Sanremo 2019, Federica Carta e Shade a Blogo: "Senza farlo apposta è canzone terapeutica" (VIDEO)

Guarda la video intervista di Blogo alla coppia in gara al Festival con Senza farlo apposta

Continua la 69esima edizione del Festival di Sanremo. Blogo ha incontrato nella cittadina ligure Federica Carta e Shade, in gara con il brano Senza farlo apposta. Per il duo si tratta del debutto assoluto sul palco dell'Ariston.

La nostra canzone sarà il tormentone del Festival? Lo speriamo. L'unico insulto che ci arriva via Twitter è 'Uffa, ho sentito una volta il pezzo e già me lo ricordo'. Lo scrivono sia quelli che ci amano, sia quelli che ci amano meno. Quindi alla fine mi sa che abbiamo fatto centro. Questa nuova collaborazione è nata in maniera spontanea. Il brano non era destinato al Festival, ma al disco di Shade, che avrebbe dovuto cantare anche il ritornello. A me però è piaciuto e Shade mi ha chiesto di cantarlo insieme. Ci abbiamo lavorato tanto, volevamo da subito che fosse un brano diviso al 50%, non un Federica feat o un Shade feat. Nel futuro cosa succederà? Dopo Sanremo è importante che noi continuiamo i nostri percorsi individuali, che ci affermino come singoli. I nostri generi sono molto diversi. Irraggiungibile (la canzone che ha avviato la collaborazione dei due nel 2018) ha 95 milioni di visualizzazioni su Youtube? Avvicinarsi sarebbe bello, ma il numero è relativo. Conta sapere che questo brano fa star bene le persone. L'effetto terapeutico delle canzoni è importante. Senza farlo apposta piace sopratutto ai più giovani? Non c'è niente di male, anzi: un bambino, un ragazzino, non dice mai bugie. Spesso i genitori ci dicono 'mio figlio mi rimbambisce con la vostra canzone, la so a memoria'. Più che altro, è un pregiudizio. Qui a Sanremo girando ci siamo accorti che tutti cantano il nostro brano, non soltanto i più giovani, ma anche signore di una certa età.

Stasera il duetto con Cristina D'Avena. In apertura di post il video integrale dell'intervista.

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