Laura Pausini sul “caso Grignani”: “C’è qualcos’altro dietro” | Il caso andrà in tribunale
Dopo le accuse di Gianluca Grignani e del suo coautore che ribadiscono di non avere mai autorizzato una cover rieditata del loro classico “La mia storia tra le dita”, Laura Pausini risponde e ammette di non capire il senso della diffida da parte del collega
Come anticipato da Soundsblog alcuni giorni fa è destinata a proseguire nelle aule di tribunale la disputa tra Laura Pausini e Gianluca Grignani sulla cover di La mia storia tra le dita, Superclassico del cantautore brianzolo che da qualche giorno è il singolo estratto dalla interprete per il lancio del suo nuovo album Io Canto 2.
Laura Pausini sulla querelle con Grignani
Ospite di RDS, Laura Pausini ha raccontato la propria versione dei fatti: “Gli ho scritto in privato ma non ho mai ricevuto risposta. A febbraio mi aveva detto che era felice che cantassi il suo brano. Io non amo le polemiche, però questa canzone la sento profondamente: l’ho cantata spesso in passato e l’ho incisa in quattro lingue perché dentro esprime parole e cose che parlano anche di me. Se lo incontrassi, ci abbracceremmo e sono convinta che ci chiariremmo. Ma evidentemente c’è qualcos’altro dietro. Anche se non capisco cosa”.
Pausini vs Grignani: i fan si dividono
La questione ha sollevato anche una certa tensione tra i fan dei due cantanti con messaggi non esattamente concilianti dalle rispettive basi social: “Ragazzi, non iniziamo. Da sempre ci sono critiche e paragoni, confronti e giudizi: se piace, ascoltatemi e siamo felici. Ma se non piace, ci sono altre cose. Portiamo positività, non odio, non ce n’è davvero alcun bisogno”.
Un invito recepito da molti fan, che nelle ultime ore hanno provato a raffreddare i toni nei commenti.
La posizione di Grignani
Sul fronte opposto, è arrivata la presa di posizione formale degli autori del brano Gianluca Grignani e Massimo Luca. Dopo aver annunciato l’intenzione di “tutelare l’integrità dell’opera”, i due artisti che avevano firmato trent’anni fa la canzone, singolo d’esordio per Grignani, hanno “smentito nel modo più assoluto di aver mai rilasciato alcuna autorizzazione alle modifiche del testo”, sostenendo che le variazioni “ne hanno stravolto il senso lirico”.
La nota conclude con la classica citazione: “La questione verrà risolta nelle competenti sedi”.
Al centro del contendere non c’è la sola scelta di riproporre un classico del 1994, ma il come: critici e addetti ai lavori hanno evidenziato cambi di prospettiva in passaggi chiave, come la trasformazione da “mi vedi… per sentirmi” a “ti vedo… per sentirti”, che sposterebbe l’asse emotivo dall’auto‐riconoscimento di fragilità a un’osservazione rivolta all’altro protagonista del testo. È proprio su questo “slittamento semantico” che si gioca la partita dei diritti morali d’autore e della liceità delle modifiche in una cover.

Dalla diffida ai tribunali
Tecnicamente Laura Pausini, che a breve inizierà un lunghissimo world tour molto atteso che l’anno prossimo la porterà nelle principali arene indoor e in alcuni stadi italiani – la prevendita si è già aperta – ha ricevuto una diffida. Ma la cantante romagnola non ha alcuna intenzione di togliere il brano dal suo repertorio live: “Decideranno i giudici. Ho piena fiducia…”
Nel frattempo, la versione di Pausini — pubblicata in italiano, spagnolo e portoghese — continua a circolare sulle piattaforme, mentre tra i giuristi si discute della soglia di intervento consentita in un riadattamento: quanto si può “toccare” un testo senza ledere l’identità dell’opera? La risposta, adesso, non la daranno i social ma i tribunali. Pausini, intanto, prova a ricondurre la discussione alla musica: “Canto quello che sento legato a me. A volte piace, a volte no. Ma non cambio idea”.
