Spotify arriva in Italia: disponibile in beta la versione web

Il servizio di streaming musicale Spotify cerca un manager su Milano per lanciare finalmente l’applicazione anche in Italia. Arriva in beta l’applicazione web.


Ci siamo: come vi avevamo annunciato, ora Spotify è disponibile anche in Italia. Da ieri infatti, la versione web è accessibile a patto di avere un profilo registrato o aver associato l’account Facebook all’applicazione. Non c’è ancora la possibilità di utilizzare il software standalone, ma le funzioni web sono già sufficienti a rendersi conto di quanto questo sistema rivoluzionario può cambiare le nostre abitudini musicali.

Non è – ahinoi – tutto. Purtroppo è stata diffusa la voce secondo cui lo script italiano avrebbe un bug: una svista del codice che sembra permettere di scaricare i brani in streaming direttamente in formato mp3. Nulla di ufficiale, ma sicuramente un deterrente per tutti quelli che sperano in un futuro di musica da ascoltare liberamente e legalmente.

Spotify arriva in Italia

Circa un anno fa vi chiedevamo se i CD sarebbero spariti dai negozi a breve. Il testa a testa fu tra chi pensava “Ci vorrà molto più tempo, ma accadrà comunque nei prossimi anni” e chi, scettico, aveva risposto “Probabilmente no. Sono ancora troppo diffusi e non tutti fanno acquisti online”. Ecco però una notizia che potrebbe far pendere la bilancia da un solo lato: Spotify arriva in Italia.

Come lo sappiamo? Semplice: basta guardare questa pagina di recruiting sul sito ufficiale. L’azienda cerca un manager su Milano e specifica che “You’re responsible for launching Spotify in Italy”. Quando accadrà? Presto per dirlo, anche se al momento la posizione non sembra più disponibile e la notizia rappresenta comunque un momento emblematico per la storia dell’industria discografica nel nostro Paese.

Spotify è un’azienda in crescita (il recente lancio sul mercato nipponico ha ovviamente cambiato molto le prospettive di guadagno) e – per chi non lo sapesse – è ad oggi uno dei migliori servizi di streaming e condivisione della musica, grazie anche a una buona integrazione con i principali siti di news e recensioni. Come riusciranno ad esportare la loro formula anche in Italia, è tutto da vedere…