Anais Gallagher: “Dodici concerti di fila degli Oasis e non mi annoio mai”
A parlare è Anais, la figlia di Noel Gallagher racconta la sua esperienza dopo avere visto per la prima volta un concerto degli Oasis: “I loro live sono semplicemente troppo belli e non mi annoiano mai”.
Anais Gallagher ha 25 anni, fa la modella ed è molto famosa nel Regno Unito. Non solo per la sua bellezza ma anche per la sua intensissima attività. Ha presenziato a diverse sfilate ufficiali estremamente importanti (Dolce & Gabbana, H&M, Reebok), facendo giovanissima il suo debutto tra radio e television.
È figlia di Noel Gallagher e dell’attrice e presentatrice Meg Matthews. E quando mamma e papà hanno deciso di separarsi lei ha deciso di seguire il papà…. “voglio bene a tutti e due, mamma è una complice splendida. Ma papà è il mio eroe e mi mancherebbe troppo”.
Chi è Anais Gallagher
Anais Gallagher, che quando gli Oasis decisero di separarsi aveva solo 8 anni, ha raccontato in radio le sue emozioni al concerto della band di suo padre che ha visto per dodici volte consecutive. L’esperienza, a suo dire, non è mai stata monotona: “Non potrei mai annoiarmi, gli show sono così belli che ogni volta mi diverto tantissimo”.
Le sue parole sono arrivate ai microfoni di BBC Radio Manchester, durante la trasmissione Mad For Oasis, che lei stessa conduce.
Gli Oasis secondo Anais Gallagher
Il tour dei fratelli Gallagher è partito da Cardiff, per poi toccare Manchester, Londra, Edimburgo e Dublino. Anais non si è persa nessuna delle prime dodici date nel Regno Unito, concluse le quali ha deciso di concedersi una pausa.
Ora però sta pensando di andare negli Stati Uniti per proseguire il viaggio della band: “Sono stanca io a vederli, non so come facciano mio padre e mio zio a reggere sul palco ogni sera”, ha confessato.
Un entusiasmo che mette in luce anche l’impegno organizzativo: “Mi sento una buona figlia e una buona padrona di casa, mi assicuro sempre che tutti abbiano un posto, una bevanda, e sappiano dove sono le uscite di sicurezza. I miei amici si sono divertiti come matti: e papà e zio sono stati splendidi, gentilissimi e disponibili con tutti.
Anais e il Poznan
Non mancano i racconti più leggeri, come la sua abitudine di preparare gli amici al momento del Poznan, il tipico ballo dei tifosi del Manchester City che Liam Gallagher invita sempre il pubblico a fare: “Ogni volta è esilarante, i miei amici non capiscono, non sanno come mettere le mani e io gli dico solo di posare il bicchiere e divertirsi”.
Il Poznan consiste nel voltare le spalle al campo cingendo con le braccia le spalle di chi è accanto saltando e cantando. Il coro di solito dice due cose: prima.. “e ora tornate a casa suonati” e poi “e ora noi facciamo il Poznan”.
Travolta dalle richiste degli amici
Anais ha però anche ricordato le difficoltà legate alla popolarità della band: a luglio aveva raccontato su TikTok – in seguito cancellato – di essere stata sommersa da richieste di biglietti: “Ma cosa dovrei saperne io di Ticketmaster?” aveva scritto la modella e influencer.
Inoltre, aveva denunciato l’ondata di sessismo e ageismo apparsa sui social dopo l’annuncio del ritorno degli Oasis: “Non accetto l’idea che delle ragazze giovani vengano accusate di ignoranza solo perché vogliono sentire solo Wonderwall. È misoginia pura”.
Anais e la sorpresa della reunion degli Oasis
Curiosamente, Anais non era stata messa al corrente del clamoroso ritorno della band. Tom Ogden, frontman dei Blossoms, suo buon amico e qualcuno dice ‘fidanzato ombra’ della splendida influencer, ha raccontato che la ragazza era a casa sua quando le notizie di una reunion della band cominciavano a circolare. Ma lei stessa non ne sapeva nulla e cercava conferme: “Quando il papà le disse che era tutto vero lo insultò… dicendogli ‘ma sei str….? E non mi dici nulla…?”