Home Notizie Morrissey annulla due concerti per una “minaccia credibile” alla sua vita: stop a Boston e Foxwoods

Morrissey annulla due concerti per una “minaccia credibile” alla sua vita: stop a Boston e Foxwoods

Clamorosa decisione da parte di Morissey che ha cancellato i live al MGM Music Hall di Boston e al Foxwoods Resort Casino nel Connecticut “per motivi di sicurezza” dopo alcune minacce di carattere personali.

22 Settembre 2025 12:30

Morrissey ha cancellato due date del suo tour negli Stati Uniti, previste nel corso di questo weekend, citando ragioni di sicurezza. L’annuncio è arrivato tramite un post su Instagram: “A causa di eventi recenti e per la massima cautela riguardo la sicurezza dell’artista e della band, i prossimi show al Foxwoods e al MGM Music Hall sono stati cancellati”.

La comunicazione confermava il rimborso immediato e automatico dei biglietti on line o presso il punto d’acquisto.

Morissey, cosa è successo

I concerti interessati erano quello di venerdì al Foxwoods Resort Casino di Mashantucket (Connecticut) e di sabato, al MGM Music Hall at Fenway di Boston (Massachusetts). Proprio la venue di Boston ha aggiunto ulteriori dettagli in una propria nota, parlando di una “minaccia credibile” alla vita dell’artista e spiegando che, “per garantire la massima cautela l’evento è stato annullato”.

Non sono stati diffusi particolari sul contenuto della minaccia né sull’eventuale autore, nel rispetto delle indagini in corso. Ma da quello che si è intuito da fonti non ufficiali pare che a Morissey siano arrivati alcuni messaggi di carattere personale piuttosto pesanti sui social.

Morissey, il precedente di Ottawa

La decisione con ogni probabilità nasce dall’esperienza di un caso recente in Canada. Come riportato dalla stampa locale, nei giorni scorsi a Ottawa è stato arrestato un 26enne dopo un post su Bluesky in cui annunciava l’intenzione di colpire il cantante inglese durante il live nella capitale canadese.

Nonostante la minaccia, lo show a TD Place si è comunque tenuto; l’uomo sarebbe stato poi accusato di aver minacciato di causare morte o lesioni ed è stato prima fermato e poi rilasciato dietro il pagamento di una cauzione di 5.000 dollari. Al momento non c’è conferma ufficiale di un collegamento diretto tra quell’episodio e le cancellazioni negli USA, ma il clima di allerta resta elevato.

Morissey
Morissey, in tour negli Stati Uniti fino a gennaio – Credits Morissey Official (Soundsblog.it)

Morissey, il tour continua

Gli organizzatori hanno garantito il rimborso automatico dei biglietti senza necessità di ulteriori azioni da parte del pubblico. Non sono state annunciate riprogrammazioni; è plausibile che le future date del tour americano, che prosegue, verranno valutate caso per caso alla luce delle indicazioni delle autorità.

Per gli artisti e le venue, la gestione delle minacce è diventata un tema sempre più delicato: la scelta di annullare, in assenza di ulteriori dettagli pubblici, conferma l’intenzione di privilegiare la sicurezza di artisti, crew e fan.

In attesa di sviluppi, l’invito agli spettatori è di monitorare i canali ufficiali di Morrissey e degli impianti coinvolti dal suo tour per aggiornamenti su eventuali nuove disposizioni o cambi di calendario.

Le parole su Trump

Nel corso degli ultimi mesi Morissey aveva avuto parole molto dure nei confronti dell’amministrazione Trump e del presidente americano che gli avevano provocato tensioni tra i sostenitori del leader. In questi ultimi mesi Morissey ha espresso un certo malumore anche nei confronti dei fan della sua vecchia band, The Smiths, che chiedevano con sempre maggiore insistenza una reuniuon: il cantante non solo ha smentito questa eventualità ma ha anche affermato di essere stremato, e di essere pronto a prendere in considerazione qualsiasi offerta per la cessione della sua quota della band, archivio, brand e diritti-

Notizie