Vendite degli album ai minimi storici in America: il peggior dato dal 1991

La scorsa settimana ha segnato il peggior risultato di sempre

Il calo delle vendite dei dischi ha colpito tutti, non solo alcuni Paesi. L’ultimo esempio più evidente e anche, in parte, clamoroso, è quello che arriva dall’America. La settimana scorsa, infatti, c’è stato il minimo storico delle vendite. Mai, in tutti questi anni, a partire dall’era SoundScan (che ha dato il via con il monitoraggio dati nel 1991) si era arrivati sotto ai 4 milioni di copie in sette giorni. E, in questo caso, si è arrivati a 3,97.

Billboard – che ha una partnership con SoundScan – è il primo a segnalare gli andamenti. Oggi è stato annunciato che le vendite sono in leggero aumento dalla scorsa settimana. Ma c’è poco da festeggiare: si parla del 5% soltanto (4,2 milioni), e sicuramente a non far precipitare ancora di più la situazione c’è stato anche il nuovo album di Ariana Grande, “My Everything”.

“La media settimanale di vendite degli album è scesa da 4,75 milioni di unità nel primo trimestre a 4,55 milioni di unità nel secondo trimestre. Nelle prime 8 settimane del terzo trimestre, la media è scesa ulteriormente a 4,2 milioni. Questo declino è in realtà in linea con le tendenze storiche”

Le vendite del 2014, ad oggi, sono in calo del 15% rispetto a quelle dallo stesso punto dello scorso anno fino ad ora.

negli ultimi tempi, a evitare un panorama ancora peggiore, ha aiutato sicuramente la passione delle più giovani per la nuova band, i 5 Seconds of Summer e il grandissimo successo della colonna sonora del film Frozen, in grado di restare per settimane al primo posto della Billboard 200. Se abbiamo già evidenziato come certi artisti di serie A del pop abbiano subito un arresto nell’ultimo periodo, è stato anche sottolineato, allo stesso tempo, risultati di vendite che mostrano una crisi evidente: mai, ad esempio, Tom Petty era riuscito a ottenere una prima posizione. Stesso discorso per “Weird Al” Yankovic. Se prima a impedire il loro primato c’erano dischi importanti e imbattibili, adesso è quasi più semplice sperare nella settimana più ‘light’ delle altre per poter puntare alla vetta. E non servono nemmeno più numeri importanti.

Via | HitFix

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