Home Notizie I Blue tornano a Milano il 13 novembre e annunciano il tour del 25esimo anniversario

I Blue tornano a Milano il 13 novembre e annunciano il tour del 25esimo anniversario

Una delle boyband più amate di sempre, i Blue, riparte dall’Italia: dopo il concerto di qualche mese fa al Forum nuova data a Milano il 13 novembre e intensa stagione live con molti concerti in Europa nel 2026. In scaletta i classici e “One Last Time”, singolo che anticipa l’album “Reflections”

15 Settembre 2025 21:30

I Blue tornano in Italia con un concerto a Milano il 13 novembre, tappa che fa da ponte verso un 2026 denso di novità. Per Simon Webbe, Duncan James, Antony Costa e Lee Ryan è l’occasione per riabbracciare il pubblico italiano e testare dal vivo il nuovo corso: i fan possono aspettarsi una setlist che intreccia i classici (“All Rise”, “One Love”, “Guilty”) ma anche alcuni brani recenti che anticipano la prossima pubblicazione, già annunciata.

I Blue a Milano

La data milanese arriva a ridosso degli impegni autunnali in Asia e apre simbolicamente i festeggiamenti per i 25 anni della band. A introdurre questa nuova fase della band “One Last Time”, il singolo che presenta il nuovo album “Reflections”, in uscita il 9 gennaio 2026. Co-scritto da Duncan James con Paul Visser, il brano segna un passo deciso verso un pop-rock più maturo, lontano dall’R&B radiofonico degli esordi.

“Non volevamo fare un’altra ballata triste – spiega Duncan Jamesabbiamo inserito un beat che desse un po’ di slancio. Perché è vero che la canzone tocca un tema delicato, si parla di un lutto, ma anche parlare di perdita può anche essere un atto di forza”,

“Reflections” viene presentato come un disco di consapevolezza, in cui la band rilegge il proprio percorso con suono e temi attuali.

Le dichiarazioni: tra memoria, perdita e salute mentale

Duncan James lega “One Last Time” a una ferita personale: “L’ho scritto come una lettera d’amore al mio migliore amico Terry John, scomparso l’anno scorso. È stato con noi sin dal primo tour: dovevo dirgli un’ultima volta quanto contasse per tutti noi…”

Il gruppo non nasconde il cambio di prospettiva rispetto agli anni d’oro. Le circostanze tragiche e personali della morte di Terry John, un ballerino e coreografo che aveva collaborato con la band, hanno completamente cambiato alcuni equilibri anche sui temi delle loro canzoni: “All’epoca la salute mentale non era una cosa da affrontare in una canzone pop di una boy band: nessuno ne parlava – ammette Duncan James – oggi sappiamo che parlare dei propri problemi fa la differenza. A chi ci segue e sta vivendo un momento delicato diciamo di non filtrare i sentimenti, di non fingere. Cercate qualcuno — un terapeuta, un collega, un amico…”

Per Simon Webbe, la tenuta del quartetto regge perché il gruppo ragiona da team: “Siamo cresciuti, individualmente e insieme. Ho attraversato momenti bui e pesanti e i ragazzi c’erano sempre”.

Anche Antony Costa aggiunge un aspetto importante: “Siamo in piena attività non perché sia un business ma perché amiamo farlo. Per noi e per le nostre famiglie. Siamo diventati dei workers che si reggono le spalle a vicenda”.

Blue
Blue, in concerto in Italia: unica data il 13 novembre al Forum di Milano – Credits Blue Official (Soundsblog.it)

Il tour del 25esimo: UK, Europa e Asia

La serata di Milano anticipa un calendario già definito. In primavera partirà il “25th Anniversary Tour”: aprile 2026 nel Regno Unito (tra cui Oxford, Londra, Manchester, Glasgow), quindi a maggio un giro europeo con tappe a Berlino, Monaco, Colonia, Amburgo, Bruxelles, Vienna, Lussemburgo e Tilburg.

Ma dopo Milano, tra 17 e 27 novembre, i Blue saranno in Asia con concerti a Taipei, Shanghai, Manila, Bangkok, Singapore e Jakarta. L’itinerario testimonia la dimensione ormai globale del progetto, capace di parlare a generazioni diverse.

Cosa aspettarsi dallo show dei Blue

Il live promette arrangiamenti più organici e una cura vocale che valorizza l’armonia a quattro voci, marchio di fabbrica della band. Il blocco centrale sarà dedicato a “Reflections”, con anteprime dal nuovo album, mentre i finali resteranno affidati agli anthem che hanno segnato l’inizio Duemila.

Notizie