Sanremo 2020, Marco Sentieri, "Billy Blu" (testo e audio)

Billy Blu di Marco Sentieri a Sanremo 2020

Terza sfida della serata di Sanremo Giovani ha visto scontrarsi Shari VS Marco Sentirti.

La giuria televisiva ha espresso pareri positivi per entrambi i brani e ha poi votato così: 10 e 10 per Gigi D'Alessio. Stessa situazione per Carlo Conti. Antonella Clerici ha dato 10 a Shari, 9 a Marco Sentieri. Dieci per entrambi da parte di Piero Chiambretti. Ultimo Pippo Baudo che ha dato 9 a Shari, 10 a Sentieri. Paritò (49-49) da parte della giuria televisiva.

La giuria demoscopica ha dato la preferenza a Marco Sentieri. La Commissione musicale ha preferito, invece, Shari. Tutto è in mano al televoto: e, ad avere la meglio, è stato Marco con Billy Blu.

Qui sotto il testo della canzone

Marco Sentieri, Billy Blu, Testo

È stato Billy, già
proprio Billy
non è incredibile?
È stato Billy Blu
Billy Blu, Billy Blu
dico sul serio

Magro come un chiodo
occhiali spessi un dito
sopra occhiaie da malato
di un bluastro scolorito
fragile, dimesso, timido, educato
era il più bravo della classe
perciò l’hai sempre odiato
con lui facevi il bullo
perché tu nato nell’oro
gli scaricavi addosso
l’invidia del somaro

E lo chiamavi Billy Blu
pupazzetto animale
e gli sputavi tra i quaderni
lo spingevi per le scale
lui cadeva e tu ridevi
come ride un deficiente
si rialzava e sorrideva
ma non diceva niente
perché lui era più forte
dei tuoi muscoli di cera
e tutta la sua forza l’hai scoperta l’altra sera
sì perché

È stato Billy Blu
Billy Blu, Billy Blu
Billy Blu, ma

Ma la vita è un giustiziere
tutti i bulli adolescenti
poi diventano quegli uomini
dai mille fallimenti
e tu fallito e solo
appena uscito da galera
volevi liberarti da te stesso l’altra sera
e hai bevuto e hai camminato fino all’alba
lungo il fiume senza né meta né pace
poi sei salito su quel ponte
un bel segno della croce
ma dietro le tue spalle hai sentito la sua voce

«Hey, ti ricordi di me»
così ti sei voltato
la luce della luna illuminava uno magro
ma l’hai riconosciuto solo quando ti ha sorriso
e ti ha detto «ti aiuto»

Ed era Billy Blu, Billy Blu, Billy Blu
«E dai abbracciami»

E così è stato Billy a salvarti la pelle
quel ragazzo magro magro
che ti stava sulle palle
no ma quale odio
non ho nessun rancore
eri tu quello più debole
tu dentro stavi male
perciò venivi a scuola e scaricavi sul mio banco
veleno e prepotenza da mostrare a tutto il branco
ma adesso l’hai capito
lo vedo dal tuo viso
la forza del più forte
è rinchiusa in un sorriso

«Ti ricordi di me»
io sono solo uno
dei tanti Billy Blu
quelle vittime di un bullo
che ogni giorno li tormenta
ma bulli non si nasce, no
lo si diventa
quando hai una famiglia distratta e disattenta

E allora come hai pianto,
hai pianto e hai chiesto scusa
poi siete andati al mare
due birre e una gazosa
e finalmente hai vomitato
i fantasmi dell’infanzia
tuo padre che non c’era
tua madre piena d’ansia
che ti dava sempre ragione
anche quando avevi torto
tutti i tuoi casini
sono il frutto di quell’orto
non hanno mai capito che per non farti del male
servivano carezze sì, ma all’occasione
due schiaffi d’amore

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