Kodak Black si dichiara colpevole, libertà vigilata per 18 mesi: ecco cosa è successo

Kodak Black si è dichiarato colpevole: il rapper è stato condannato a 18 mesi in libertà vigilata, ecco cosa è successo

Kodak Black si è dichiarato colpevole, secondo quanto riportato da Pitchfork, in merito ad una causa legale derivante dall’accusa di aggressione nei confronti di una studentessa delle scuole superiori. Il rapper è stato incriminato con l’accusa di violenza sessuale di primo grado nel 2017 e si è dichiarato colpevole di accuse minori di aggressione di primo grado e percosse in virtù di un patteggiamento. Kodak ha ricevuto una condanna a 10 anni, successivamente sospesa e trasformata in libertà vigilata per 18 mesi.

Secondo i dettagli emersi, la vittima ha accettato le condizioni del patteggiamento. L’accordo specificava che Kodak doveva anche assumersi la piena responsabilità dell’accaduto e chiedere scusa pubblicamente alla vittima.

Nel gennaio di quest’anno, Kodak aveva ricevuto una commutazione da parte di Donald Trump, durante le ultime ore della sua presidenza, prima dell’elezione di Joe Biden. La sua condanna originale derivava da un arresto nel maggio 2019 per aver indicato su documenti cartacei che non era sotto accusa mentre cercava di acquistare armi da fuoco. Il rapper era in prigione, poi Trump lo ha graziato. Pochi giorni dopo il suo rilascio, Kodak ha affrontato la commutazione della sua pena detentiva in una canzone intitolata “Last Day In”.

Ma cosa era successo, in passato?

Secondo quanto riportato sempre da Tmz, Black Kodak era stato accusato di aver aggredito sessualmente una ragazza nel febbraio 2016, in un hotel della Carolina del Sud. Secondo le accuse, l’avrebbe spinta contro un muro, su un letto e l’avrebbe aggredita, mordendole il collo e il seno prima di tentare di fare sesso con la forza.

Il rapper sarebbe stato arrestato nel 2016 e sarebbe poi uscito dalla prigione della Carolina del Sud con una cauzione di 100.000 dollari.

Nelle scorse ore, infine, ecco le pubbliche scuse del rapper e il patteggiamento a 18 mesi di libertà vigilata nei confronti del rapper.