Elisa ft. Carl Brave, Vivere tutte le vite: testo e video

La cantautrice sceglie una delle voci più gettonate del panorama indie per il terzo singolo di Diari Aperti

Elisa torna in radio con una versione inedita di Vivere tutte le vite, terzo singolo estratto dal suo ultimo album Diari Aperti (Island Records), già disco di platino, che arriva dopo il successo straordinario di Se piovesse il tuo nome certficato platino e in vetta alle classifiche airplay per ben 9 settimane, e Anche Fragile che ha subito conquistato il disco d'oro.

Da venerdì 3 maggio Vivere tutte le vite sarà disponibile in radio e in digitale con una nuova versione registrata e prodotta da Carl Brave, nome di punta del nuovo panorama musicale. Cliccando sull'immagine qui sotto, è possibile vedere il video ufficiale del brano.


Elisa ft. Carl Brave, Vivere tutte le vite: il testo


Stesi alla luce del giorno
Con gli occhi annegati nel mondo
Senza più malinconia che mi porti via
E neanche l’idea
Non c’è niente che cambierei
Ci stavo già pensando da un po’
Da quando non mi importa più
Di quello che non ho, che non ho

E non voglio vivere tutte le vite
Vedere ogni posto nel mondo
Vincere tutte le volte, esser sempre forte
Uscirne senza graffi sulla pelle
Vedere ogni limite e farsi più sottile
Sempre più deboli le mie paure
Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove

E t’ho beccato in quel baretto semi vuoto
E ti spizzavo in mezzo ai fianchi di un barolo, ehi
Non mi hai guardato ma mi hai visto e manco poco
Caccio un piccione con un mezzo calcio a vuoto
Poi ti parte un fuorigioco, rubo un bacio e te lo porto
Lei dice è fuoricorso, beve a goccio un po’ di Moscow Mule
In radio c’era posso, posso, posso, posso
Ti metterei duecentomila like a quella foto
Corso Trieste, piccola peste
C’hai 18 anni, CBCR
Fisso una crema il tuo dialetto è di Cremona
Si abbina bene bene a quello mio di Roma
Le faccio un fischio, non squilla e scende
Mi prende in giro, fa gne gne gne gne
Andiamo al sushi e tu ti mangi gli edamame
Io che so’ andato pe’ una vita a amatriciane
Spero che se appare il privato sul cellulare
Rispondi tu

E non voglio vivere tutte le vite
Vedere ogni posto nel mondo
Vincere tutte le volte, esser sempre forte
Uscirne senza graffi sulla pelle
Vedere ogni limite farsi più sottile
Sempre più deboli le mie paure
Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia

Lo sai cos’è
È che non c’è niente da perdere (lo sai cos’è, lo sai cos’è)
E troppo più grande di te
La devi prendere
Un po’ così com’è (così com’è, così com’è)

E non voglio vivere tutte le vite
Vedere ogni posto nel mondo
Vincere tutte le volte, esser sempre forte
Uscirne senza graffi sulla pelle
Vedere ogni limite farsi più sottile
Sempre più deboli le mie paure
Non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove

Elisa ft. Carl Brave, Vivere tutte le vite: il brano


Due mondi sonori che si uniscono e mescolano sul ritmo trascinante della traccia che si arricchisce di una strofa inedita scritta e interpretata da Carl Brave. Una canzone dal sapore estivo e hawaiano con una ricerca musicale particolare che unisce tastiere e programmazioni a banjo, ukulele e percussioni.

Il brano è stato lanciato dai due artisti con un gioco di contrapposizioni partito sui social che riprende parte del testo

il tuo dialetto è quello di Cremona, si abbina bene a quello mio di Roma, andiamo al sushi e tu ti mangi gli edamame, io che so andato per una vita a amatriciane

E così da qualche giorno sui profili di Elisa e Carl Brave compaiono bacchette di sushi che si contrappongono alle più tradizionali forchetta e coltello, e cartine dell'Italia con un percorso che va da Monfalcone a Roma e ritorno.

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