Ghost: gli ex Nameless Ghoul sporgono denuncia contro Papa Emeritus

Volano gli stracci nella band occult-metal: si fanno i nomi (segreti fino ad ora) dei membri della band, si litiga per i soldi e si finisce in tribunale.

Tira un’aria brutta intorno ai Ghost, ultimamente. E non è l’aria sulfurea di Satana, protagonista di tante loro canzoni. E’ l’aria di meschinità umana, avarizia e battaglie legali che si pensava fosse ben sotto le aspettative di personaggi come Papa Emeritus ed i suoi Nameless Ghouls.

Da un paio di mesi si diceva che tutti i musicisti della band fossero stati sostituiti da altri musicisti: essendo tutti sempre mascherati, era ben difficile capire se ciò fosse vero, o se fosse uno scherzo come quello da sempre portato avanti per il cantante, che ad ogni disco “cambiava”, ma che in realtà cambiava solo nome e maschera.
Invece, sono uscite le prove del cambio di lineup, senza che la band annunciasse niente, e lo scorso weekend sono uscite anche notizie di una azione legale degli ex Nameless Ghouls (quattro su cinque, perlomeno) contro Papa Emeritus.
Sembrerebbe che il cantante volesse tenere per sè tutti i soldi, sostanzialmente.

Non abbiamo dato subito la notizia (nonostante fosse riportata da un importante giornale svedese), perchè mancava la risposta di Papa Emeritus, ma ora arriva un messaggio scritto direttamente dai Nameless Ghouls a Blabbermouth, ed è un comunicato ufficiale impossibile da ignorare. Lo trovate qui di seguito, tradotto in Italiano da Soundsblog.it.

“Comunichiamo che noi, ex-musicisti della band Ghost, abbiamo depositato una querela contro Tobias Forge (conosciuto anche come “Papa Emeritus”), per costringerlo a divulgare i dati fiscali della band, ed in particolare tutte le entrate e tutte le uscite dal 2011 al 2016.
Lo abbiamo fatto perchè in tutti questi anni con i Ghost, tutti questi anni di tour (alcuni di noi hanno suonato oltre 500 concerti) e tutto il tempo trascorso in sala di incisione, non ci è mai stato concesso di sapere quanto la band stava guadagnando, e non ci è mai stato proposto di condividere i ricavi. Ricevevamo soltanto un pagamento minimo per tirare avanti.
Quando abbiamo deciso di parlare a Tobias di questo tema scottante, lui ha detto che fino ad ora non c’erano profitti, ma che eravamo quasi al punto di andare in pareggio, ed una volta iniziato a guadagnare soldi, ognuno sarebbe stato ricompensato generosamente.
Nel 2016 ci sono stati proposti nuovi contratti di lavoro, secondo i quali Tobias Forge sarebbe l’unico leader e manager della band, e noi saremmo stati semplicemente dei consulenti, ricompensati con un salario al minimo sindacale. Avremmo anche dovuto rinunciare a tutti i diritti di copyright sulle canzoni scritte da noi.

Il nostro cantante ed ex-amico sta cercando di trasformare i Ghost in una band solista, in cui il cantante è il leader e gli altri sono musicisti turnisti. Non è qualcosa che possiamo accettare.

La goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo, è stata quando siamo stati avvisati tramite avvocati che Tobias non avrebbe più voluto andare in tour con noi, anche se avevamo già programmato tutte le date del tour americano ed europeo. Tobias sta andando in tour, dal 24 Marzo al 12 Agosto, con dei turnisti che hanno sostituito tutti noi. Tobias ha scelto di andare avanti con il nome dei Ghost senza il nostro permesso: consideriamo i Ghost come un trademark condiviso, non solo suo.

Le azioni di Tobias Forge sono spinte da disonestà, avidità e oscurità. Non quella oscurita di cui cantano i Ghost, ma l’oscurità che spinge una persona a tradire i suoi migliori amici quando la ricchezza e la fama bussano alla porta.

Siamo terribilmente spiaciuti per come questa cosa colpisca negativamente i fan della band, e che anche loro potranno soffrire per questo tradimento basato sull’avidità.

I nostri nomi, i nomi di chi sta denunciando Tobias Forge, sono:

Simon Söderberg (Alpha) – membro dei Ghost dal 2010
Mauro Rubino (Air) – membro dei Ghost dal 2011
Henrik Palm (Eather) – membro dei Ghost dal 2015
Martin Hjertstedt (Earth) – membro dei Ghost dal 2014

“The Nameless Ghouls”

Rimaniamo in attesa di una risposta di Papa Emeritus, Tobias Forge, e che sia una risposta convincente, perchè questo durissimo attacco può essere un brutto colpo per una band che da anni è in continua ascesa e amatissima dai fan. Una macchia sull’onore del cantante, è una cosa difficile da far digerire anche ai fedeli più appassionati…