Home Notizie Addio a Dave Ball, genio dei Soft Cell e pioniere del synth pop britannico

Addio a Dave Ball, genio dei Soft Cell e pioniere del synth pop britannico

Il cofondatore dei Soft Cell, celeberrimo duo britannico che ha firmato il capolavoro Tainted Love è scomparso improvvisamente a 66 anni nel sonno nella sua casa di Londra. Marc Almon lo ricorda così: “Un genio musicale, la sua eredità vivrà per sempre”.

25 Ottobre 2025 08:19

Aveva concluso da pochissimi giorni il suo lavoro su Danceteria, attesissimo album che i Soft Cell, leggendario duo britannico che tra i molti capolavori ha firmato la celeberrima Tainted Love, hanno appena ultimato e che uscirà in primavera…

“Un genio meravigliosamente brillante”

Dave Ball dei Soft Cell era la personalità musicale, l’architetto dei suoni… “Era capace di programmare qualsiasi tastiera, anche la più complicata, così come di accordare un violino o un’arpa. Non c’era strumento che non avesse provato a suonare e che non riuscisse a fare proprio. I Soft Cell hanno sempre vissuto della sua curiosità musicale, della sua capacità di spingersi oltre e del suo gusto di arrangiare ogni singolo strumento come se fossimo una grandissima orchestra. Quando eravamo soltanto io e lui… due studenti disadattati di Leeds.”

Sono parole straordinariamente affettuose quelle di Marc Almond che dei Soft Cell, tornati in attività creativa dopo venti anni di stasi nei quali hanno comunque suonato. Ma senza nuovi brani inediti.

Danceteria

Il nuovo album Danceteria uscirà ad aprile: “Ne era profondamente orgoglioso, e sono felice che sia riuscito a sentirlo nella sua completezza, proprio con quelle ultime sfumature che aveva personalmente voluto apportare” dice ancora Marc Almond, che poi annuncia lo scioglimento della band: “Canterò sempre le nostre canzoni. Ma la band non esiste più. Non può esistere senza Dave, e sono sicuro che a parti invertite lui avrebbe fatto la stessa cosa”.

Dave Ball è scomparso improvvisamente nel sonno della sua casa-studio di Londra: aveva 66 anni. A dare la notizia è stato un post ufficiale sui canali social del gruppo, mentre il cantante Marc Almond lo ha ricordato nei post più brevi come “un genio musicale meravigliosamente brillante, un grande amico”. I due erano legati da quasi cinquant’anni di vita in comune.

L’esplosione dei Soft Cell

Nato a Cheshire nel 1959 e adottato quando era ancora molto piccolo, Ball si trasferì a Leeds per studiare arte, dove incontrò Almond. Dalla loro collaborazione nacque un progetto unico nel panorama britannico: unire la teatralità vocale e ambigua del frontman, uno dei primi musicisti a non gfare mistero della sua omosessualità, con le tastiere sperimentali di Ball.

Nel 1981 i Soft Cell conquistarono il mondo con la loro rilettura di Tainted Love di Gloria Jones, brano diventato simbolo del synth pop grazie al suo ritmo ipnotico e all’estetica decadente del loro album di maggiore successo, Non-Stop Erotic Cabaret.

La canzone raggiunse il n.1 in Gran Bretagna e restò 43 settimane nella Billboard Hot 100, vendendo oltre 20 milioni di copie.

Soft Cell
Dave Ball, a destra insieme a Marc Almond – Credits X @softcellhq (SOundsblog.it)

Tra innovazione e rinascite

Oltre ai successi come Bedsitter, Torch e Say Hello, Wave Goodbye, Ball fu il principale autore di tutte le trame elettroniche che hanno influenzato intere generazioni di artisti, da Depeche Mode ai Pet Shop Boys. Dopo un primo scioglimento dei Soft Cell nel 1984, collaborò con Psychic TV e formò con Richard Norris il duo The Grid, con cui incise sei album di musica elettronica sperimentale fino al 2021, inclusa una collaborazione con Robert Fripp dei King Crimson.

Negli ultimi anni, nonostante i problemi di salute – una frattura spinale e un lungo ricovero nel 2023 – Ball era tornato sul palco in sedia a rotelle, esibendosi al Rewind Festival e durante il tour del 40esimo anniversario dei Soft Cell. L’ultima volta era apparso in pubblico nell’estate 2025, protagonista di un lunghissimo tour britannico nel corso del quale la band si era esibita insieme ai Simple Minds.

La band era tornata in piena attività creativa da ormai due anni per il suo sesto album: il primo dopo Last night in Sodom del 2002,

Soft Cell, eredità destinata a durare

Danceteria, l’album postumo che richiama la leggendaria discoteca newyorkese degli anni Ottanta, sarà l’ultimo tassello di una carriera pionieristica, nata dall’unione di due studenti ribelli e diventata un simbolo della rivoluzione sintetica.

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