Il Volo, Ignazio Boschetto, età, studi, dove vive, di che malattia soffre: tutto sul tenore
Dal debutto giovanissimo con Il Volo al successo internazionale, fino alla vita privata con la moglie Michelle e l’attesa della loro prima figlia: ecco chi è Ignazio Boschetto
La sua voce l’ha portato in giro per il mondo con Il Volo, dandogli il successo e l’ammirazione di milioni di persone: Ignazio Boschetto è uno degli artisti più apprezzati della scena musicale italiana e internazionale. Come i suoi compagni di avventura il tenore ha iniziato la sua straordinaria carriera quando era molto giovane, poco più che bambino, iniziando un percorso umano e professionale che ha saputo unire il talento naturale, una forte determinazione e una profonda sensibilità.
Divenuto celebre a soli 15 anni, insieme a Piero Barone e Gianluca Ginoble, Boschetto è oggi uno dei pilastri del trio. Dietro le luci del palcoscenico , si cela un giovane uomo che ha affrontato anche difficoltà personali e che, con discrezione, ha sempre scelto di custodire la propria sfera privata.
Nonostante ciò, negli anni, alcuni dettagli della sua vita sono emersi, grazie a dichiarazioni sincere e a interviste che hanno svelato qualcosa in più del suo mondo, fatto di musica, famiglia, amore e anche una malattia rara. Ignazio è un artista completo, un marito innamorato, un futuro papà.
Dalle origini siciliane alla conquista del mondo
Ignazio Boschetto nasce a Bologna il 4 gennaio 1994, ma le sue radici affondano profondamente in terra siciliana. Cresce a Marsala, in provincia di Trapani, città che considera la sua vera casa: è proprio qui, circondato dalla calda atmosfera familiare e incoraggiato dal padre, che inizia ad appassionarsi alla musica lirica. Fin da piccolo mostra un’inclinazione naturale per il canto e decide di affinare la tecnica con gli studi.

A soli 15 anni si fa conoscere dal grande pubblico partecipando al programma “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici. È proprio in quell’occasione che nasce l’alchimia perfetta tra lui, Piero e Gianluca. I tre ragazzi uniscono le loro voci e fondano Il Volo, un progetto musicale che ben presto valicherà i confini italiani. Il debutto ufficiale del trio avviene nel 2010 con l’album omonimo, che segna l’inizio di un’escalation di successi. Boschetto, con il suo timbro particolare, diventa una delle voci più riconoscibili del gruppo, contribuendo in maniera determinante alla sua identità sonora.
Dopo i primi passi mossi in Italia, Il Volo conquista rapidamente il mercato americano e quello sudamericano, dove il pubblico si dimostra particolarmente caloroso. Tour mondiali, ospitate televisive, premi internazionali e una vittoria al Festival di Sanremo nel 2015 con il brano “Grande amore” sanciscono l’ingresso del trio tra le eccellenze musicali italiane nel mondo.
Ignazio non è solo un interprete potente ma anche un musicista sensibile e con Il Volo sta vivendo un’esperienza unica: un trio che si distingue per progetti discografici di successo, da L’amore si muove ad Ámame, fino al più recente Ad Astra, uscito nel marzo 2024. Proprio nel 2024 Il Volo torna sul palco dell’Ariston con “Capolavoro”, confermando ancora una volta il legame profondo del gruppo con la musica italiana d’autore. Anche se le voci su una possibile crisi interna avevano agitato i fan, il trio ha rassicurato tutti: è più unito che mai
Un amore sbocciato lontano dai riflettori
Pur essendo una figura pubblica, Ignazio ha sempre difeso con fermezza la sua privacy. Delle sue relazioni sentimentali si è saputo poco nel tempo, se non che ha avuto alcune storie con donne del mondo dello spettacolo. Ma l’amore vero è arrivato lontano dall’Italia, in Sudamerica, durante uno dei tanti concerti del trio. È lì che incontra Michelle Bartolini, ex Miss Venezuela. I due si innamorano e, dopo qualche anno di relazione riservata, si sposano nel settembre del 2024. Una storia romantica che sembra uscita da un film, suggellata dall’annuncio più bello: nell’aprile 2025 i due comunicano l’arrivo della loro prima figlia, che si chiamerà Bianca.
“Amore mio, non sai quanto ti abbiamo desiderato. Ancora stentiamo a credere che diventeremo genitori. Pensavamo che eravamo già stati fortunati a trovarci noi due nella vita, ma ancora una volta ci ha sorpresi, regalandoci un’altra sfumatura di pura felicità. Fra pochi mesi arriverai e non vediamo l’ora di vederti, di crescerti, di farti conoscere il mondo e di conoscere il meraviglioso privilegio di essere papá e mamma. Nel nostro centro del mondo adesso ci sei tu BIANCA”. Queste le parole che hanno commosso il web.
Oggi Ignazio divide il suo tempo tra l’Italia e il Sudamerica, in particolare il Venezuela, paese d’origine della moglie. Nonostante gli impegni internazionali, resta fortissimo il legame con Marsala, dove torna appena possibile per ritrovare la sua famiglia e gli affetti più cari. La sua casa italiana è un luogo riservato, lontano dai riflettori, dove il cantante si dedica alla musica e alla scrittura. Appassionato di cucina, di arte e di sport, è anche un grande tifoso della Juventus, squadra alla quale è legatissimo fin da bambino.

La malattia: la forza della fragilità
In un’intervista recente, Ignazio Boschetto ha raccontato pubblicamente di essere nato con una malformazione chiamata agenesia renale, ovvero l’assenza congenita di un rene. Una condizione rara che lo ha costretto, fin da piccolo, ad affrontare la vita con maggiore consapevolezza.
Nonostante ciò, il cantante ha sempre condotto un’esistenza piena e dinamica. Il rene funzionante lavora in maniera ottimale e Ignazio è sottoposto a controlli regolari per mantenere il suo stato di salute sotto controllo.La sua testimonianza ha ispirato molti fan, soprattutto giovani, dimostrando come anche una fragilità possa trasformarsi in forza.