Francis Ford Coppola: “Chi ha detto che gli artisti devono guadagnare con i dischi?”

A sollevare la questione è stato uno dei registi più famosi, a capo di una vera e propria ‘dinastia’ cinematografica: Francis Ford Coppola. Intervistato dal sito “The 99 percent”, ha spiazzato il giornalista Ariston Anderson con una serie dichiarazioni che faranno discutere. Ricordiamoci che è solo qualche centinaio di anni – a dir tanto –


A sollevare la questione è stato uno dei registi più famosi, a capo di una vera e propria ‘dinastia’ cinematografica: Francis Ford Coppola. Intervistato dal sito “The 99 percent”, ha spiazzato il giornalista Ariston Anderson con una serie dichiarazioni che faranno discutere.

Ricordiamoci che è solo qualche centinaio di anni – a dir tanto – che gli artisti lavorano in cambio di denaro. Gli artisti non hanno mai avuto denaro. Avevano un mecenate, il capo di stato o il duca di Weimar. Oppure, da qualche altra parte, la chiesa o il papa. O avevano un altro lavoro.

Il riferimento è a quei musicisti (Coppola fa il nome dei Metallica) che cercano di tutelare fino al limite il diritto d’autore, arricchendosi a dismisura. Mentre, secondo il regista, si dovrebbe tornare a guadagnare con l’attività dal vivo, restituendo dignità all’Arte e allontanandola da tutte le costrizioni commerciali. Il finale è ancora più perentorio:

Forse gli studenti hanno ragione, gli si dovrebbe permettere di scaricare musica e film. Magari mi spareranno per queste parole, ma chi ha detto che l’arte deve costare del denaro? E che gli artisti devono guadagnare?

Cosa ne pensate?