Queen, “Chi è la figlia segreta di Freddie Mercury”
Un mistero lungo quasi mezzo secolo che mette nuova luce sul mito del frontman più iconico del rock: spunta una figlia segreta
Cosa c’è ancora da scoprire su Freddie Mercury dopo decenni di biografie, documentari, film, omaggi e interviste? La sua presenza in questo mondo è stata troppo incisiva per fermarsi al 24 novembre 1991, giorno della sua morte, e nè tantomeno ad oggi. Il creatore della “regina” della musica rock, potrebbe stupire ancora e ancora, così come continueranno a fare le sue canzoni con le generazioni future.
La recente pubblicazione di un libro ha aperto uno squarcio inedito sulla figura del leader dei Queen, rivelando un dettaglio tanto sconvolgente quanto affascinante: l’esistenza di una figlia. Una donna oggi adulta che, fino ad ora, ha vissuto nell’ombra, lontano dai riflettori e da tutto ciò che si racconta pubblicamente intorno all’amato cantante.
Il libro si intitola Love Freddie ed è firmato dalla giornalista britannica Lesley-Ann Jones, già nota per le sue accurate biografie musicali. Ma questa volta, la sua penna ha sconvolto i fan per una verità che sarebbe rimasta custodita gelosamente da una manciata di persone molto vicine a Mercury. Una verità che, se confermata, riscriverebbe non tanto la leggenda dell’artista, quanto la dimensione più intima e umana di un uomo che ha sempre saputo gestire con maestria la sua immagine pubblica, tenendo al riparo il suo mondo personale.
Una figlia nell’ombra del mito
La notizia ha già fatto il giro del mondo, suscitando reazioni contrastanti tra fan, critici e addetti ai lavori. Non tanto per lo scandalo – che in fondo non c’è – ma per la sorpresa di scoprire che l’uomo che cantava “I want to break free” con travolgente libertà, aveva invece custodito un segreto così grande per tutta la vita.

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Secondo quanto riportato nel libro, la donna – identificata semplicemente con l’iniziale “B” – avrebbe oggi 48 anni e vivrebbe in Europa, lontano dalle luci della ribalta. La sua professione nel settore sanitario e la sua scelta di anonimato lasciano intuire un carattere molto riservato e non incline alle luci della ribalta. Eppure, quel legame con Mercury, mantenuto fino agli ultimi giorni di vita dell’artista, sembrerebbe essere stato profondo e costante.
Non si tratterebbe, quindi, di una figlia mai riconosciuta o rifiutata, ma al contrario di una presenza affettiva silenziosa, custodita gelosamente da Freddie e da chi gli stava accanto. Stando alle ricostruzioni, Mercury le avrebbe lasciato in eredità ben 17 volumi dei suoi diari personali, che rappresenterebbero la fonte primaria per molte delle rivelazioni contenute nel libro: “Dopo decenni di bugie, speculazioni e distorsioni, è giunto il momento di lasciare che sia Freddie a parlare”, sono queste le parole della donna all’interno di una delle lettere che si troveranno nel volume, “Chi era al corrente della mia esistenza ha custodito il suo segreto per lealtà verso di lui. La decisione di rivelarmi ora, a metà della mia vita, è solo mia. Freddie mi affidò i suoi taccuini privati, io sono sua figlia e sua unica erede, custode dei suoi pensieri più intimi”.
A conoscenza di questa vicenda, sarebbero solo pochissimi: i membri della band, la sua ex compagna Mary Austin – erede della maggior parte del suo patrimonio – e alcuni familiari stretti. Nessuno, in oltre trent’anni, ha lasciato trapelare nulla. Un silenzio che racconta, forse, più della notizia stessa: un rispetto profondo per la volontà di Freddie. “Mi adorava ed era profondamente devoto a me. Le circostanze della mia nascita possono sembrare insolite o addirittura scioccanti per molti, ma non hanno mai influito sul suo amore e sulla sua cura nei miei confronti” Si legge nel libro della Jones.