessuna. Centomila”, contro la violenza sulle donne, un tema, purtroppo, che ha riguardato anche il lockdown. La violenza in genere, fisica e psicologica, è inaccettabile”.

15:58 Laura Pausini: “La musica sarà sempre in evoluzione, ci saranno sempre dei cambiamenti legati ai cambi generazionali. Il mondo della musica, è importante che non rimanga fermo. La musica è sempre il riflesso di quello che accompagna la nostra vita”.

16:00 Laura Pausini: “Un nuovo album? Volevo cominciare ad ascoltare le canzoni che mi sono arrivate… Me ne sono arrivate 524. Di solito, mi faccio cancellare i nomi degli autori per non farmi condizionare. Le ascolto in ordine alfabetico e sono ancora ferma alla lettera A. Durante il periodo del lockdown, ho avuto un periodo di crisi. Durante l’estate, sono stata 3 mesi in Romagna dai miei genitori e ho rimandato a settembre. Ho rimandato l’ascolto sempre, non so se per paura o meno… Poi, è arrivato questo progetto e praticamente non ho avuto più un giorno libero. Ora, mi è tornata la voglia di ascoltare. Vorrei finire per Natale 2021. Sono indietrissimo. Ho anche vari testi che ho scritto. Sto facendo degli esperimenti, sto provando altri stili”.

16:06 Laura Pausini: “La candidatura ai Golden Globe? Sono i produttori a sottoporre i brani per i vari premi”.

16:08 Laura Pausini: “L’appello di Fedez a favore di un fondo per le maestranze? La situazione del COVID, ognuno la vive a modo suo. Le persone come me, la vivono in maniera più cauta. Altri non la pensano così. Siamo tutti molto confusi. Tutti noi artisti, quando pensiamo alle maestranze, siamo propositivi, vogliamo risolvere il problema, perché sono persone che conosciamo personalmente, da tanti anni. Fedez ha proposto un modo risolutivo dal suo punto di vista. Le maestranze, come ho detto prima, però, sono 570 mila. Noi cantanti non siamo in grado di arrivare alla cifra che serve. Io farei fatica a scegliere a chi destinare questi fondi. Per questo, ho scelto di rivolgermi direttamente al governo. Non possiamo farci carico di questa cifra troppo grande. La proposta di Fedez, però, si può sviluppare in altri modi. È importante parlarne e stare vicino a queste persone. Con le polemiche, però, si fa un altro danno alla musica e anche a loro”.

16:15 Laura Pausini: “Niccolò Agliardi, in questi anni, mi ha aiutato tante volte a sviluppare meglio i miei pensieri nei testi. Tante persone, oggi, mi chiedono se ho ancora voglia di fare questo mestiere, dopo 26 anni. La cosa che non mi è mai passata è questa fame di capire cosa c’è dopo e di capire cosa c’è oltre una canzone scritta o stampata su un libretto. Nelle parole, ci sono tantissime storie. È una cosa che mi agita, mi emoziona, smuove molte cose in me. Fare musica è una cosa pazzesca”.

16:20 Laura Pausini: “Sono attratta dalle cose complicate che mi danno responsabilità. Mi sono buttata a capofitto in questo progetto forse perché ancora non conoscevo il mondo del cinema. Con questo progetto, ho capito che ho fatto bene a dire di no a proposte simili che mi erano arrivate in passato. Non devo avere paura a dire di no anche in casi di progetti grandi. Non mi viene spontaneo pensare all’Oscar. Quando me l’hanno detto, è stata una bella “botta” nuova”.

16:25 Laura Pausini: “Io attrice? No! Non voglio fare l’attrice, non sarei capace. I videoclip sono un’altra cosa. Non sono capace ad essere un altro personaggio. Io voglio fare me ed essere me. Non mi piacciono le persone che, solo perché hanno un nome conosciuto, pensano di saper fare tutto. Negli anni, me l’hanno chiesto, mi hanno anche chiesto di entrare in altri settori che, però, non sento miei. È importante essere puntigliosi e selezionare. Non si può fare “tutto, un po’”. Il cinema, lo guardo, mi piace tantissimo. E mi piacciono anche le serie. Ho un fuso orario tutto mio, è la mia solitudine adorata”.

