Home Gossip e curiosità Blefaroptosi, la condizione che unisce Guè e il frontman dei Radiohead: cos’è, da cosa nasce e come si cura

Blefaroptosi, la condizione che unisce Guè e il frontman dei Radiohead: cos’è, da cosa nasce e come si cura

Una condizione rara accomuna Guè e il frontman dei Radiohead. Tutto quello che c’è la conoscere sulla blefaroptosi. La blefaroptosi è una condizione che spesso passa inosservata al grande pubblico, ma che può diventare un tratto caratteristico per chi la vive fin dall’infanzia. È il caso di Guè e di Thom Yorke dei Radiohead, due artisti

27 Novembre 2025 20:30

Una condizione rara accomuna Guè e il frontman dei Radiohead. Tutto quello che c’è la conoscere sulla blefaroptosi. 

La blefaroptosi è una condizione che spesso passa inosservata al grande pubblico, ma che può diventare un tratto caratteristico per chi la vive fin dall’infanzia. È il caso di Guè e di Thom Yorke dei Radiohead, due artisti lontani per stile e storia, ma uniti da un particolare fisico che ha contribuito in modi diversi alla loro immagine. Il tema è tornato al centro dell’attenzione dopo l’intervista del rapper a Belve, in cui ha raccontato il suo rapporto con questa caratteristica congenita e con ciò che ha significato durante la sua crescita.

Che cos’è la blefaroptosi che accomuna Guè e Thom Yorke

La blefaroptosi, conosciuta anche come ptosi palpebrale, è un abbassamento anomalo della palpebra superiore. Può presentarsi dalla nascita oppure svilupparsi più avanti, talvolta come conseguenza di interventi chirurgici o traumi. Nel caso di Guè si tratta di una forma congenita che interessa l’occhio sinistro. È una condizione che può incidere sulla visione, ma non sempre comporta limitazioni funzionali, come lui stesso ha raccontato. Yorke, al contrario, ha sviluppato la stessa condizione dopo una complicazione medica nei primi mesi di vita.

Durante l’intervista a Belve, Guè ha ripercorso i momenti più delicati della sua infanzia, segnata da episodi di bullismo legati all’aspetto del suo occhio. Nonostante questo, nel corso degli anni quel dettaglio è diventato parte integrante della sua identità pubblica. Ha spiegato di non aver mai voluto correggere chirurgicamente la blefaroptosi, perché rappresenta un elemento autentico del suo volto e del suo percorso umano e artistico.

 

Uno dei passaggi più toccanti condivisi dal rapper riguarda l’utilizzo della propria immagine infantile nei suoi progetti discografici. Una foto da bambino, con la blefaroptosi ben visibile, è diventata la copertina di Bravo ragazzo, il suo secondo album solista. Tuttavia molti si chiedo da cosa nasca questa condizione e come si curi.

Le cause possono essere molteplici: può essere congenita, difetti anatomici presenti fin dalla nascita oppure acquisita, a seguito di traumi, invecchiamento, infiammazioni, patologie neurologiche o muscolari lesioni del nervo oculomotore, diabete, ictus o tumori oculari. Il trattamento dipende dalla causa. Se è possibile agire sulla patologia sottostante, si interviene su quella, altrimenti, quando la palpebra compromette la vista o l’estetica, spesso si ricorre a chirurgia correttiva per rialzare la palpebra. In alcuni casi lievi possono essere consigliati interventi meno invasivi, ma la correzione definitiva resta solitamente chirurgica

Gossip e curiosità