Io Canto World Tour 2026/2027 — Date ufficiali
27 marzo 2026 – Pamplona (Spagna) @ Navarra Arena
29 marzo 2026 – Arona – Tenerife (Spagna) @ Estadio Antonio Dominguez
2 aprile 2026 – Barcelona (Spagna) @ Palau Sant Jordi
4 aprile 2026 – Valencia (Spagna) @ Roig Arena
6 aprile 2026 – Madrid (Spagna) @ Movistar Arena
10 aprile 2026 – Montevideo (Uruguay) @ Antel Arena
12 aprile 2026 – Buenos Aires (Argentina) @ Movistar Arena
15 aprile 2026 – Santiago (Cile) @ Movistar Arena
16 aprile 2026 – Santiago (Cile) @ Movistar Arena
18 aprile 2026 – Lima (Perù) @ Arena 1
22 aprile 2026 – Bogotá (Colombia) @ Movistar Arena
24 aprile 2026 – Quito (Ecuador) @ Coliseo Ruminahui
29 aprile 2026 – San José (Costa Rica) @ Estadio Nacional de Costa Rica
2 maggio 2026 – Città del Messico (Messico) @ Arena CDMX
5 maggio 2026 – Guadalajara (Messico) @ Arena Guadalajara
7 maggio 2026 – Monterrey (Messico) @ Arena Monterrey
10 maggio 2026 – Santo Domingo (Rep. Dominicana) @ Arena Santo Domingo
14 maggio 2026 – San Juan (Porto Rico) @ Coliseo de Puerto Rico
16 maggio 2026 – Miami (USA) @ Kaseya Center
21 maggio 2026 – Orlando (USA) @ Kia Center
23 maggio 2026 – Dallas (USA) @ Texas Trust CU Theatre
28 maggio 2026 – Los Angeles (USA) @ Peacock Theater
30 maggio 2026 – Chicago (USA) @ Rosemont Theatre
4 giugno 2026 – Toronto (Canada) @ Coca-Cola Coliseum
6 giugno 2026 – New York (USA) @ The Theater at MSG
4 ottobre 2026 – Milano @ Unipol Forum
6 ottobre 2026 – Milano @ Unipol Forum
7 ottobre 2026 – Milano @ Unipol Forum
11 ottobre 2026 – Stuttgart (Germania) @ Schleyer-Halle
13 ottobre 2026 – Oberhausen (Germania) @ Rudolf Weber-Arena
15 ottobre 2026 – Zürich (Svizzera) @ Hallenstadion
17 ottobre 2026 – Torino @ Inalpi Arena
22 ottobre 2026 – Lisboa (Portogallo) @ MEO Arena
25 ottobre 2026 – Brussels (Belgio) @ Forest National
27 ottobre 2026 – Luxembourg @ Rockhal
30 ottobre 2026 – Nice (Francia) @ Palais Nikaia
1 novembre 2026 – Genève (Svizzera) @ Arena
3 novembre 2026 – Bologna @ Unipol Arena
6 novembre 2026 – Firenze @ Nelson Mandela Forum
27 febbraio 2027 – São Paulo (Brasile) @ Mercado Livre Arena Pacaembu
12 giugno 2027 – Messina @ Stadio Franco Scoglio
19 giugno 2027 – Bari @ Stadio San Nicola
3 luglio 2027 – Roma @ Stadio Olimpico
9 novembre 2027 – Eboli @ PalaSele
12 novembre 2027 – Lyon-Décines (Francia) @ LDLC Arena
14 novembre 2027 – Paris (Francia) @ Accor Arena
21 novembre 2027 – Göteborg (Svezia) @ Scandinavium
24 novembre 2027 – Amsterdam (Paesi Bassi) @ Ziggo Dome