Home Gossip e curiosità Cosa è successo davvero tra Mauro Repetto, Max Pezzali e Claudio Cecchetto? La verità dell’ex 883

Cosa è successo davvero tra Mauro Repetto, Max Pezzali e Claudio Cecchetto? La verità dell’ex 883

Il racconto di Repetto rivela cosa accadde con Pezzali e Cecchetto e la fine degli 883.

4 Novembre 2025 22:00

La verità di Mauro Repetto dietro la fine degli 883: cosa accadde davvero con Max Pezzali e Claudio Cecchetto.

L’ex membro degli 883, Mauro Repetto, continua a calcare le scene con il suo spettacolo teatrale “Alla ricerca dell’Uomo Ragno”, che sabato 3 maggio sarà in scena al Teatro Olimpico di Roma.

A distanza di oltre trent’anni da quella che è stata una delle separazioni più rumorose della musica italiana, Repetto torna a parlare chiaramente del suo rapporto con Max Pezzali e Claudio Cecchetto, svelando retroscena inediti e facendo luce sulle tensioni che hanno segnato la sua uscita dal celebre duo.

Il rapporto complicato con Max Pezzali e Claudio Cecchetto

In un’intervista rilasciata a Il Messaggero, Repetto ha ribadito di non avere alcun rimpianto per la scelta di lasciare gli 883 nel 1994, all’apice del successo: «Non mi sono pentito della scelta di lasciare gli 883 all’apice della popolarità, rifarei tutto altre mille volte». Ma è soprattutto l’aspetto umano e relazionale a emergere con forza nella sua narrazione. Mauro ha chiarito la dinamica dei suoi rapporti con Cecchetto, storico produttore e scopritore di molti talenti italiani, e con Max Pezzali, compagno di avventure musicali e di amicizia di lunga data. A proposito del produttore, ha spiegato: «Claudio Cecchetto doveva venire a vedere lo spettacolo, ma con lui ora non ho rapporti».

La rottura definitiva tra i due è stata favorita da un contesto giudiziario, di cui Repetto ha appreso solo recentemente: «Non sapevo quanto seria fosse la causa che lo vede contrapposto a Max Pezzali in tribunale, della quale non voglio parlare. L’ho scoperto quando lo scorso novembre i legali di Max hanno diffidato il comune di Pavia per il premio che avevano deciso di conferirmi». Riguardo al rapporto con Pezzali, Repetto ha raccontato un fraintendimento che ha complicato ulteriormente la situazione: «Max pensava che io mi fossi alleato con Cecchetto contro di lui, ma io ero all’oscuro della vicenda. Ho preferito smettere di frequentare Claudio per rispetto del mio migliore amico».

Nonostante le tensioni, i due mantengono un legame personale, anche se distante dal lavoro: «Max non è venuto a vedere lo spettacolo, noi due abbiamo un rapporto particolare, non parliamo mai di lavoro quando ci vediamo». La fine della collaborazione fra Repetto e Pezzali rimane una delle separazioni più clamorose nella storia della musica italiana degli anni ’90. Dopo aver lasciato l’Italia, Mauro ha tentato la fortuna all’estero, ma ha dovuto fare i conti con le difficoltà linguistiche: «In America andò male, la lingua fu il mio limite». Tuttavia, quella parentesi non è stata priva di consolazioni: «Mi consolai facendo la bella vita a Beverly Hills e Miami, con i soldi guadagnati grazie alle hit degli 883».

Repetto e Pezzali
La fine degli 883: il racconto di Repetto – Soundblog.it

Dopo l’esperienza americana, Repetto si trasferì a Parigi, dove iniziò un percorso lavorativo completamente diverso: «Mi presentai a Disneyland, chiedendo se ci fossero delle opportunità di lavoro. Non raccontai nulla del mio passato, mi dissero: “Ti vestirai da cowboy”. Benissimo». La svolta arrivò quando il direttore del parco decise di promuoverlo a event manager: oggi, infatti, è responsabile dell’organizzazione di eventi ospitati all’interno del parco divertimenti.

Questa nuova fase della sua vita testimonia un percorso di crescita personale e professionale, lontano dai riflettori della celebrità musicale, ma non privo di soddisfazioni. Nel frattempo, il tour teatrale “Alla ricerca dell’Uomo Ragno” continua a riscuotere successo, confermando l’interesse del pubblico per le storie e la musica di quegli anni indimenticabili.

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