Enrico Ruggeri commenta il caso “Blanco molestato” e il web lo critica: la replica del cantante

Enrico Ruggeri al centro di critiche e accuse, via social, per una foto pubblicata e un commento sul caso “Blanco molestato”: la replica

Vi abbiamo riportato proprio ieri la notizia del video -diventato virale- dove una ragazza, durante il concerto di Blanco a Radio Italia Live 2022 a Milano, viene immortalata mentre, con la mano, tocca cintura e jeans del cantante, impegnato a cantare dopo essersi avvicinato alla folla entusiasta. Sembra indugiare qualche secondo sul lato A dell’artista e il web è esplodo, criticando ferocemente l’accaduto. Come sottolineato, se molestia volontaria è stata, è da condannare. Ma se le intenzioni non erano quelle (in mezzo alla bolgia e alla gente che spinge) e lei cercava solo un contatto col cantante, allora la questione è diversa. Evitabile sgradevole ma differente da una vera e proprio molesta.  Anche se fosse avvenuto a parti inverse. Nelle scorse ore, Enrico Ruggeri -via Twitter- ha voluto sottolineare la cosa, sottolineando -con foto annessa- quanto era accaduto anche a lui, anni e anni fa.

Ma il confronto con quello che è successo a Blanco, ha scatenato numerose reazioni…

Apriti cielo. Le parole del cantante sono finite al centro di accuse e critiche ancora più infuocate da parte degli utenti che lo hanno condannato per la sua posizione, per l’idea condivisa. Un modo per ironizzare, “sdrammatizzare” e ricordare qualcosa di simile accaduto anche a lui, è stato visto come fuori luogo e inadatto.

In questa foto sembri pienamente consenziente e il fatto che questi fatti non furono per te una tragedia, non rende il gesto universalmente accettabile. Ma riguarda solo te. Toccare le parti intime di una persona non consenziente, anche se si tratta di un artista, è una molestia” e ancora “il modo in cui hai vissuto questo su te stesso non può, in alcun modo, sdoganare comportamenti che sono, e restano, atti di violenza, il fatto che per te non furono “una tragedia” è la conferma che, fin da allora, avresti avuto bisogno di comprenderne il significato“.

Dopo centinaia e centinaia di commenti, Enrico Ruggeri ha condiviso lo stesso scatto, spiegando il suo punto di vista come risposta alle offese (boomer è quella più soft) e alle critiche ricevute:

Quando un cantante è sul palco è lui a decidere che tipo di concerto ci sarà. Io negli anni passati mi sono spinto al limite, creando un contatto fisico con gli amici sotto al palco (la foto è una copertina di un giornale di gossip di almeno 20 anni fa). Prima di me lo hanno fatto in tanti, da Iggy Pop a Joe Strummer, e ora lo fanno altri giovani star. Altri invece (Lou Reed, Bob Dylan, ecc.) preferivano mantenere uno ieratico distacco.
È un discorso che riguarda SOLO il concerto e non ha nulla a che vedere con il discorso delle molestie.
Alcuni bimbiminkia imbevuti di propaganda buonista mi hanno aggredito, senza capire la mia più che evidente ironia e senza capire le basi storiche del mio post.
Io non ho più parole davanti a tanta idiozia: dobbiamo tutti riflettere su quanto il politically correct abbia reso una parte del mondo così ottusa.

Quando un cantante è sul palco è lui a decidere che tipo di concerto ci sarà. Io negli anni passati mi sono spinto al…

Posted by Enrico Ruggeri on Wednesday, May 25, 2022