Di notte, Ernia feat. Sfera Ebbasta e Carl Brave: ascolta la canzone (testo e audio)

Ernia feat. Sfera Ebbasta e Carl Brave, Di notte: testo e significato della canzone. Ascolta il brano in streaming (testo e significato)

Di Notte” è il nuovo brano di Ernia, rilasciato oggi e presente in streaming e download digitale. La canzone gli venne proposta dal produttore Junior K durante una sessione di scrittura ad Arezzo, la settimana dopo l’uscita di Gemelli. Il brano era in una versione ancora acerba, con una sola strofa di Sfera Ebbasta, poi diventata ritornello, poiché era stato scartato dal suo album, Famoso. In seguito è arrivata anche la collaborazione con Carl Brave perché, a detta di Ernia, non voleva un brano con solo strofe rappate.

Come cantato da Ernia, la notte diventa scenario di un mondo di riflessione, dove si è in grado di andare avanti e poco fa ancora paura. E’ pericoloso ma ci si sa ambientare, si sa affrontare tutto e si trova sempre la giusta direzione del proprio cammino. Compagna fedele è sempre la malinconia (“E c’è sempre una nota triste pure se ho spiccato il volo, “Non era come immaginavo”, disse l’usignolo”)

Qui sotto potete ascoltare la canzone di Ernia, Di notte, a seguire il testo.

[Ritornello: Sfera Ebbasta]
Io cammino da solo per le strade di notte
Ed è pericoloso tra ladri e mign0tte
Niente mi fa paura, le mie scarpe son nuove
E dopo un’altra notte sorgerà un altro Sole
E se vuoi ti do un passaggio anche se non posso giurarti che arriviamo alle tre
Anche tu lo sai quanto fa schifo il navigatore di Google Maps
E io potrei pure andare a 200 all’ora sopra questa nuova coupé
Ma vado solo a 50 perché voglio passare un po’ più di tempo con te, con te

[Strofa 1: Ernia]
Vengo da dove o te le cerchi o, fra’, ti trovano loro
Sai, sfuggirci e poi riuscirci è tipo un doppio lavoro
Sapere di avere un dono rende la cosa più dura
A volte serve coraggio perfino ad aver paura
Nel mondo delle apparenze spariscono anche i parenti
Io ho tagliato il cordone con i denti
Se leggi il titolo, salti l’articolo e quindi alle conclusioni
Come puoi aspettarti vengano dei giorni migliori?
E se cambio in ogni pezzo, è per un quadro più netto
Chi è che fa foto sempre allo stesso soggetto?
E se pensi ci sia un fine diverso, non mi confondere
I soldi sono un mezzo per non farlo corrompere

[Ritornello: Sfera Ebbasta]
Io cammino da solo per le strade di notte
Ed è pericoloso tra ladri e mignotte
Niente mi fa paura, le mie scarpe son nuove
E dopo un’altra notte sorgerà un altro Sole
E se vuoi ti do un passaggio anche se non posso giurarti che arriviamo alle tre
Anche tu lo sai quanto fa schifo il navigatore di Google Maps
E io potrei pure andare a 200 all’ora sopra questa nuova coupé
Ma vado solo a 50 perché voglio passare un po’ più di tempo con te, con te

[Strofa 2: Carl Brave]
Cammino solo tra ladri e mignotte, l’iPhone in tasca che dorme
I velox fanno flash come fossero photoreporter
Le auto che si fermano al semaforo
In fermata una puttana finge di aspettare l’autobus
Le guardie che fanno il giro di controllo
Mi stanno dietro e mi fanno venire il torcicollo
Mi fermano, dice che è il protocollo
Non mi hanno mai lasciato un bel ricordo (Uh)
Stanotte illuminato il cielo è tutto bianco
Ho messo Google Maps, dice: “Sto arrivando”
Tu lasciati le AirPods e leva tutto quanto (Via)
E caccia un cavatappi che ne ho prese quattro (Yeh)
Una l’ho aperta per il viaggio, l’ho scolata
Sotto quel sottopassaggio, che c’è scritto “Dio ti ama” (Non ti ama)
Noi siamo come breccioline sulla strada
Tappiamo i buchi di ‘sta storia rovinata (Uoh)

[Ritornello: Sfera Ebbasta]
Io cammino da solo per le strade di notte
Ed è pericoloso tra ladri e mignotte
Niente mi fa paura, le mie scarpe son nuove
E dopo un’altra notte sorgerà un altro Sole
E se vuoi ti do un passaggio anche se non posso giurarti che arriviamo alle tre
Anche tu lo sai quanto fa schifo il navigatore di Google Maps
E io potrei pure andare a 200 all’ora sopra questa nuova coupé
Ma vado solo a 50 perché voglio passare un po’ più di tempo con te, con te

[Outro: Ernia]
In piazza si vendeva il fumo, ma io, fra’, non vendo fumo
Negli occhi, se riesci in qualcosa perdi qualcuno
E c’è sempre una nota triste pure se ho spiccato il volo
“Non era come immaginavo”, disse l’usignolo

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