Eminem compie 40 anni: vota qual è il suo album migliore

Oggi 17 ottobre è il compleanno di Eminem che compie 40 anni. Votate qual è l’album migliore della sua discografia ufficiale. #happybirthdayeminem


Il 17 ottobre del 1972 a St. Joseph nasceva Marshall Bruce Mathers III, poi noto come Slim Shady. Eminem compie 40 anni ed è ormai da tempo uno dei musicisti più influenti nel mondo dell’hip hop. Influente anche la sua presenza nell’industria discografica, visto che si è conquistato il titolo di “Artist of the decade” avendo venduto nel decennio 1999-2009 ben 32,2 milioni di dischi solo negli Stati uniti e la sua Shady Records ha prodotto alcuni album di successo.

Per festeggiare il suo compleanno, vi chiediamo di scegliere quale dei sei album della sua discografia ufficiale preferite. Qui di seguito il form per votare e dopo il salto l’elenco degli album con qualche curiosità.

The Slim Shady LP (1999)
Interscope / Aftermath Entertainment

L’inizio del mito. Anticipato dal famoso The Slim Shady EP, il demo che convinse Dr. Dre a diventare il suo produttore, è il primo album e ha conquistato un disco d’oro e ben quattro dischi di platino. Numerose le denunce ricevute a causa dei testi, giudicati violenti e lesivi della morale.

The Marshall Mathers LP (2000)
Aftermath Entertainment / Interscope Records

Un successo annunciato: più di 1.700.000 copie nella prima settimana solo negli Stati Uniti: così da diventare l’album dalle vendite più veloci di sempre e entrare nel Guinness Book of World Records. Il disco ha conquistato l’anno successivo anche il Grammy Award come migliore album Rap oltre a una nomination come “album dell’anno”.

The Eminem Show (2002)
Aftermath Entertainment / Interscope Records

La consacrazione. Album più venduto nel 2002 e terza vittoria in quattro anni come “Miglior album rap”. Nel 2003 la rivista Rolling Stone lo piazza alla posizione n° 317 nei 500 migliori album di tutti i tempi e 84° miglior album degli anni 2000. Nel 2011 viene premiato come album di diamante insieme a “The Marshall Mathers LP”.

Encore (2004)
Shady Records / Aftermath Entertainment / Interscope Records

Il fastidio per la fama. Un inchino in copertina, come a voler salutare il suo pubblico (su cui spara prima di uccidersi il suo alter ego Slim Shady sul finale della title track). La presa in giro del successo facile di alcune cantanti pop in “Ass Like That”, il rapporto con la figlia in “Mockingbird”.

Relapse (2009)
Aftermath / Goliath / Interscope / Shady / Web

Il ritorno. Passano cinque anni, costellati da un secondo divorzio, dalla morte di un amico e da problemi di dipendenza dalla droga: tutto confluisce in un disco violento e durissimo. Un concept su un serial killer ricoverato in clinica. Il disco vende oltre 608.000 copie durante la prima settimana e debutta al numero uno negli USA. Contiene – secondo il giudizio quasi unanime – alcuni dei brani migliori tra quelli mai scritti da Eminem.

Recovery
Aftermath Entertainment / Interscope Records / Shady Records

La rinascita. Esce con un anno di ritardo e dovrebbe essere il seguito di “Relapse”. Eminem non è contento del suo predecessore, che sperava esprimesse meglio il suo stato d’animo durante i momenti più difficili. “Recovery” è un disco che ha trovato la sua strada nel tempo, con nuovi produttori oltre al solito Dr. Dre e con le collaborazioni di Rihanna in “Love the Way You Lie”, di Pink in “Won’t Back Down” e di Lil Wayne in “No Love”.

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