Grignani vs Pausini: la disputa su “La mia storia tra le dita” | Il cantautore chiama il Tribunale
Gianluca Grignani annuncia azioni legali nei confronti di Laura Pausini che ha recentemente pubblicato una cover del suo classico “La mia storia tra le dita”, al centro della discussione che potrebbe finire in tribunale un presunto stravolgimento del brano
Potrebbe finire in tribunale la vicenda che ha visto Gianluca Grignani scagliarsi contro la cover del suo classico “La mia storia tra le dita” interpretato e pubblicato da Laura Pausini.
La querelle nasce attorno alla nuova versione della cantante romagnola pubblicata il 12 settembre in più lingue nell’ambito del progetto “Io canto 2”.
Pausini vs Grignani, la difesa
Grignani sostiene che la cover, così come comunicata e adattata, alteri l’identità originaria del pezzo. In più, secondo alcune ricostruzioni, l’artista sarebbe stato contrario a una versione francese, poi comunque uscita insieme alle edizioni in spagnolo e portoghese.
Laura Pausini, dal canto suo, rivendica di aver rispettato procedure e autorizzazioni, ricordando che l’operazione era nota da tempo allo stesso Grignani. Nelle sue risposte pubbliche ha insistito sul valore d’omaggio e sull’amore per la scrittura dell’autore milanese: “Sai quanto amo la tua musica… Spero di averti reso felice con l’annuncio…” Poi, alla notizia della pubblicazione, ha parlato di lavoro condotto “con estremo rispetto nei confronti del brano originale”.
Il nodo giuridico: cosa dice – semplicemente – la legge
Il cuore della contesa è il diritto morale d’autore tutelato dall’articolo 20 della legge 633/1941: oltre ai diritti economici, l’autore conserva per sempre la facoltà di rivendicare la paternità dell’opera e di opporsi a modifiche o ad atti che possano lederne onore e reputazione.
Dal punto di vista puramente legale si tratta di un terreno scivoloso: la giurisprudenza valuta caso per caso se un adattamento o una traduzione incida davvero sull’integrità dell’opera e se vi sia danno alla personalità dell’autore. Per contro, chi realizza una cover con le dovute licenze può difendere scelte interpretative, linguistiche e di arrangiamento se non alterano in modo pregiudizievole il senso complessivo.
Cosa succede adesso
Sul piano musicale, la canzone di Grignani è un autentico totem degli anni ’90 e le sue versioni in altre lingue hanno già un passato di grande circolazione. La versione firmata da Laura Pausini – prodotta dal compagno della cantante, Paolo Carta – ha riacceso una memoria collettiva, ma anche sensibilità autoriali forti.
Ora la palla passa ai giudici civili: se il tribunale accoglierà la tesi dello “stravolgimento”, potrebbe imporre correttivi o risarcimenti se non addirittura il ritiro della canzone dal mercato. S e invece riterrà la cover legittima, la disputa resterà nel campo della dialettica artistica e Grignani percepirà comunque tutti i diritti d’autore di legge come autore.
Nel frattempo la discussione continua.