Al Bano: “Sanremo? Non ci riproverò più”. Ora ci ripensa: le dichiarazioni dell’artista
Il cantante pugliese torna a parlare del Festival dopo l’esclusione del 2025: tra amarezza e spiragli, ecco cosa ha detto davvero.
Un legame spezzato quello tra Al Bano e il Festival di Sanremo che si fa sempre più irreparabile? Il cantante pugliese rappresenta uno dei pilastri della musica italiana: la sua carriera immensa, la fama, i milioni di dischi venduti che lo portano ancora oggi in giro per il mondo, hanno lasciato un segno indelebile nel cuore del pubblico. Proprio per questo motivo appare impossibile la “rottura” tra lui e l’istituzione della Canzone Italiana.
Il suo legame con la kermesse è profondo e ormai storico: quindici partecipazioni ufficiali che hanno segnato epoche diverse. Eppure, dopo l’ultima esclusione, il cantante ha sbattuto la porta: “Mai più, basta con Sanremo”, disse, lasciando intendere una rottura definitiva.
Una decisione maturata con amarezza, certo, ma anche con la consapevolezza di aver dato tanto. Due brani presentati e rifiutati, un gesto che aveva ferito l’orgoglio di un artista che non ha mai nascosto il proprio spirito combattivo. Come spesso accade, però, il tempo addolcisce le posizioni, e dietro quel “non ci riproverò più” sembra ora celarsi un “forse sì, ma alle mie condizioni”.
Al Bano a Sanremo 2026
A riaccendere il dibattito è stato un nuovo intervento del cantante, che con tono meno drastico ha lasciato aperto uno spiraglio per il Festival del 2026. A far da detonatore è stata un’intervista in cui, pur mantenendo una posizione apparentemente rigida, Albano ha lasciato intendere che potrebbe tornare… se arrivassero le “giuste garanzie”.

Il messaggio è chiaro, anche se rivestito di diplomazia. Da un lato il disincanto di chi si è sentito messo da parte, dall’altro la voglia di esserci ancora. “Se presento una canzone al prossimo Festival? Ancora non ci ho pensato. Tuttavia attendo garanzie, se non mi vogliono non me ne frega niente”, ha dichiarato a La Presse con il consueto tono diretto, senza giri di parole.
Dietro quel “attendo garanzie” si legge però una richiesta ben precisa, indirizzata soprattutto a Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival. È come se Albano stesse dicendo: “Sono qui, pronto a giocarmela, ma voglio capire se c’è davvero spazio per me”. Un invito nemmeno troppo velato a risentirsi, magari con qualche brano inedito sotto braccio.
Il cantante pugliese, oggi 81enne, non ha mai nascosto il proprio amore per Sanremo. Per lui, quel palco è più di un evento musicale: è un simbolo. Non stupisce quindi che abbia preso posizione anche sul destino geografico del Festival, messo in discussione per via delle difficoltà tra Rai e Comune ligure. “Il Festival lontano da Sanremo? Sarebbe un errore imperdonabile. È come spostare il Colosseo a Cellino San Marco”, ha dichiarato con una metafora che sa di affetto e identità.