Red Canzian e Bea, nozze d’argento da favola: il romantico rifugio scelto per l’anniversario
Red Canzian e la moglie Bea hanno celebrato 25 anni di matrimonio con una fuga romantica tra arte, storia e natura, lontano dai riflettori
Nessun viaggio esotico e neanche un party esclusivo: Red Canzian, celebre bassista dei Pooh ha deciso tutt’altra meta per festeggiare i 25 anni di matrimonio con la moglie Beatrice Niederwieser. La coppia ha optato per un angolo d’Italia sconosciuto ai più, ma romantico e suggestivo, una scelta che racconta molto del loro legame: autentico, discreto, lontano dal rumore mediatico.
Canzian, da sempre amante delle atmosfere intrise di storia e di arte, ha scoperto quasi per caso Montorso Vicentino, un piccolo borgo immerso nel cuore del Veneto. È bastato un invito a presentare il suo ultimo libro, Centoparole, per far scoccare la scintilla. E così, invece dei classici resort o delle mete glamour, Red e Bea hanno deciso di tornare proprio lì, in quel luogo che li aveva conquistati, per rinnovare le promesse in modo intimo ma straordinariamente simbolico.
Non c’erano paparazzi, nessuna festa plateale. Solo loro due, accompagnati dai figli Philipp e Chiara, in un’ atmosfera sospesa tra sogno e realtà. Il fascino delle antiche ville venete, la quiete della campagna e l’ospitalità genuina di chi ama il proprio territorio hanno creato la scenografia perfetta per una celebrazione che ha cercato la poesia piuttosto che l’ostentazione.
Una bellissima storia d’amore
“Il nostro non è mai stato un amore urlato, da gossip” – ha raccontato il bassista dei Pooh a Il giornale di Vicenza – “Per questo abbiamo scelto di festeggiare una ricorrenza per noi così preziosa in un luogo che ci ha fatto innamorare”. Montorso, con la sua eleganza discreta e il carico di memorie storiche, ha rappresentato il rifugio ideale per due anime affini che hanno condiviso, lontano dai riflettori, un quarto di secolo di vita insieme.

La coppia ha voluto rendere omaggio anche al patrimonio culturale del posto, visitando Palazzo Da Porto, un edificio che custodisce storie e leggende suggestive, tra cui quella dell’origine della tragedia di Giulietta e Romeo. Proprio lì, secondo la tradizione, Luigi Da Porto scrisse la prima versione della celebre vicenda amorosa. Canzian, da sempre sensibile all’arte e alla letteratura, ha espresso il desiderio che la villa venga valorizzata e resa accessibile, riconoscendo in quel luogo un potenziale straordinario. “Non dimentichiamo che qui, un tale signor Da Porto ha scritto per la prima volta la vicenda di Giulietta e Romeo. Non importa quale percorso abbia poi fatto per arrivare a Shakespeare, che l’ha resa famosa: tutto è cominciato qui. E solo per questo dovrebbe essere un luogo di culto, per far provare ai visitatori quello che abbiamo provato noi, visitando le sale, i sotterranei, compreso l’affresco della scala a chiocciola.”
Il momento più intimo della ricorrenza è stato vissuto nella raffinata dimora Casa To.Ma., un bed and breakfast immerso nel verde, gestito con passione da Thomas Pellizzaro e Marco Biasi. Qui, lontani da occhi indiscreti, Red e Bea hanno trascorso momenti preziosi tra giardini curati con amore e piatti preparati con gusto e dedizione. Immancabile una visita all’orto botanico, un vero gioiello per gli amanti delle piante, dove Canzian ha potuto godersi la sua passione per i bonsai.