Home Notizie Warner Chappell risponde a Grignani sul caso “La mia storia tra le dita”: “Cover autorizzata…”

Warner Chappell risponde a Grignani sul caso “La mia storia tra le dita”: “Cover autorizzata…”

Dopo la diffida di Gianluca Grignani e del co-autore Massimo Luca per le modifiche testuali nella cover di “La mia storia tra le dita” interpretata da Laura Pausini , la Warner Chappell Music Italiana ha diffuso una nota che sembra chiudere il caso. Basterà?

24 Settembre 2025 21:30

Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda della cover di La mia storia tra le dita, il classico di Gianluca Grignani che da qualche giorno è uscito come primo del nuovo album di Laura Pausini Io Canto 2.

Una cover che presenterebbe alcune differenze nel testo rispetto alla versione originali. “Differenze minime tese a rendere più credibile l’interpretazione della cantante”, dice lo staff di Laura Pausini.

Testo stravolto in modo inaccettabile… sostiene invece Grignani.

La Warner e la canzone contesa

La questione ha tenuto banco per diverse settimane in un botta e risposta social molto intenso che ha visto prima Grignani, estremamente seccato, chiedere spiegazioni per poi ufficializzare la presentazione di una diffida sulla pubblicazione della cantante e poi Laura Pausini replicare, per la verità con toni piuttosto pacati alle accuse del collega con cui per altro in passato aveva già cantato e collaborato.

Ora però la Warner Chappell Music Italiana ha diffuso una nota ufficiale precisando che le versioni di “La mia storia tra le dita” interpretate da Laura Pausini “sono state realizzate da Gente Edizioni Musicali dopo aver ottenuto tutti i diritti e le autorizzazioni necessarie”.

Nel comunicato, la società editoriale aggiunge di auspicare una soluzione amichevole della diatriba, abbassando i toni dopo giorni di polemica.

Le contestazioni di Grignani

Gli autori Gianluca Grignani e Massimo Luca avevano annunciato azioni legali per “tutelare l’integrità dell’opera”, contestando lo stravolgimento del testo nella cover appena pubblicata in più lingue. Il punto più sensibile riguarda un passaggio che, secondo gli autori, cambia la prospettiva della frase chiave (il passaggio da “ho sbagliato” a “hai sbagliato”), alterandone il senso originario.

Grignani vs Pausini
È ancora polemica tra Gianluca Grignani e Laura Pausini – Soundsblog.it

Warner, cosa c’è in gioco: autorizzazioni, adattamenti e crediti

Nel mondo delle cover coesistono più livelli di diritti: editoriali (degli autori ed editori), fonografici (dell’incisione) ma, quando si lavora in più lingue, ci sono anche i diritti sugli adattamenti e le traduzioni. La posizione ufficiale della major, che rivendica le autorizzazioni tramite l’editore Gente Edizioni, andrà quindi confrontata con gli accordi specifici relativi all’adattamento del testo e all’eventuale approvazione d’autore. È un terreno tecnico dove spesso la differenza la fanno clausole e perimetri d’uso (cover fedele vs adattamento), tema al centro delle rimostranze degli autori.

La timeline più recente e gli scenari

La cover al momento è stata pubblicata in quattro lingue (italiano, spagnolo, portoghese e francese) e ha riacceso l’attenzione su uno dei brani simbolo del catalogo di Grignani, pubblicato all’esordio del cantautore brianzolo ormai trent’anni fa.

Con la nota della Warner due sono ora le strade più probabili: un accordo extra-giudiziale (con eventuali limature testuali, riconoscimenti e precisazioni sui crediti che accompagnano la stampa della canzone) oppure un approdo in sede civile, con tempi e incertezze maggiori, fino a una eventuale valutazione di carattere economico.

Intanto, l’entourage di Pausini ha ribadito a più riprese che la registrazione è avvenuta con le necessarie autorizzazioni, linea confermata anche oggi da Warner Chappell.

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