16:30 Laura Pausini: “La copertina, l’ho pensata io. Ho usato il bianco e il giallo. Il bianco rappresenta la purezza e la chiarezza. Allo stesso tempo, però, c’è l’inquietudine, la voglia di cambiare, la ricerca dell’equilibrio… Tutto ciò, lo vedo nel colore giallo”.

16:32 Laura Pausini: “Quando mi è venuta in mente l’idea di fare le versioni in spagnolo, portoghese e francese, mi hanno detto ‘Ma chi te lo fa fare?’. E io ho risposto: ‘Io!’. Abbiamo deciso di fare questo EP per tutte le persone curiose di entrare nella storia. Mi interessa che la storia e il significato vengano fuori. La vita vale la pena viverla perché esistono gli altri”.

16:34 Laura Pausini: “Oggi, più che mai, non possiamo sederci. Dobbiamo restare a casa, certo, ma dobbiamo continuare a farci sentire. La cosa più importante che abbiamo è l’arte. Penso a tutti gli artisti, a tutte le forme d’arte. Non possiamo arrenderci, dobbiamo venir fuori noi. Nei momenti in cui c’è una grave carenza di emotività, è l’arte che ci salva. Durante il lockdown, ci siamo rifugiati nell’arte. L’arte è la prima cosa da salvaguardare”.

16:35 Fine conferenza.

Io sì (Seen): la presentazione

Oggi, giovedì 22 ottobre 2020, si terrà la conferenza stampa di presentazione di Io sì (Seen), il nuovo singolo di Laura Pausini, colonna sonora del film La vita davanti a sé, diretto da Edoardo Ponti, che segna il ritorno sulle scene, dopo circa dieci anni, dell’attrice Premio Oscar Sophia Loren.

Io sì (Seen): il nuovo singolo

Io sì (Seen) sarà disponibile, in tutte le piattaforme digitali, a partire dal prossimo 23 ottobre. Nell’EP, saranno presenti anche le versioni in lingua inglese, francese, spagnolo e portoghese del singolo.

Sul proprio profilo ufficiale Instagram, la cantante ha condiviso la cover del nuovo singolo e il seguente post:

Eccola, questa è la cover di Io sì (Seen), il mio nuovo brano, colonna sonora di The Life Ahead / La vita davanti a sé.
Sono rimasta affascinata da questa canzone pensata per me da Diane Warren e dal film di Edoardo Ponti con la meravigliosa Sophia Loren che torna finalmente sulle scene.
Io sì (Seen) è scritta da Diane con me e Niccolò Agliardi e accompagnerà il film in tutte le versioni internazionali.
Chi vedrà il film in tutto il mondo ascolterà solo il brano in italiano ma, insieme a Diane ed Edoardo, abbiamo deciso di realizzare anche le versioni in inglese, francese, spagnolo e portoghese, che troverete solo nell’EP in uscita in tutte le piattaforme digitali e streaming il prossimo 23 ottobre.
Sono onorata di far parte di questo progetto!

In un altro post, sempre condiviso su Instagram, Laura Pausini ha svelato che Io sì (Seen) “verrà presentato all’attenzione dell’Academy Awards per la candidatura agli Oscar come Miglior Canzone Originale”.

Laura Pausini, Io sì (Seen): la conferenza stampa

Soundsblog, magazine di Blogo, seguirà in tempo reale la conferenza stampa di presentazione del nuovo singolo di Laura Pausini, a partire dalle ore 15.

I Video di Soundsblog

Ultime notizie su Laura Pausini

Tutto su Laura Pausini →