Fiorella Mannoia, polemica sul suo brano simbolo: Ruggeri insorge. Il retroscena che nessuno immaginava
Fiorella Mannoia, è polemica sul suo celebra brano. Ruggeri non ci sta. Il racconto dei fatti.Due grandissimi artisti che hanno fatto e, stanno facendo anche tuttora, la storia della Musica Italiana. Autentici leoni da palcoscenico, hanno sulle spalle tanta gavetta, numerosi album e canzoni che sono ormai dei cult. Hanno partecipato, nel corso della loro
Fiorella Mannoia, è polemica sul suo celebra brano. Ruggeri non ci sta. Il racconto dei fatti.
Due grandissimi artisti che hanno fatto e, stanno facendo anche tuttora, la storia della Musica Italiana. Autentici leoni da palcoscenico, hanno sulle spalle tanta gavetta, numerosi album e canzoni che sono ormai dei cult. Hanno partecipato, nel corso della loro lunga e brillante carriera, varie volte al Festival di Sanremo, dove, al di là del posizionamento in classifica, hanno sempre lasciato il segno.
Veri e propri poeti e personaggi a tuttotondo, sono amatissimi dagli italiani di ogni età. Oggi però Fiorella Mannoia ed Enrico Ruggeri stanno ampiamente facendo parlare di sé non per un loro nuovo tour, che è comunque molto atteso, o una nuova collaborazione, tra l’altro molto sognata dai rispettivi sostenitori, soprattutto quelli della prima ora.
A quanto pare ci sarebbe maretta tra di loro. Il pomo della discordia sarebbe una canzone, scritta da Ruggeri per la collega, moltissimi anni fa ormai, ma che ancora oggi è richiestissima durante i concerti di Fiorella, essendo pure diventata un autentico simbolo generazionale per tutte le donne di ogni età.

Fiorella Mannoia e Ruggeri, la polemica sul pezzo
Il brano in questione è “Quello che le donne non dicono” che è stato presentato al Festival di Sanremo nel 1987, dove si classificò all’ottava posizione. Conquistò, tuttavia, il Premio della Critica. La canzone ha subito negli ulti anni un cambiamento per quanto concerne la parte finale del testo.
Una scelta fatta dalla stessa Mannoia, senza, a quanto pare, averne prima parlato con colui che gliel’ha scritta, ovvero Enrico Ruggeri. Quest’ultimo, intervistato dal Corriere della Sera, ha espresso il suo parere, facendo chiaramente intendere di non essere affatto d’accordo su questo cambio, definito infatti da lui stesso, senza tanti giri di parole, come “una forzatura”.
“Una forzatura”, le dichiarazioni dell’autore del brano
“Un errore. Mi sembra una forzatura dettata dalla cultura woke“, queste la sue prime parole a riguardo. Prontamente ha anche dichiarato: “Questa è una canzone sulle speranze disattese. Le donne parlano ai loro uomini: non sei più come all’inizio del nostro amore, torna a essere com’eri e ti diremo ancora un altro sì. L’incertezza è già nel testo.”
In sostanza la Mannoia avrebbe cambiato la frase finale della canzone. Al posto di un ” Ti diremo ancora un altro… si” ha messo un no. L’artista ha poi commentato così su Facebook le dichiarazioni di Ruggeri: “A dire la verità il cambiamento del finale di Quello che le donne non dicono non è cosa recente, sono ormai diversi anni che concludo la canzone con ‘…forse, potrebbe anche essere no, e quando una donna dice no é NO!“.